OmiseGo: cos’è e come funziona

Cos’è OmiseGo? Come funziona OmiseGo? Perché in tanti investono in OmiseGo? Come acquistare Omisego? Qual è il prezzo di Omisego? Risponderemo a tutte queste domande in questo articolo.

OmiseGo prezzo

Partiamo dal prezzo: quanto vale Omisego? Riferendoci al portale forse più attendibile per queste stime, coingecko, nel momento in cui scriviamo OmiseGo è stimato sui 16,22 dollari. Con una capitalizzazione di mercato pari a 1,655,011,520.61 ed una liquidità al 71%.

Perchè OmiseGo è un progetto interessante

Quali sono le previsioni su OmiseGo? Occorre partire innanzitutto da un dato. Secondo il World Economic Forum, le persone in tutto il mondo che non hanno accesso ai conti bancari è di oltre 2 miliardi. Vale a dire il 35% della popolazione mondiale. Più di una su tre. I quali, inutile dirlo, si concentrano soprattutto nei paesi economicamente in via di sviluppo, dove peraltro in tanti non può permettersi di possedere una propria casa. Del resto, senza la garanzia di una casa, le banche difficilmente aprono un conto bancario dati gli alti livelli di frode e instabilità economica.

Il fatto di non possedereun conto in banca riduce drasticamente gli scambi efficienti e limita finanziariamente l’individuo. Non avere un conto bancario comporta questi problemi:

  • Impossibilità di ricevere un pagamento internazionale
  • Dover portare una grande quantità di denaro contante con sé (non avendo possibilità di usare carte, assegni e altre forme di pagamento immateriale)
  • Alto rischio di subire furti in casa non avendo la possibilità di conservare il denaro in Banca
  • Facilità delle transazioni ridotta
  • Poche opzioni di investimento

Ed ecco che OmiseGo può sopperire le mancanze di un Conto corrente. Specie nei paesi in via di sviluppo economico, puntando sulla moderna tecnologia blockchain per risolvere questo problema.

OmiseGo cos’è

Cos’è OmiseGo? A spiegarne molto bene la mission è il suo co-fondatore Ezra Don Harinsut: “l’accesso ai servizi finanziari è un diritto fondamentale per tutti.” Il loro progetto punta a risolvere il “problema di coordinamento” tra processori di pagamento, gateway e istituzioni finanziarie”.

Per Ezra Don Harinsut “Abilitando lo scambio decentralizzato su una blockchain pubblica ad alto volume e basso costo, OmiseGO offre un servizio di trasferimento di valore di nuova generazione che opera su valute e tipi di risorse. Tramite la rete OmiseGO collegata alla rete Ethereum, chiunque sarà in grado di condurre transazioni finanziarie quali pagamenti, rimesse, deposito salari, commercio B2B, finanza della supply chain, programmi di fidelizzazione, gestione patrimoniale e trading e altri servizi su richiesta, in un modo completamente decentralizzato e poco costoso”.

Dunque OmiseGo punta a prendere il posto della banche tradizionali e le loro ormai obsolete regole. Grazie a questa blockchain, in tanti potranno effettuare transazioni tra le monete legali e le valute decentralizzate come ETH, BTC e altri. Inoltre, più le grandi aziende si accorgeranno di essa, più il prezzo del proprio token aumenterà. Quindi potrebbe anche rivelarsi un ottimo investimento. Ma state sempre attenti in quanto le criptovalute sono altamente volatili. E ciò vale pure per OmiseGo.

Dunque, ricapitolando, OmiseGO criptovaluta è una moneta elettronica che ha come scopo quello di fornire un sistema di pagamento e una tecnologia Blockchain per agevolare i pagamenti senza passare per forza per le banche tradizionali. Quindi sposa in pieno il progetto iniziale con cui Satoshi Nakamoto ha lanciato il Bitcoin.

Gli obiettivi di OmiseGo dunque sono:

  • ridurre i tempi per verificare una transazione
  • ridurre le commissioni e i costi relativi alle transazioni
  • migliorare la sicurezza delle transazioni

OmiseGo come funziona

Come funziona OmiseGO? La sua Blockchain è costituita da una borsa decentralizzata, un meccanismo di fornitura di liquidità, una rete di transazioni di compensazione e un gateway blockchain supportato da asset.

