Pil, Ministro Padoan conferma 1% di crescita è possibile

Realismo VS Ottimismo, realtà dei fatti VS Propaganda. Uno scontro continuo questo in politica, specie quando si tratta della delicata materia economica.

Il Ministro dell’economia Pier Carlo Padoan lo ha detto chiaramente in Commissione Bilancio: «Il Pil programmatico non è una scommessa». Confermando e giustificando la previsione di crescita per il 2017 all’1% che tanto ha lasciato perplessi Banca d’Italia e Ufficio parlamentare di bilancio. Ma vediamo perchè tale previsione è realizzabile, anche seguendo la situazione europea generale.

Pil in crescita dell’1%, le stime diverse

La crescita del Pil all’1% per il prossimo anno cozza con il valore tendenziale fissato dalle due istituzioni succitate in modo prudente, per il 2017, intorno allo 0,6 per cento. In particolare, Banca d’Italia e Ufficio parlamentare di bilancio si chiedono come misure pari allo 0,4 per cento del Pil possano muovere la medesima cifra di prodotto. Soprattutto in virtù del fatto che una parte importante del Def preparato dal Governo Renzi corrisponda alla cancellazione degli aumenti Iva, disposti sotto forma di clausola di salvaguardia. Per la quale è stato peraltro già annunciato il superamento.

Ma Padoan persegue sulla propria strada, affermando che l’ambizione di un Pil in crescita all’1% rientra in una manovra che dà già di per sé una spinta alla crescita. Pertanto, tale stima, che lascia molti perplessi, è a suo parere più che realistica. Anche perché evocata dalla Bce.Padoan Pil stime

Pil 2017 in crescita dell’1%, perché non è impossibile

A ben vedere, se si valuta la situazione generale, come sostiene anche Carlo Cottarelli, direttore esecutivo per l’Italia al Fondo Monetario internazionale e già commissario alla revisione della spesa, la crescita del Pil è dello 0,8% nel 2016 e allo 0,9% nel 2017. Pertanto, il valore previsto per il prossimo è appena al di sotto di quello inserito dal governo. Quanto agli altri paesi, secondo il Fmi, Francia, Germania e Gran Bretagna viaggiano rispettivamente all’1,3, 1,7 e 1,8 per cento di crescita. Mentre la Spagna ha il vento in poppa con un +3,1. Nonostante il Paese iberico non abbia un governo da quasi un anno. Il che lascia spazio a molte valutazioni. La situazione generale è dunque favorevole e può esserlo anche per il nostro Paese.

Cottarelli è infine ottimista anche per quanto concerne le coperture, che in genere sono sempre state trovate. Infine, ritiene che le stime sono poi sempre andate meglio nei fatti. Pertanto, se per il 2017 è dello 0,9%, l’1% di crescita del Pil è più che ottimistica.