Passa a Tre: le migliori offerte di aprile 2019

Quali sono le migliori offerte di aprile 2019 per chi passa a Tre? Il mercato degli operatori telefonici, soprattutto su mobile, è in continuo fermento. Con la nascita costante di nuovi players sul mercato (soprattutto completamente virtuali, come Illiad) e la continua offerta di nuove promozioni.

Tre si è sempre distinta per quanto concerne le promozioni. Offrendone di sempre più accattivanti. Il mese di aprile segna il risveglio della primavera e anche per questo operatore è tempo di risvegliare nuove promozioni.

Vediamo dunque le offerte per chi passa a Tre da altro operatore per aprile 2019.

Sommario

Passa a Tre, cos’è Tre Play Power 60 Digital

Partiamo proprio dalla vera novità del mese di aprile 2019: Tre Play Power 60 Digital. Si tratta di una offerta che prevede 60 GB di traffico internet mobile e minuti illimitati verso tutti a partire da 11,99 euro al mese.

Occorre specificare che l’addebito può essere effettuato anche tramite ricaricabile. Ciò significa pertanto anche su credito residuo e senza alcun vincolo tra utente ed operatore.

La sua attivazione per chi passa a Tre da qualunque operatore è attivabile online.

Quanto costa? Occorre sommare il prezzo della sim, pari a 20 euro (importo che però viene riconosciuto poi come credito nella sua totalità), nonché l’attivazione in promozione speciale senza alcun costo. Rispetto ai canonici 6,99 euro. Quindi il totale è di 26,99 euro per chi passa a Tre da qualsiasi operatore.

Passa a Tre, cos’è Tre All-In Master e All-In Master Digital

L’offerta All-In è riservata anche a chi decide di restare in Tre. Pur però cambiando il proprio piano tariffario in corso.

Prevede minuti illimitati verso tutti, 30 Giga al mese con incluso Giga Bank (che ricordiamo, è il servizio che non azzera i Giga avanzati a fine mese ma li conserva per il successivo) a 6,99 euro al mese per tutta la durata contrattuale.

Durata che ricordiamo essere di 24 mesi, che diventano 30 qualora scegliate di abbinarci anche uno smartphone. Con addebito, come accade in genere in questi casi, su carta di credito o conto corrente.

Ancora, se avete Tre anche come operatore per la linea di casa fissa, il canone passa da 6,99 euro a 5 euro al mese.

Se invece sei un nuovo cliente Tre, All-In Master Digital prevede lo stesso piano tariffario di All-In Master, ma senza costi di attivazione.

Questi ultimi cambiano con All-In Master, diventando 9 euro se si resta in Tre per 24 mesi. Altrimenti occorrerà aggiungere 48 euro quando si cessa il contratto.

Per quanti sono utenti Apple Music, con le offerte All-In Tre sono abbinati 6 mesi gratuiti di servizio streaming musicale della multinazionale tecnologica americana.

Passa a Tre, cos’è Tre Play Master e Play Power

Nel mese di aprile 2019, Tre prevede anche le due offerte Tre Play Master e Play Power per chi passa alla sua linea. In cosa consistono?

La prima prevede 1000 minuti di telefonate verso tutti gli operatori e 15 GB di traffico mobile a 6,99 euro al mese. La seconda invece offre lo stesso ma con 30 GB a 9,99 euro al mese.

Per quanto concerne i costi di attivazione, per entrambi si tratta di 9 euro. Che però si azzerano se lo si attiva online.

Passa a Tre, cos’è Grande Cinema Tre

Vediamo l’ultima offerta. Confermata anche l’offerta Grande Cinema Tre. Sebbene cambi modalità e tipologia.

Infatti, la nuova card dedicata al Cinema, prevede una semplice ed efficace modalità 2×1. La quale consente di andare al cinema in due e di usufruire di uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto del cinema acquistato dall’intestatario della carta.

La card può essere utilizzata per andare al cinema una volta al giorno. Inclusi i giorni festivi.

Come vedere quali sono le sale cinematografiche che aderiscono? Tramite la app ufficiale My3.

Per ottenere la carta Grande Cinema Tre, occorre tenere attive le offerte ricaricabili FREE e PLAY Master, All-In.

Wind Tre chi è

Come noto, da qualche anno (esattamente dal 2016) i due colossi della telefonia mobile si sono messi insieme. Wind Tre S.p.A. è un operatore di telecomunicazioni italiano che offre servizi integrati di telefonia mobile, telefonia fissa e Internet (con i marchi Wind e Tre per i servizi mobili e aziendali e con i marchi Wind e Infostrada per la casa).

Wind Tre ha 27,1 milioni di clienti mobili con una quota di mercato del 30,8% (ponendosi davanti a TIM, Vodafone Italia e Iliad Italia) e 2,7 milioni di clienti su linee fisse con una quota di mercato del 13,2% (che lo rende il secondo maggiore operatore di rete fissa , dietro TIM).

Il 6 agosto 2015, CK Hutchison e VimpelCom (in seguito VEON) hanno raggiunto un accordo per la creazione di una joint venture paritetica.

Il 1º settembre 2016 la fusione viene approvata dalla Commissione europea a condizione che gli operatori cedano parte della propria rete d’accesso e forniscano contratti di roaming e altri asset a un nuovo operatore.

Il successivo 25 settembre, il Ministero dello sviluppo economico dà la sua approvazione. Alla quale segue, il 7 novembre, il completamento della transazione per la joint venture con Wind Telecomunicazioni e H3G che passano sotto il controllo della stessa holding. Con l’amministratore delegato di Wind Maximo Ibarra, che assume anche il ruolo di AD di 3 Italia, poi, il 31 dicembre nasce ufficialmente l’azienda.

Nel 2017 viene ufficializzata altresì la collaborazione con il colosso della telecomunicazione cinese ZTE, per le operazioni di consolidamento e ammodernamento delle reti Wind e 3. Ciò comporterà però in seguito dei problemi negli Usa, dato che la società cinese è stata accusata di spionaggio al pari della connazionale Huawei. L’anno dopo, però, il governo americano deciderà di riabilitarlo.

Il 23 giugno 2017 gli azionisti di Wind Tre, CK Hutchison e Veon, annunciano la nomina di Jeffrey Hedberg a nuovo AD della società, prendendo il posto di Maximo Ibarra.

Nello stesso anno, viene anche ideato l’attuale marchio di Wind Tre, che diventa il brand ufficiale.

Tra il 2017 e il 2019, Wind Tre cederà le frequenze al nuovo player telefonico Iliad. In questo modo, in caso di linea carente di quest’ultimo, la linea si appoggerà su quella della prima società. Per il 2018, è previsto un pagamento di 210 milioni di euro, mentre nel 2019 l’ultimo blocco di frequenze verrà pagato 180 milioni di euro.

Il 6 luglio viene siglato un nuovo accordo con Ericsson, aggiudicatasi l’appalto di 600 milioni di euro predisposto da Wind Tre per la fornitura di apparecchiature wireless essenziali per la trasformazione della propria rete.

Il 31 agosto 2018 l’Unione europea autorizza la vendita del 50% di Wind Tre posseduta da Veon a favore di CK Hutchison. L’operazione sarà completata il 7 settembre, facendo sì che il gruppo cinese diventi unico azionista.

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