OmiseGo criptovaluta è un blockchain scalabile e pubblica il cui consenso Proof-of-Stake è legato dalle attività della blockchain stessa. Il network è progettato con la costruzione di blocchi tra loro interconnessi: mentre la chiusura e l’insediamento si verificano sul blocco stesso di OmiseGO, i costi di protezione del valore delle transazioni poggiano su altre blockchain.

E’ stata già ribattezzata il PayPal asiatico, mentre la sua unità di negoziazione è costituita dai token OMG. Non è previsto mining per OmiseGo, in quanto tutte le criptovalute sono già state emesse sul mercato. Ciò significa anche che non c’è pericolo di inflazione, dato che non è in programma una nuova emissione di token.

OmiseGo storia

Qual è la storia di OmiseGo? Non è una criptomoneta del tutto indipendente, bensì poggia sulla tecnologia Ethereum ideata da Omise. Quest’ultima è un’azienda fondata nel 2013 a Singapore, uno dei paesi più digitalizzati al Mondo, che gestisce un servizio di pagamenti quasi sconosciuto in Europa, ma molto conosciuto in Asia. OmiseGO è partita come Initial coin offering (ICO), ritenuta tra le migliori “white paper” lanciate nel 2017. E’ riuscita a raccogliere diversi milioni di dollari ancor prima di essere lanciata come servizio di pagamento.

OmiseGo punta dunque a diventare l’exchange di criptovalute peer-to-peer leader a livello mondiale. Pertanto, la sua natura va oltre un normale altcoin. Esso come detto poggia su Ethereum, criptovaluta nata nel 2014 da una intuizione di un giovane russo: Vitalik Buterin. Il quale a soli 17 anni ha fondato una rivista sul Bitcoin intuendone le potenzialità quando era sconosciuta ai più. Ha creato una Blockchain in grado di creare i cosiddetti smart contracts, contratti digitali che vanno oltre quelli tradizionali. Applicabili in ogni campo commerciale. Lanciata con una ICO nel 2014, Ethereum è ben presto diventata la rivale del Bitcoin, attestandosi al secondo posto nella classifica delle criptovalute in termini di volume di capitalizzazione.

Omisego vuole consentire i trasferimenti continui tra tutte le valute digitali a costi contenuti. Il token nativo di OmiseGo ha visto la sua popolarità crescere costantemente sin dal suo inizio nel 2013. Ad oggi, sono oltre 40 gli exchange di criptovalute che offrono il token OmiseGo.

Integra un sistema di consenso proof-of-stake, con i verificatori di transazione ricompensati con token OMG. Il progetto ha anche l’obiettivo di essere un metodo di pagamento in tutto e per tutto. Ci sono catene commerciali rinomate che già accettano pagamenti in OMG, come McDonald’s in Thailandia. Il rollout è ufficialmente iniziato in Thailandia tramite la piattaforma gateway di pagamento. La rete di pagamenti OmiseGo criptovaluta addebita alle aziende partner una commissione di transazione del 3,65% senza costi di configurazione e altre tariffe associate.

Jun Hasegawa, CEO e fondatore di OmiseGo, ha dichiarato che l’obiettivo della sua piattaforma di pagamento è quello di “Offrire opzioni di pagamento altamente sicure e senza soluzione di continuità su tutte le piattaforme e dispositivi è la chiave per offrire un’esperienza senza soluzione di continuità per i clienti di McDonald’s”. Il pagamento può essere eseguito semplicemente sugli smartphone, in piu’ di 300 McDonald’s dislocati in Thailandia. E l’iniziativa si sta diffondendo in tutto il Sud-Est asiatico. Un progetto-pilota che potrebbe trovare diffusione in altri contesti commerciali.

Il team alle spalle di Omise è di tutto rispetto: ci troviamo infatti Vitalik Buterin e Gavin Wood (gli inventori di Ethereum), Julian Zawistowski (fondatore di un altra criptovaluta di un certo successo chiamata Golem) ed anche Roger Ver (controverso CEO di Bitcoin.com e fra i principali traini di Bitcoin Cash). Quindi le premesse ci sono tutte per mettere in piedi qualcosa di fantastico.

E non è un caso che il suo token OMG è attualmente il quarto progetto di mercato Ethereum a più alta capitalizzazione nel mondo ed è stato il primo progetto di Ethereum a superare il valore di 1 miliardo di dollari USA.

