Pensioni: come richiedere l’APE e l’APE Sociale

Dal prossimo mese di maggio fino a dicembre 2018, coloro i quali decideranno di usufruire del prestito ponte (al momento in via sperimentale) per uscire volontariamente dal mercato del lavoro, dovranno compilare una doppia domanda all’Inps: la prima per richiedere la certificazione di diritto all’Ape, la seconda invece per richiedere l’attivazione dell’anticipo finanziario a garanzia pensionistica, la procedura non cambia anche nel caso in cui si decida di usufruire dell’Ape d’Impresa, ovvero, la soluzione che prevede il pagamento dei contributi aggiuntivi a carico del datore di lavoro. Coloro i quali invece potranno accedere all’Ape Sociale, dovranno fare la domanda d’indennità all’Inps per raggiungere la pensione finale, con una durata massima di 3 anni e 7 mesi ed il riconoscimento della prestazione assistenziale, non superiore ai 1,500 euro mensili senza la possibilità di beneficiare di altri ammortizzatori sociali.

Requisiti Ape

I requisiti per beneficiare dell’Ape volontaria sono così definiti dalla nuova legge di bilancio: avere almeno 63 anni di età e 20 anni di contributi, una pensione di vecchiaia certificata dall’Inps (non inferiore a 1,4 volte rispetto alla minima che si aggira ai 700 euro), la durata minima per richiedere l’Ape è di sei mesi mentre la massima di 3 anni e sette mesi, con un finanziamento mensile non superiore al 90% della futura pensione. Nella domanda per l’Ape sarà necessario inoltre indicare la banca e l’assicurazione, le quali verranno riportate anche nel contratto di finanziamento sempre curato dall’ente previdenziale.

matteo-renzi

Requisiti Ape Sociale

Nella legge di bilancio sono indicate le categorie di lavoratori che potranno accedere all’Ape Sociale, ne fanno parte i disoccupati che hanno terminato da almeno tre mesi i sussidi, le persone che assistono i familiari con gravi handicap e i lavoratori con invalidità civile almeno del 74%. In questi casi saranno necessari 30 anni di contributi o 36 anni di contributi minimi per chi è impiegato in attività gravose.