Partita Iva: ammortamento al 140% per cellulari, auto e navigatore

Per le Partite Iva a regime ordinario è possibile usufruire del maxiammortamento al 140% per beni strumentali quali cellulari, auto e navigatore.

Liberi professionisti ed imprenditori possessori di Partita Iva possono fare uso di queste agevolazioni, che però non hanno rilevanza ai fini di Irap, ma solo ai fini di Irpef e Ires.

Il maxiammortamento al 140% non è previsto per la Partita Iva che aderisce al nuovo regime forfettario 2016, la quale come svantaggio include la non deducibilità dei costi, questo significa che le spese non possono essere scaricate in sede di dichiarazione dei redditi.

Partiva Iva e maxiammortamento al 140%: cosa è deducubile dalle spese?

Il connubio Partita Iva e maxiammortamento al 140% prevede l’acquisto (quasi gratuito) di beni utili al fine di mandare avanti la propria attività lavorativa, nell’esercizio di impresa, arte o professione. Sono presi in considerazione una serie di attrezzature che rappresentano, di fatto, un’entità non divisibile dal punto di vista dell’utilizzazione. Nell’ammortamento sono inclusi anche i beni funzionalmente strumentali all’utilizzazione di altri beni.

auto partita iva
Scaricare l’auto con la Partita iva: l’ammortamento

C’è un limite di spesa?

L’ammortamento dei beni prevede un limite massimo di spesa, l’importo complessivo per il possesore di Partia Iva a regime ordinario, non deve superare le 516, 46 Euro (516, 40 per i professionisti), prestando attenzione alla presenza dell’Iva indetraibile direttamente imputata al bene.

Se si acquista quindi un bene del costo di 500 Euro, dove viene aggiunta l’Iva di circa 110 euro, l’acquisto non potrà essere deducibile se l’uso del bene è promiscuo, e se l’Iva è detraibile nella misura del 50%: infatti il risultato equivale a 555,00 Euro, ovvero un importo superiore al limite imposto.

E’ importante tenere in considerazione che le spese di acquisizione sono deducibili in modo integrale nel solo esercizio in cui sono sostenute. Rispettando i requisiti sui beni ad uso durevole iscritti nell’attivo, questi possono essere ammortizzati in un’unica soluzione, applicando la disciplina sul maxiammortamento al 140%.

Partita Iva, maxiammortamento al 140% per cellulare, auto e navigatore

Per quanto riguarda il telefono cellulare, i possessori di Partita Iva dovranno considerare i limiti imposti dal Tuir, che disciplina i costi per i prodotti tecnologici. Attualmente il costo del cellulare al lordo dell’Iva indetraibile è deducibile nella misura dell’80%.

Anche il navigatore satellitare, rientra nelle spese per i beni utili alla propria attività lavorativa, ed è un oggetto che può rientrare nel cumulo delle agevolazioni, se il suo acquisto è avvenuto successivamente ad un veicolo, e non viene imputato direttamente a incremento dello stesso. Se si acquista il navigatore, significa ovviamente che lo si debba usare insieme ad un veicolo, nella maggior parte dei casi, con una normale vettura.

L’auto, rientra nella disciplina sul maxiammortamenti dei costi, se il suo prezzo al lordo degli oneri accessori e dell’Iva indetraibile, non supera i 18.075,99 Euro.

Questo limite imposto, molto spesso non viene rispettato, vi sono molti casi infatti in cui il professionista è intenzionato ad acquistare una macchina di circa 20.000 Euro, si tratta di casi dove i calcoli per la deducibilità delle spese, devono essere effettuati diversamente: in questo caso si parla di auto a deducibilità limitata (non assegnata a dipendenti) il cui costo complessivo non deve essere superiore a 25.306,39 Euro.