OmiseGo caratteristiche

Quali sono le caratteristiche principali di OmiseGo? Le seguenti:

  1. Accesso: gli utenti possono accedere all’exchange OmiseGo senza la necessità di possedere un conto bancario
  2. Scalabilità: la Blockchain OmiseGo offre soluzioni immediate e a bassi costi
  3. Sicurezza: sistema valutario di tipo decentralizzato in cui una terza parte non impone un’autorità

OmiseGo e Bitcoin differenze

Quali sono le differenze tra OmiseGo e Bitcoin? La differenza risiede nel fatto che mentre il Bitcoin è nato solo come criptovaluta, pur avendo il grande merito di aver lanciato il rivoluzionario sistema Blockchain che ha un infinito campo di applicazioni, OmiseGO sta cercando di realizzare un sistema che offra tariffe più convenienti per effettuare transazioni di pagamento e per eseguire transazioni di cambio. Il suo obiettivo, come detto, è dunque quello di superare in qualità e efficacemente le istituzioni finanziarie esistenti e di effettuare transazioni con successo su valute digitali e fiat.

Pertanto va oltre l’idea di essere una semplice criptovaluta come il Bitcoin, bensì mira a creare un sistema finanziario del tutto nuovo. Un po’ come ha fatto Ethereum, su cui essa poggia, e un po’ l’esempio di Ripple. Blockchain sulla quale è possibile inviare e ricevere denaro tra valute diverse senza dover passare per il dollaro come avviene nei sistemi bancari tradizionali. Ciò significa ovviare anche alle oscillazioni del dollaro, pagando altresì commissioni molto basse. Non a caso, già molte banche stanno adottando il sistema Ripple.

Un grande vantaggio di OmiseGo Blockchain è che esso permette lo scambio decentralizzato su una blockchain pubblica ad alto volume e a basso costo. Pertanto, è sufficiente essere connessi alla rete principale di Ethereum per poter utilizzare la rete OmiseGO. La piattaforma crea un semplice accesso che consenta a milioni di utenti di partecipare alle transazioni di criptovaluta.

OmiseGo può trovare tanti campi di applicazione: esecuzione di rimesse, pagamento di buste paga, realizzare schemi di fidelizzazione aziendale, gestire e negoziare attività e commercio B2B, e così via.

Come acquistare OmiseGo

Come acquistare OmiseGo? Come suggeriamo sempre per le altre criptovalute, anche per OmiseGo suggeriamo di farlo sempre su Broker seri ed affidabili che offrono CFD (i Contract for difference). Strumenti finanziari garantiti e controllati, che permettono di acquisire un asset senza possederlo direttamente. Purtroppo però occorre anche aggiungere che Omisego non è ancora una criptovaluta conosciuta dal grande pubblico, pertanto non tutti i Broker che offrono criptovalute, offrono anche questa.

Tra i Broker che consentono di acquistare CFD OmiseGo, ci troviamo IqOption, piattaforma per il trading online regolarmente licenziata dalla CONSOB. Massima autorità garante sui mercati finanziari. E che consente di iscriversi pagando solo 10 euro. Non prevede costi fissi e non ci sono commissioni. Grazie a Iq Option è possibile comprare criptovalute con euro tramite carta di credito, bonifico bancario o Paypal. IqOption offre anche la possibilità di spratichirsi in modalità Demo ed è molto semplice passare dal conto demo a quello reale e viceversa in ogni momento. Tuttavia, come facciamo sempre, suggeriamo di utilizzare il Conto demo in modo serio, come si stesse operando con denaro reale. In quanto si rischia di non dare peso alle proprie operazioni e di sbagliare quando si farà sul serio. Per giocare al trading esistono siti appositi. La piattaforma demo di Iq Option è completamente gratuita, non ci sono vincoli o limiti. Può essere utilizzata a tempo indeterminato.

Iq Option rappresenta una delle soluzioni migliori per comprare OmiseGo: l’interfaccia è davvero semplice ed intuitiva, e funziona molto bene tecnicamente.

