Petrolio, appello dall’Opec su un rilancio degli investimenti

Il petrolio in questi ultimi giorni ha continuato la sua danza sul prezzo. Il suo sali e scendi, prima attestandosi e mantenendosi attorno ai 50$ a barile, poi per i mancati accordi non presi dai paesi dell’Opec, per le eccessive pretese dei paesi arabi, si è assistito ad una rottura del livello psicologico dei 50 a ribasso e ad oggi il prezzo del greggio si aggira attorno ai 44 dollari e secondo vari analisti finanziari, finché non si saprà il futuro del dollaro e i riflessi che avrà sull’oro nero, allora rimarremo in questa situazione costante. petrolio

Lo sblocco sarà imminente visto che lo stesso futuro del dollaro è legato alle elezioni statunitensi che ci saranno a partire da oggi. In più, si aspettano con trepidazioni anche le future dichiarazioni della Yellen per vedere se aumenterà o meno i tassi.

L’appello dell’Opec sulla produzione del petrolio

Proprio oggi è stato emanato un appello dall’Opec per continuare ad investire sul petrolio perché sì, ad oggi c’è un eccessiva produzione, c’è una sovrabbondanza di barili, ma a loro dire, si era incappati nei prezzi sopra i 100$ qualche anno fa perché non erano state investite le giuste risorse.

L’Opec stessa fa notare come siano necessari 40 mila miliardi per mettere in sicurezza il mercato tra il 2017 e il 2040. Secondo una stima degli stessi, gli investimenti in esplorazione e produzione nel 2015 siano scesi di 130 miliardi di dollari, toccando i 400 miliardi di dollari, e siano destinati a calare di altri 80 miliardi di dollari quest’anno.

Quindi qual è il pericolo?

Il pericolo è per gli automobilisti ma comunque per l’economia globale, perché se aumenta il prezzo del petrolio, aumenta quello della benzina e sostanzialmente di ogni bene commercializzabile. Proviamo solo a ripensare a quanto era difficile riuscire a fare un pieno. Pochissime persone vedono la lancetta della propria macchina al massimo livello. Non ci resta anche in questo caso che attendere e probabilmente già da domani avremo novità sul futuro dell’oro nero.