Pensione Sociale Donne: Guida 2019

In una situazione economica non troppo rosea in cui il potere di acquisto del cittadino continua a diminuire, gli interventi dello Stato finalizzati a migliorare lo stile di vita dei soggetti acquisiscono un valore determinante.

L’attenzione particolare a determinate categorie di individui, come per le donne che non riescono a produrre reddito, ha portato alla creazione di interventi specifici nei loro confronti.

La pensione sociale alle donne, oggi assegno sociale, è stata riconosciuta anche per il 2019. Ma cosa s’intende con questo aiuto di natura economica? Quali sono i requisiti per poter accedere a questa realtà? Di seguito, andremo a considerare una serie di aspetti per poter comprendere come si può richiedere ed ottenere la pensione sociale per le donne.

Pensione sociale donne e assegno sociale:
Cosa sono e a chi spetta?

Spesso si fa confusione tra il concetto di pensione sociale e l’assegno sociale. In realtà, la pensione sociale nasce nel 1969 ed è stata poi trasformata, il primo gennaio del 1996, nella nuova forma di contribuito assistenziale che prende il nome di assegno sociale.

Per quanto riguarda la classe delle donne, la possibilità di percepire una forma di pensione può essere attuata in due modi differenti: nel primo caso attingendo alla pensione sociale, nel secondo iscrivendosi al Fondo per Casalinghe INPS.

Quali sono i requisiti per la pensione sociale donne?

La pensione sociale per le donne è una misura di assistenza sociale, che viene erogata nel momento in cui si vengono a verificare particolari situazioni di difficoltà economiche, le quali non consentono ad un cittadino di vivere in modo degno e decoroso.

Sono necessari e fondamentali i seguenti requisiti per richiedere ed ottenere la Pensione Sociale delle donne:

età: per il 2019 viene richiesto il raggiungimento dell’età pari a 66 anni e sette mesi;

cittadinanza: la donna deve essere residente in Italia e cittadina italiana da almeno dieci anni. Per i cittadini extracomunitari si richiede la presenza del permesso di soggiorno di lungo periodo. Per i cittadini comunitari, deve essere prevista l’iscrizione all’anagrafe del comune di residenza;

capacità reddituale: la donna interessata alla richiesta della pensione sociale deve avere una soglia di reddito che sia inferiore a 5.889 € per quelle non sposate e di 11.788 € per le coniugate. In questo secondo caso, si potrà ottenere la pensione sociale solo se sommando il reddito del coniuge, il totale sarà inferiore al doppio dell’assegno.

Pensione sociale donne: Importi e calcolo del reddito

Se una donna ha i requisiti sopra indicati, allora potrà fare richiesta per poter ottenere la pensione sociale.

La procedura è abbastanza semplice dato che sarà possibile farla direttamente online sul sito dell’INPS, accedendo con i propri dati di accesso: username e il PIN.

Sarà necessario collegarsi alla sezione apposita e compilare il relativo modulo con i documenti richiesti.

Inoltre, si potrà anche presentare l’istanza di richiesta anche ad un CAF o Patronato in modo tale da rendere la procedura più semplice.

L’importo della pensione sociale per il 2019 è di 457,99 € e viene calcolata per tredici mensilità. Il valore annuale sarà di 5.889 nel caso di una donna non sposata, mentre per quanto riguarda la presenza di una situazione matrimoniale l’importo massimo sarà di 11.778 €.
La pensione sociale decorrerà dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è stata effettuata la domanda.

Pensione sociale donne: Fondo Casalinghe INPS, a chi si rivolge e i requisiti

Per le donne sarà possibile ricevere una pensione sociale solo se iscritte al Fondo Casalinghe INPS. L’età minima per l’iscrizione del fondo è quello di 16 anni. Inoltre, la persona deve aver svolto negli anni un’attività in famiglia senza obbligo di subordinazione e non essere titolare di nessuna forma di pensione diretta o altra rendita.

La pensione viene percepita in base a sistema retributivo. Infatti, i versamenti da parte delle donne possono essere effettuati in maniera indipendente e con somme diverse. Gli importi vengono versati in modo libero.

La soglia minima, per ottenere la pensione è quella di 57 anni, utilizzabile solo se eventualmente l’importo versato corrisponda almeno al 20% dell’assegno sociale. Altrimenti, sarà necessario raggiungere l’età di 66 anni.

LEAVE A REPLY