Se invece si vuole comprare OmiseGo tramite Exchange, è possibile farlo tramite piattaforme rinomate come Bittrex e Bitfinex. Se si sommano i volumi di scambio dei due exchange, si nota che hanno girato circa il 60% delle transazioni OMG. Ma ci sono anche Exchange altrettanto noti come Poloniex e Huobi. Conosciamoli meglio:

1. Bittrex

E’ uno degli Exchange più vecchi in circolazione. Consente di negoziare ben 910 coppie di valute. Esso offre, sia a privati che ad aziende, la possibilità di acquistare e vendere criptovalute come anche token digitali all’avanguardia. Avendo sede a Las Vegas, risponde alla regolamentazione del Fisco americano. Bittrex negli anni è diventato il punto di riferimento per tantissimi trader che richiedono un’esecuzione immediata, con portafogli stabili, migliori condizioni di trading e sicurezza.

La commissione prevista da Bittrex è dello 0,25% non legato al volume. Se non si vuole procedere con la verifica dell’account, è possibile prelevare massimo 3 OMG al giorno. Se invece si vuole procedere con la verifica dell’account tramite invio di un valido documento di identità, allora l’ammontare massimo giornaliero sale a 100 OMG. Questa seconda opzione è consigliabile anche perché aumenta il livello di sicurezza contro gli attacchi informatici.

Bittrex prevede più di 190 criptovalute ma dall’altro anche il fatto che non sia possibile fare cambi con le valute tradizionali.

2. Poloniex

Poloniex ha sede nel Delaware, USA. Vanta 365 coppie di valute, ma come il precedente non prevede il cambio con le valute fiat. Viene considerato l’exchange più grande in America, ed il primo al mondo nello scambio di Bitcoin. Le commissioni dipendono dal volume delle transazioni, ma teoricamente non dovrebbero mai superare lo 0,25% per coloro che eseguono un acquisto. Anche in questo caso, l’utente ha facoltà di scegliere se effettuare o meno la verifica del proprio account. Nel primo caso il tetto massimo di prelievi sarà solo di 2mila dollari. Nel secondo di 25mila dollari giornalieri. Poloniex viene scelto da quanti desiderano comprare o vendere una grande quantità di criptovalute e non desiderano avere problemi di liquidità.

3. Bitfinex

Questo Exchange ha sede in Taiwan ed è gestito dalla società iFinex Inc. Nato nel 2014, Bitfinex è sempre stato il più grande exchange di Bitcoin, con ben il 10% del trading globale. Nel 2016 fu anche oggetto di un massiccio attacco hacker, che portò via ben 72 milioni di Bitcoin agli utenti del sito. Offre il toker Tether, una criptovaluta molto particolare in quanto il suo valore è agganciato al Dollaro USA. Bitfinex non presenta alcuna regolamentazione. Inoltre, in tanti sospettano che Tether non sia coperto da capitali reali.

Come funziona Bitfinex? Una volta aperto un account su Bitfinex, questa piattaforma ci mette a disposizione 3 tipologie di Wallet:

1. trading exchange che utilizza i fondi del proprio portafoglio Exchange: utile per lo scambio di fondi tra le valute supportate

2. margin trading che utilizza i fondi del proprio portafoglio di margine: utile per il trading di posizioni short e long con leva

3. funding margin che invece utilizza i fondi del proprio portafoglio di fondi: utile per fornire finanziamenti a margine ad altri operatori

I fondi possono anche essere trasferiti agevolmente e gratuitamente da un wallet all’altro, mediante l’apposita pagina “Wallets” di trasferimento.

4. Huobi

Huobi è una piattaforma di scambio di valuta digitale cinese con sede a Pechino. E’ stata fondata nel settembre 2013. È una delle più grandi. Nell’agosto 2017 Huobi insieme a OKCoin ha investito 1 miliardo di yuan (150 milioni di dollari) di fondi per clienti inattivi in “prodotti di gestione patrimoniale”. Nel settembre 2017, è stato riferito che Huobi e OKCoin avrebbero fermato il trading da Yuan a bitcoin. Infatti, come noto la Cina il mese successivo ha bandito i Bitcoin, affermando di voler prima creare una regolamentazione apposita entro il 2018. Nel novembre 2017, secondo i rapporti, Huobi ha lanciato tre token: 0x (ZRX), Kyber (KNT) e Airswap (AST) sulla propria piattaforma di trading: huobi.pro.

