Novità Pensioni 2017: pensioni di importo basso e Pensione supplementare, ecco i passi giusti!

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Sei pensionato e percepisci una pensione di importo basso? Da oggi Inps ti consente di scoprire se hai diritto a trattamenti integrativi. La pensione supplementare è una prestazione di natura economica che viene erogata al pensionato al fine di far valere la contribuzione accreditata in una gestione diversa da quella in cui è divenuto titolare di pensione.

Sul sito istituzionale dell’Inps è possibile reperire una guida interattiva spiegata con semplicissime parole con links che rinviano alle varie schede utili per capire di cosa si tratti e per poter monitorare la propria posizione pensionistica ed altri eventuali trattamenti integrativi che aiutano il pensionato a vivere in modo più dignitoso.

Inoltre, è rilevante ricordare che nel mese di luglio sarà accreditata la “quattordicesima” e, a partire dal corrente anno 2017, ci saranno rilevanti novità in materia di pensioni. Una buona fetta di pensionati italiani, da quest’anno, potrà ricevere un assegno integrativo dall’Istituto di Previdenza che sarà erogato tra un mese. Ma a chi spetta la quattordicesima Inps? Siete curiosi? Allora, seguite le guide di WebEconomia e rimanete aggiornati. Buona lettura!

Guida Pensioni 2017: quando la pensione è di importo basso o si ha diritto all’integrazione

Sei titolare e percipiente di un trattamento previdenziale o assistenziale di importo basso, allora naviga sul sito istituzionale dell’INPS e scopri se hai diritto a trattamenti integrativi. Come fare? Seguici passo dopo passo.

  1. Procedi a tenere a portata di mano il Codice fiscale e PIN rilasciato dall’INPS; se non sei possessore del PIN, puoi richiederlo tramite il portale Inps (www.inps.it). Ti ricordiamo che il PIN (Personal Identification Number) è il codice identificativo personale che consente l’accesso ai servizi online dell’INPS, può essere ordinario e dispositivo. Che differenza incorre e quale devi richiedere? Il PIN ordinario serve per consultare i dati della propria posizione contributiva o della propria pensione, mentre quello dispositivo serve per richiedere le prestazioni e i benefici economici ai quali si ha diritto. Come fare richiederlo? Il PIN si può richiedere: presso le sedi INPS, oppure mediante procedura online o tramite Contact center, chiamando il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure lo 06 164 164 da rete mobile (a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico). In alternativa, ci sono altre credenziali per accedere ai servizi online INPS: SPID e CNS.
  2. Una volta proceduto a dotarti del PIN ordinario puoi procedere al monitoraggio ed al controllo dell’importo della tua pensione e delle singole voci che la costituiscono. Come procedere? Vai in Homepage del sito INPS, seleziona Prestazioni e Servizi>Tutti i servizi per accedere, con codice fiscale e PIN o credenziali SPID, al servizio Cedolino pensione e servizi collegati. Una volta avuto l’accesso puoi consultare i cedolini mensili della tua pensione e verificare l’importo lordo che percepisci e le voci che lo compongono.
  3. Sei giunto quasi a quello che ti eri presupposto di conoscere: “Come verificare se hai diritto a trattamenti integrativi della pensione?” Era questa la domanda che ti eri posto in fase iniziale; vediamo come ricevi la giusta risposta dall’Ente di Previdenza. Dalla pagina iniziale del sito Inps, seleziona il profilo Pensionato, clicca “Per orientarsi” e consulta la scheda Le prestazioni collegate al reddito rivolte ai pensionati quali integrazione al trattamento minimo, maggiorazioni sociali, quattordicesima che possono essere richieste a seconda dell’importo della pensione percepita e del reddito prodotto ogni anno. Una novità per il 2017 che devi assolutamente prendere in considerazione riguarda la quattordicesima mensilità che, in un prossimo post di WebEconomia verrà approfondita.
  4. Se benefici e percepisci già una prestazione economica collegata al reddito come l’integrazione al minimo, la maggiorazione sociale, l’assegno sociale, la quattordicesima e la pensione di reversibilità, e rientri nei casi in cui sei tenuto per legge a rendere annualmente la dichiarazione reddituale, devi procedere a dichiarare all’Inps ed alle Agenzia delle Entrate i redditi con il servizio online Dichiarazione reddituale – RED semplificato, a cui puoi accedere con l’immissione del Codice Fiscale e PIN. Le verifiche sui redditi possono determinare il ricalcolo della pensione, il cui importo può aumentare o diminuire. Accedendo al servizio Cedolino pensione e servizi collegati, puoi monitorare personalmente se vi sono state modificazioni nell’importo mensile della pensione.
  5. Verifica se fruisci delle detrazioni fiscali, basta accedere al servizio online Detrazioni fiscali: domanda e gestione, per controllare in dettaglio tutte le detrazioni fiscali che hai già richiesto, revisionare i dati precedentemente inoltrati o chiedere altre detrazioni d’imposta. L’importo del tuo trattamento previdenziale può variare anche in relazione alle ritenute fiscali applicate alla tua pensione. Verifica con costanza la tua situazione previdenziale mediante accesso con Codice fiscale e PIN in tuo possesso.
  6. Controlla se hai diritto alla Pensione supplementare: se sei pensionato e hai contributi versati anche nella Gestione Separata o nell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o se hai continuato a lavorare dopo la pensione versando i contributi, allora hai diritto alla Pensione supplementare o ad un Supplemento sulla pensione già percepita. I requisiti si differenziano a seconda del tipo di pensione supplementare richiesta.

Per fruire del beneficio economico della pensione supplementare di vecchiaia è necessario:

  • essere già titolare o avere in corso di liquidazione una pensione principale a carico di un fondo sostitutivo, esclusivo o esonerativo dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO);
  • avere versato almeno un contributo settimanale;
  • aver compiuto al momento della domanda l’età pensionabile prevista per la pensione di vecchiaia nella gestione dove si chiede la pensione supplementare;
  • avere cessato il rapporto di lavoro dipendente.
  1. Se sei residente all’estero e sei pensionato, puoi richiedere all’Inps l’applicazione alla pensione del regime fiscale previsto in virtù dell’applicazione delle Convenzioni contro la doppia imposizione fiscale. Invia alla sede INPS territorialmente competente che gestisce la tua pensione il modulo CI531 – EP-I/1 lingua inglese, (disponibile anche in francese, tedesco e spagnolo) completo dell’attestazione di residenza fiscale rilasciata dalla competente autorità fiscale estera.

Per ulteriori informazioni in merito non esitare a contattare il Servizio Contact Center di INPS ai seguenti numeri:

  • 803 164, numero gratuito da rete fissa,
  • 06 164164 da cellulare secondo i costi del tuo gestore telefonico.
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