Novità su Pensione Anticipata 2016 e Quattordicesima

Le ultime news sulla pensione anticipata 2016 e sulla possibilità di inserire un aumento in quattordicesima prevedono, per oggi, l’inizio di un tavolo di confronto tra APE e i sindacati di categoria. La sensazione è che, ovviamente, tutto dovrebbe andare in porto regolarmente: c’è ancora da limare qualcosa tra l’offerta del Governo, intenzionato a stanziare 2 miliardi di euro, e le richieste sindacali di 2,5 milioni.

pensione novità 2016
Corpose novità per le pensioni anticipate 2016

Anticipo della pensione, le novità

L’APE sta prevedendo un periodo sperimentale per 2 anni, con il coinvolgimento di lavoratori che hanno fino a 3 anni e sette mesi in meno di anzianità per poter godere della pensione di vecchiaia.

E’ previsto un prestito pensionistico, erogato in egual modo nel pubblico e nel privato, nel quale i lavoratori dovranno affrontare una penalizzazione economica che va dal 5 al 25% circa, in base all’età necessaria per il pensionamento. Diverse agevolazioni saranno previste anche per alcune tipologie di lavoratori, come gli operai edili, infermieristica, scuola materna e, probabilmente, anche primaria.

Il prestito pensionistico verrà erogato dagli istituti bancari e dovrà essere restituito con microprelievi sulla pensione, con una durata ventennale, compreso un interesse.

L’APE ha incluso inoltre un canale di anticipo per i lavoratori disoccupati fruitori di ammortizzatori sociali, il cosiddetto APE Social, nel quale i fruitori hanno redditi particolarmente bassi e alti carichi familiari.

Di quanto aumenterà la quattordicesima? Chi la prenderà?

Le quattordicesime verranno estese tra tutti coloro che hanno un reddito complessivo tra 750 e 1000 euro al mese, includendo 1,1 milioni di persone. Si parla di cifre incluse tra i 336 euro, per coloro che hanno meno di 15 anni di contributi, e 504 euro, per coloro che invece hanno superato i 25.

Un terzo delle risorse stanziate, circa 200 milioni di euro, verranno utilizzate per incrementare le quattordicesime degli attuali percettori.

E per chi la lavorato prima di 18 anni, i cosiddetti lavoratori precoci?

Per i lavoratori precoci, che hanno lavorato almeno un anno prima della maggiore età, verrà prevista la possibilità di andare in pensione, nel caso di uomini, con 41 anni e 10 mesi di contributi invece dei 42 anni e 10 mesi necessari per godere della pensione anticipata.