Quale piattaforma di Trading scegliere? Ecco Metatrader

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Scegliere una buona piattaforma di trading, ossia un buon broker, è il passaggio preliminare a una feconda frequentazione del Forex. Si tratta, infatti, dell’unico intermediario che il trader ha rispetto al mercato “nudo e crudo” e da questo dipende il nostro guadagno – soprattutto.

Accesi dibattiti caratterizzano la discussione sui broker e sulle piattaforme che offrono. Ad oggi, sembra aver conquistato un’importante fetta di mercato il software Metatrader. Il successo è in qualche modo testimoniati dal numero di versioni presenti in giro. Quelle più diffuse sono la versione 4 e 5.

La nascita della piattaforma risale al 2002, periodo in cui il Foreign Exchange Market rappresentava un’attività quasi di nicchia, certamente non “aperta al pubblico” come lo è ora – a pesare su questo aspetto è stata l’ascesa di internet. Dal 2002 al 2005 il software è stato perfezionato con la realizzazione di Metatrader 2, 3 e 4. Il responso degli utenti è stato fin dalla quarta versione veramente positivo, sicché non si era reso necessario alcun aggiornamento. Nel 2013, però, quasi a voler ribadire il dominio (non assoluto ma comunque notevole) sul mercato delle piattaforme, è stata rilasciata la versione numero cinque.

Sono in tanti a chiedersi quali siano le ragioni del successo di Metatrader (soprattutto delle versioni 4 e 5). La risposta è in verità abbastanza semplice: questa piattaforma offre una gamma incredibile di possibilità. E’ possibile investire nel Forex, ovviamente, e sotto questo punto di vista di rivali ce ne sono pochi: sono disponibili la maggior parte delle coppie valutarie, anche quelle ritenute esotiche e composte da valute ritenute marginali ma non per questo non foriere di guadagni. Sono disponibili anche un ottimo numero di mercati, quindi di commodities, obbligazioni e così via. Insomma, Metatrader fa bella sfoggia di sé anche quando, a utilizzarlo, sono i trader più esperti.

Metatrader è rinomata anche per la presenza di strumenti finalizzati alla massimizzazione del guadagno. Tra questi spicca la leva finanziaria, qui disponibile nel “formato” 400:1. Ciò implica che è possibile guadagnare fino a 400 volte la cifra impegnata.

C’è un pregio specifico che rende Metatrader una piattaforma ottima per tutti i livelli di esperienza, soprattutto quelli alti: la funzione Expert Advisor. Questa permette di utilizzare il potente linguaggio MQL, in modo da interagire direttamente con il mercato e quindi senza passare per il broker. Si tratta di un tool in grado di far risparmiare denaro al trader e di non farlo guadagnare al broker, ma che la società ha deciso comunque di mettere a disposizione.

La verità è che il software è indirizzato tanto ai broker quanto agli investitori per così dire al dettaglio. Si distingue infatti un lato server (diretto ai primi) e un lato client. In quest’ultimo sono disponibile, come da tradizione, tutti quegli strumenti di analisi tecnica utili per redigere le strategie di trading e dunque interpretare il mercato.

Da rilevare, infine, un app di Metatrader per device mobile. Grazie a questa, i trader potranno seguire grafici e fruire di segnali anche su smartphone e tablet, senza per forza utilizzare il PC.

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Giuseppe Briganti, 1987. Nato a Reggio Calabria, blogger, laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Istituzionale e d’Impresa, sempre con il massimo dei voti. Appassionato di politica, economia, narrativa, ho cominciato a scrivere quando ho realizzato che pensare non mi bastava. Concepisco la scrittura come dialogo, battaglia tra idee e visioni del mondo. Consapevole che una verità unica ed eterna non esiste, mi piace persuadere il prossimo e, quando un’idea altrui mi conquista, farmi persuadere. Nella mia vita professionale ho scritto di qualsiasi argomento, ma trovo particolare piacere a scrivere di economia. Sono un attivista politico e ho collaborato durante la campagna elettorale con il candidato sindaco di Reggio Calabria per il centrosinistra.

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