Pier Carlo Padoan: nessuno scetticismo sulla manovra 2017 da Bruxelles

Pier Carlo Padoan, ministro dell’economia, ha difeso la manovra del 2017 per la legge di Stabilità, durante un suo intervento al Center for Financial Studies della Goethe University a Francoforte. 

Pier Carlo Padoan non teme la bocciatura della commissione europea

Dopo aver fatto e presentato la bozza per la legge di Stabilità del 2017, elencando insieme al premier Renzi, tutti i punti su cui l’Italia e gli Italiani otterranno benefici, come pensioni, sanità etc, la bozza è stata inviata a Bruxelles per ottenere l’approvazione dell’UE sulla sua “conformità fiscale”. Per questo stesso punto siamo già stato rassicurati da Renzi che non teme assolutamente la bocciatura da parte di Juncker e lo stesso Pier Carlo Padoan ha ribadito la sua noncuranza a riguardo.pier carlo padoan Nell’intervento nell’università tedesca, ha affermato che non c’è nessuno scetticismo nei confronti della manovra, da parte dell’UE. Bisogna solo attendere che vengano esaminati i singoli punti, studiati appositamente per avere una crescita economica nel nostro Paese, ma tenendo ugualmente conto delle circostanze più allarmanti, come il bisogno di liquidità per le zone terremotate e il bisogno di denaro per sostenere le spese dei migranti.

Pier Carlo Padoan sul referendum

Padoan ha ribadito che la manovra andrebbe avanti anche se ci fosse una vittoria del “no” al referendum. E’ stata poi fatta un pò di propaganda specificando come, se ci fosse una vittoria del “si”, la democrazia sarebbe facilitata con un semplificazione dei processi legislativi e con una riduzione di questo clima politico incerto.

Padoan ha poi ringraziato le banche mondiali per aver aiutato i Paesi maggiormente colpiti dalla crisi, ma ha specificato che ora bisogna fare da sé con gli strumenti a disposizione, che vanno assolutamente utilizzati in maniera coordinata fra i enti.