Pensioni: aumento spesa dei dipendenti pubblici dell’82%

Sono stati comunicati nella relazione del Ministero dell’Economia i dati sugli andamenti della spesa pensionistica, dai quali è emerso che la spesa per le pensioni dei dipendenti pubblici negli ultimi 15 anni è quasi raddoppiata.

Nel 1999 le uscite furono di 37 miliardi e nel 2015 sono arrivate a toccare i 67,4 miliardi di euro, con un incremento quindi dell’82%.

Entrate contributive

Per quanto riguarda le entrate contributive e relativi trasferimenti, la crescita ha raggiunto, sempre tra il 1999 ed il 2015, il 67,8%.

Le prestazioni pensionistiche nel 2001 avevano avuto un costo di 39,9 miliardi rispetto alle entrate pari a 40,8 miliardi, l’anno seguente le entrate erano pari a 42,1 miliardi a fronte dei 41,8 miliardi di uscite.

Il 2006 ha segnato l’ultimo anno in cui le entrare sono risultate essere maggiori rispetto alle uscite con 48,9 miliardi a fronte dei 48,6, nell’ultimo decennio i versamenti non sono più riusciti a tenere il passo.

Crescita costante spesa pensionistica

Nel 2012 la crescita costante della spesa pensionistica ha subito una battuta d’arresto importante, mentre dal 2015 non è stata più superata la soglia del 2,6%.

L’incremento più sostanziale è stato registrato invece nel 2009, anno in cui la spesa pensionistica è aumentata di 3,1 miliardi rispetto al 2008.

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