Pfizer e Allergan: fusione record da oltre 150 miliardi di dollari

Un’altra grande fusione all’orizzonte. Questa volte nel comparto farmaceutico. Dopo tante indiscrezioni è infatti ufficiale: i due colossi, Pfizer e Allergan, hanno raggiunto l’accordo per una fusione record da oltre 150 miliardi di dollari. Daranno vita così al più grosso gruppo del settore nel mondo. Dopo i rumors pubblicati dal Wall Street Journal, la conferma definitiva arriva oggi da Bloomberg.

L’operazione

In base agli accordi, Pfizer offrirà 11,3 delle proprie azioni per ogni titolo di Allergan. Quest’ultima verrà valutata 363,63 dollari ad azione. Si tratta quindi di un premio di oltre il 30% rispetto agli ultimi valori di Borsa (312,46 dollari, la quotazione di venerdì scorso). I soci di Pfizer riceveranno invece un titolo della newco per ciascun titolo posseduto.
Si tratta della più importante acquisizione dell’anno e della più grande di tutti i tempi nel settore farmaceutico: in quest’ottica, l’acquisizione di Warner-Lambert Co. nel 2000 da parte della stessa Pfizer per 116 miliardi di dollari appare di proporzioni molto meno notevoli.
Ian Read, presidente e amministratore delegato di Pfizer, ha commentato la notizia con queste parole: «La combinazione tra Pfizer e Allergan creerà una società farmaceutica leader a livello mondiale con forza nella ricerca, e nello scoprire e fornire più farmaci e terapie a più persone in tutto il mondo. Grazie a questa combinazione Pfizer avrà una maggiore flessibilità finanziaria che faciliterà la nostra continua ricerca e sviluppo di nuovi farmaci innovativi per i pazienti, il ritorno diretto di capitale agli azionisti, e i continui investimenti negli Stati Uniti, ma consentendo anche la nostra opportunità di sviluppo del business su una base più competitiva nel nostro settore». Dal canto suo, Brent Saunders, ceo di Allergan, ha affermato che «la combinazione di Allergan e Pfizer è una transazione proficua altamente strategica, che riunisce due potenze biopharma che cambiano le vite in meglio» e ha sottolineato la «vasta presenza globale e la forza nelle scoperte e nello sviluppo della ricerca per creare un nuovo leader biopharma».

Il futuro societario

La fusione dovrebbe concludersi nel secondo trimestre del 2016. Il quartier generale della nascente società sarà nella fiscalmente molto più favorevole Irlanda, sede di Allergan. Aspetto molto allettante per la Pfizer che ha invece sede a New York: l’aliquota USA per le grandi aziende è infatti del 35%, mentre quella irlandese è del 12,5%. Il Tesoro americano ha già annunciato che vuole attuare una stretta sulle cosiddette «tax inversion», ovvero gli accordi con cui le grandi aziende, tramite fusioni, trasferiscono le loro sedi all’estero, aggirando il fisco, limitando la capacità di un acquirente statunitense di creare una nuova azienda all’estero. Il provvedimento potrebbe comunque non riguardare la fusione tra Pfizer e Allergan.
L’ad di Pfizer, Ian Read, sarà il CEO della nuova compagnia, mentre il numero uno di Allergan, Brent Saunders, sarà il nuovo Chief Operating Officer.
Pfizer produce tra gli altri farmaci come Viagra, l’anti-colesterolo Lipitor e Lyrica; Allergan porta in dote marchi quali Botox e il farmaco Namenda per l’Alzheimer. Messi insieme, al netto di eventuali dismissioni, i due colossi andranno a formare la maggior impresa farmaceutica mondiale con un giro di 60 miliardi di dollari di vendite annue.