Perdite pregresse: pronto il modello Ipea

In merito all’utilizzo delle perdite pregresse a seguito della ricezione di un avviso di accertamento il d. lgs. n. 158 del 2015 ha introdotto alcune modifiche. Infatti, in base all’art. 25 del D. Lgs 158/2015 al fine di utilizzare le perdite di anni precedenti occorre la presentazione all’ufficio competente di un modello Ipea (modello approvato dall’amministrazione finanziaria con provvedimento del 4 Aprile scorso).

Perdite pregresse: utilizzo

Per quanto riguarda l’utilizzo delle perdite in sede di accertamento, o quando è terminata una verifica, la riforma del sistema sanzionatorio prevede che:

  • Le perdite di periodo sono automaticamente considerate dagli uffici in sede di calcolo dell’imponibile nella redazione dell’avviso di accertamento;
  • Le perdite pregresse devono invece essere richieste dal contribuente a scomputo tramite apposita istanza.
modello Ipea
riporto delle perdite pregresse

Le disposizioni previste dall’art. 25 del D. Lgs 158/2015 sono immediatamente applicabili e riguardano accertamenti e verifiche su tutti i periodi di i imposta per i quali sono ancora pendenti i termini di accertamento. Il modello Ipea deve essere inviato all’ufficio competente per l’avviso di accertamento attraverso casella Pec, insieme ad una copia del documento di identità. In relazione alle perdite pregresse si intendono tali quelle che sono maturate prima del periodo di imposta oggetto di rettifica e che sono utilizzabili alla data di chiusura dello stesso. Al fine di poter essere utilizzabili le perdite non devono essere state indicate all’interno delle dichiarazione dei redditi presentate successivamente o che sono state rettificate o già scomputato dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Il modello Ipea può essere presentato in tre distinte fasi:

  • A seguito della notifica di un avviso di accertamento;
  • Durante un procedimento di accertamento con adesione;
  • All’atto di un procedimento di adesione precedente alla notifica di un avviso di accertamento.

In caso di presentazione del modello Ipea a seguito di presentazione del ricorso, l’effetto è quello di sospendere il termine per l’impugnazione di 60 giorni (entro questi giorni l’ufficio provvederà al ricalcolo dell’imponibile, degli interessi e delle sanzioni). L’ufficio comunicherà pertanto i nuovi importi al contribuente, il quale deciderà se dare acquiescenza, presentare istanza di adesione o presentare ricorso.

Riporto delle perdite pregresse

Qualora le perdite siano utilizzate a scomputo l’ufficio effettuerà la correzione d’ufficio delle dichiarazioni presentate successivamente. Questo perché le perdite del periodo accertato potrebbero essere già state utilizzate (e pertanto occorrerà rettificare in automatico le dichiarazioni di tali periodi), mentre le perdite pregresse di cui si ottiene lo scomputo dovranno essere sottratte dall’ultima dichiarazione presentata.