5. Binance

In realtà ci sarebbe anche l’Exchange Binance, ma occorre premettere che esso non consente di acquistare direttamente OmiseGO o le altre criptovalute pagando in dollari o euro. Occorre invece prima accreditare sul nostro conto una piccola quantità di Bitcoin o Ethereum, per poi scambiarla con OmiseGO. Binance è una piattaforma che consente di acquistare criptovalute alternative. Oltre a OmiseGo, ci troviamo anche IOTA, Ark e Neo, ma anche molte altre criptomonete a più larga capitalizzazione, affiancate da progetti in fase di startup.

Ecco come fare per acquistare OmiseGo su Binance:

• creare account su Binance

• visualizzare l’indirizzo del nostro portafogli Bitcoin o Ethereum

• acquistare Bitcoin o Ethereum su Coinbase

• trasferire la valuta acquistata su Coinbase verso il nostro portafogli su Binance

• scambiare la criptovaluta appena accreditata con quella “alternativa” che vogliamo realmente ottenere

Cosa serve per utilizzare Binance? Oltre ovviamente ad un Pc connesso ad internet, abbiamo anche bisogno di uno smartphone o tablet Android o iOS per installare la app di questa piattaforma. Al fine di poter eseguire l’autenticazione a due fattori (obbligatoria e non facoltativa come visto per Bitfinex). Inoltre, serve un account su Coinbase completamente configurato.

6. Coinbase

Anche il famoso Exchange Coinbase può essere utile allo scopo. Tuttavia, anche in questo caso per acquistare OmiseGo dobbiamo passare per forza per il Bitcoin. Possiamo pagarli con il metodo che preferiamo, dal bonifico bancario, alla carta di credito VISA o Mastercard.

Se scegliamo il bonifico bancario ci vorranno circa 4-5 giorni prima di ottenere l’accredito, se invece scegliamo la Carta di Credito, potremo averli disponibili in pochi minuti. Una volta acquistati i BTC, occorre cambiarli in OmiseGO (OMG). E in questo caso possiamo usare gli Exchange visti in precedenza o Changelly.com.

Una volta ottenuti gli OmiseGO, dovremo trasferirli nell’apposito Wallet Exodus (che conosceremo meglio nel paragrafo successivo).

Ecco dunque i passaggi ricapitolati:

  1. iscriviti a Coinbase cliccando qui ed acquista bitcoin (BTC)
  2. Vai su Changelly.com (o un Exchange visto in precedenza) e scambia i bitcoin (BTC) con OmiseGO
  3. Trasferisci e conserva i tuoi nuovi OmiseGO nel Wallet SDK.

Come conservare OmiseGo

Come conservare token OMG? Come per tutte le criptovalute, OmiseGo necessita di un Wallet, vale a dire di un portafoglio digitale. Noi sconsigliamo sempre di detenere le criptovalute sugli Exchange una volta acquistati, in quanto le società che li gestiscono potrebbero fallire oppure essi potrebbero essere sottoposti ad attacco Hacker. Che causa la perdita del vostro conto. OmiseGo non prevede ancora un wallet specifico, ma ci permettiamo di consigliarvi il wallet offline Exodus. Esso va installato sul Pc ed essendo appunto offline, è protetto da attacchi Hacker.

Exodus consente di gestire molteplici criptovalute. Ecco come procedere:

  1. Clicchiamo Settings sulla sinistra, quindi Asset.
  2. Dalla lista centrale, togliamo la spunta a tutte le valute che non possediamo (che comunque possono essere aggiunte successivamente).
  3. Ora spostiamoci su Wallet (colonna di sinistra). Qui troviamo i nostri borsellini nelle varie criptovalute che abbiamo attivato al passaggio precedente.
  4. Dalla colonna secondaria, scegliamo la criptovaluta che desideriamo trasferire dall’exchange.
  5. Cliccando sul pulsante RECEIVE viene visualizzato a schermo l’indirizzo del nostro borsellino: è qui che dobbiamo inviare le monete! Possiamo copiare negli appunti l’indirizzo cliccando sul primo pulsante subito sotto alla stringa
  6. A questo punto basta recarsi sull’exchange che attualmente conserva i nostri valori ed effettuare il trasferimento.

Meglio verificare che la valuta che stiamo per inviare sia effettivamente dello stesso tipo visualizzato in Exodus. Infatti, se inviamo OMG su un indirizzo Ethereum, o Ethereum su uno Litecoin e così via, la transazione non andrà a buon fine e avremo pure perso i nostri soldi essendo l’operazione irreversibile.

