Nobel per l’economia per l’inglese Hart e il finlandese Holmstroem

Dal 3 al 10 ottobre sono stati assegnati i vari premi Nobel e oggi si conclude la settimana con il Nobel per l’economia, assegnato a due economisti: l’inglese Hart, dell’università di Harvard e il Finlandese Holmstroem, del MIT, per “il loro contributo alla teoria dei contratti”. Entrambi non si aspettavano di ricevere questo premio, soprattutto il Holmstroem che è intervenuto telefonicamente all’evento e la sua voce è risultata emozionatissima.

Nobel per l’economia: “teorie sui contratti”

La teoria dei contratti ha un impatto profondo e duraturo in molti campi, dall’economia alle scienze sociale, dalle corporate governance al diritto costituzionale. Grazie alle loro ricerche possediamo degli strumenti teoretici per analizzare condizioni finanziare bene come l’allocazione dei diritti. La teoria è sia “positiva” che normativa:

  • Ci aiuta a capire meglio i contratti che osserviamo nella cosiddetta “real life”

  • Ci aiuta a creare dei contratti migliori, sia in mercati privati che pubblici.Nobel per l'economia

Hart in particolare ha esaminato la questione della privatizzazione di servizi pubblici e come i governi possono raggiungere servizi di alta qualità a bassi costi.

I lavori di Holmstrom includono lo spinoso cavillo della retribuzione dei dirigenti o dei bonus per il CEO, i quali devono essere direttamente collegati alle performance misurabili a livello informativo. Nei suoi lavori ha inoltre sottolineato come i gli impiegati non devono essere retribuiti solo con lo stipendio, ma anche con una potenziale promozione, che stimola la produttività della persona stessa.

Grazie al loro contributo iniziale, Hard e Holmstrom hanno lanciato la “teoria sul contratto” rendendola un campo fertile per la ricerca. Negli ultimi dieci anni, hanno esplorato molte applicazioni di quest’ultima. Le loro analisi dell’ottimale forma contrattuale sono declinabili anche per il diritto costituzionale e applicabili perfino alla teoria fallimentare.

Il premio per il Nobel per l’economia, per l’ammontare di 8 milioni di corone, circa 828 mila euro, verrà diviso tra i due economisti.