Piazza Affari vola, bene Mps grazie a nuovo piano Passera

Una giornata da ricordare questa per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha fatto registrare un +1,61% a 16.897 punti, molto meglio degli altri indici europei: Ftse100 +1,11%, Dax +1,03% e il Cac-40 +1,24%. Importanti le dichiarazioni di Claudia Segre, presidente della Global Thinking Foundation. In un’intervista all’agenzia MF-Dowjones, ha spiegato che, dopo l’assestamento tecnico verificatosi nella giornata di ieri, oggi si è riuscito a vedere un apprezzamento sull’ok delle assemblee alla fusione tra Bpm e il Banco Popolare. Questa operazione, secondo la Segre, rappresenta un primo tassello fondamentale per la risoluzione della questione bancaria.

Ma ad andare bene a Piazza Affari sono state un po’ tutte le banche. In particolar modo il Monte dei Paschi di Siena, il cui piano varato da Corrado Passera sembra aver convinto i mercati. Cerchiamo di capirne di più.

Piazza Affari, molto bene Mps

Mps ha fatto registrare un +6,58%, in scia ai dettagli sul nuovo piano presentato da Corrado Passera al cda della banca senese. Stando agli ultimi rumors, gli anchor investor sarebbero disponibili a investire fino a 2,5 miliardi di euro, purché possano effettuare una due diligence. Così facendo, l’aumento di capitale sul mercato sarebbe quindi più modesto rispetto ai cinque miliardi preventivati. Inoltre, non ci sarebbe la conversione in equity dei bond subordinati. Ancora, lo spin off avverrebbe dopo l’incremento del capitale, al fine di consentire ai suoi sottoscrittori di avere titoli della bad bank.

piazza affariTuttavia, gli analisti di Icbpi ritengono che anche se il piano dell’ex Ministro del Governo Monti Passera verrà vagliato attentamente dal consiglio d’amministrazione di Monte dei Paschi di Siena, non si escludono difficoltà. Questo perché, anche qualora venisse accettato, anche sotto forma di parziale rettifica di quello attualmente al vaglio, sarebbe comunque soggiacente a una due diligence. In questo moso si allungherebbero i tempi di esecuzione del rafforzamento patrimoniale, che il management vorrebbe realizzare entro la fine dell’anno.

Inoltre, si dovrebbe anche verificare il via libera della Bce, un accordo con il fondo Atlante, per amministrare il piano di cartolarizzazione delle cosiddette sofferenze. Ancora, il beneplacito di JP Morgan e Mediobanca.

Piazza Affari, bene anche le altre banche

Ma, come dicevamo, chi più chi meno, un po’ tutte le banche hanno fatto registrare un rialzo. Bper (+4,91%), Banco Popolare  (+3,11%), Bpm  (+2,38%), Ubi (+2,76%), Intesa Sanpaolo  (+2,30%), Unicredit  (+1,86%) e Mediobanca (+1,91%). Il che, peraltro, capita anche in una settimana cruciale per le nostre banche con la Banca centrale europea. Le cui decisioni importanti sono attese per fine anno, ma non si escludono indicazioni interessanti nei prossimi giorni.

Piazza Affari, preoccupa inflazione Usa

In generale, l’inflazione nel Regno Unito è salita dello 0,2% su base mensile a settembre. Di un +0,1% rispetto alle attese. L’indice dei prezzi al consumo è invece aumentato dell’1% su base annuale, anche qui di un +0,1 rispetto alle attese. A Piazza Affari preoccupa però l’inflazione Usa. Per gli strategisti di Unicredit, cioè potrebbe rappresentare “rischi al rialzo” sui rendimenti dei titoli di Stato.

Attualmente, il cambio euro/dollaro viaggia a 1,10131, mentre per quanto concerne il differenziale di rendimento tra i titoli di Btp e Bund sul tratto di un decennio si attesta a 134 punti. Un punto in meno dunque rispetto alla chiusura di ieri. Infine, il tasso del decennio passa all’1,39% rispetto all’1,40% registrato ieri nell’ultima chiusura.