Completato l’invio, occorre attendere qualche istante e vedremo il saldo aggiornato in cima alla pagina, e la transazione subito sotto.

Solitamente, dovrebbero volerci massimo dieci minuti. Superati i quali, possiamo provare a riavviare il programma e, se neanche li visualizziamo, riavviamo il PC.

Per impostazione predefinita, Exodus mostra i prezzi in dollari americani (USD). Come passare a Euro? Tornando su Settings, cliccare Localization e scegliere EUR dalla lista

E’ buona norma, come vale per dispositivi e applicazioni, eseguire anche un Backup di Exodus. In fondo è un programma installato sul Pc e potremmo perdere tutto in caso si necessiti il reset del pc.

Clicchiamo su Backup dalla colonna di sinistra.

Dobbiamo scegliere una password, usata poi per crittografare tutto quanto. Tale password sarà richiesta ad ogni successivo avvio del programma. È importante che sia molto lunga e complessa, dato che dà l’accesso ai nostri soldi. Meglio un minimo di 8 caratteri, alfanumerici e almeno uno speciale. Evitiamo date di nascita o richiami a nostri hobby. Chi ci conosce bene potrebbe svelarlo presto.

Prima di immetterla in Exodus, salviamola in un posto sicuro, come KeePass. Oltre a scriverla ovviamente su un foglietto di carta da nascondere gelosamente.

Fatto ciò, inseriamo nuovamente la stessa password scelta, per conferma.

Al terzo passaggio viene visualizzata la Recovery phrase: si tratta di 12 parole in inglese da conservare con la massima cura, poiché consentono di ripristinare Exodus e tutti i borsellini che gestisce su di un altro computer, senza nemmeno bisogno di conoscere la password.

Infine, inseriamo il nostro indirizzo email, al quale riceveremo una messaggio contenente un lungo URL da conservare anch’esso segreto. A cosa serve? aprendo questo indirizzo su di un qualsiasi altro computer insieme alla password scelta potremo infatti “ricaricare” il backup di Exodus in modo automatico

Il backup è “permanente”. Ciò significa che non dobbiamo più ripeterlo, anche quando movimentiamo criptovalute. Il valore di ogni wallet è conservato dalla blockchain.

Qualora si necessiti ripristinare Exodus da backup, è sufficiente installare il programma (magari su di un nuovo PC), quindi cliccare restore from backup nella schermata iniziale. A questo punto, dobbiamo scegliere se utilizzare il link di recupero recapitato via email e la password di Exodus o le 12 parole in inglese che formano la Recovery phrase.

E’ opportuno anche recuperare le chiavi private dei singoli Wallet (uno per criptovaluta). chiavi private dei singoli borsellini. Così facendo potremo accedere ai nostri valori anche in caso Exodus smettesse di funzionare per un motivo qualsiasi (in fondo, è pur sempre un programma). Come entrare in possesso delle chiavi private dei wallet? Eseguendo questi passaggi:

  • premere la combinazione Ctrl+Shift+D
  • dalla barra dei menu che compare, seguire Developer -> Assets
  • scegliere la valuta per la quale si desidera esportare le chiavi
  • cliccare Export Private Keys
  • confermare ripetutamente

OmiseGo, la criptovaluta del Terzo Mondo

Il fatto che OmiseGo consenta un drastico abbattimento dei costi per spostare denaro fra i continenti offre una grande opportunità per i tanti migranti che scappano dal terzo mondo e vengono a lavorare nei Paesi industrializzati. I quali hanno l’esigenza di inviare soldi alle famiglie rimaste a casa (le cosiddette rimesse). I servizi attuali in circolazione per fare ciò sono costosi e lenti. Pensiamo ai bonifici internazionali, Western Union o simili. Con OmiseGO potrebbero invece spostare il valore quasi senza spesa, in modo perfettamente sicuro e con ritardi di pochi minuti tra invio e ricezione. Il tutto semplicemente tramite smartphone o tablet.

L’invio di denaro nel Paese d’origine viene chiamata remittance ed ha un giro d’affari quantificato in 442 miliardi di dollari l’anno.

Il principale punto interrogativo riguarda però il fatto che la rete OmiseGO non è ancora operativa: sebbene si possano già acquistare e vendere i token. La disponibilità su larga scala dovrebbe arrivare solo nel corso del 2018.

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