Piaggio Aerospace diventa araba

Con la cessione anche dell’ultimo 2% da parte di Piero Ferrari, Piaggio Aerospace diventa totalmente araba. Ferrari aveva rilevato la società nel 1998 con il magnate italo-venezuelano Josè di Mase e, insieme, l’avevano risollevata dalla crisi, arrivando a produrre il P.180, un autentico gioiello dell’aeronautica civile.

Ora l’ultima quota in mano italiana è passata alla Mubadala Development Company, che in questo modo diventa azionista totalitario, a soli due anni dal suo ingresso nell’impresa ligure tramite l’acquisto di un pacchetto di azioni pari al 40% del totale.
Non è solo questo cambio al vertice a rendere effervescente la realtà odierna della società. Per Piaggio Aerospace questo è infatti un momento fondamentale in quanto è entrato sul mercato il suo super drone P.1HH (aereo senza pilota), il primo «Male» europeo (Medium Altitude Long Endurance), che a breve proteggerà i nostri cieli. L’accordo concluso al salone Idex 2015 di Abu Dhabi in presenza del generale Pasquale Preziosa, Capo di Stato Maggiore della Forza aerea italiana, prevede infatti la consegna all’Aeronautica Militare Italiana di tre sistemi P.1HH (6 velivoli e 3 ground control station) nei primi mesi del 2016. Il sistema, derivato dal Piaggio P.180, consentirà di operare anche su aree densamente abitate e, grazie alla configurazione Isr (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance), fornirà un apporto fondamentale in chiave di sicurezza del nostro Paese.

Il drone raggiunge una velocità massima di 395 nodi, può operare ad un’altitudine di 45mila piedi e ha un raggio d’azione di circa 8mila chilometri. La dotazione non è ancora stata confermata, ma non ci saranno armi a bordo: sono previsti invece sorveglianza dei confini, monitoraggio ambientale e individuazione di obiettivi specifici. Esperti del settore difesa, scommettono però sul fatto che la Piaggio Aerospace stia già lavorando alla realizzazione del P.2HH che potrà effettuare attacchi al suolo e che potrà quindi attrarre l’attenzione di governi stranieri.