NASDAQ indice: cos’è, come funziona, storia, come fare trading

Cos’è Indice NASDAQ? Come funziona Indice NASDAQ? Qual è la storia dell’indice NASDAQ? Cosa significa NASDAQ? Queste sono domande che ci si pone soprattutto quando non si mastica di Borsa o si è alle prime armi. Del resto, è facile sentir parlare o leggere di Indice NASDAQ, guardando un telegiornale, sfogliando un giornale. Anche quelli non prettamente trattanti di economia.

Vediamo di seguito tutto quanto concerne indice NASDAQ.

Indice NASDAQ cosa significa

Partiamo dalla domanda più comune: cosa significa NASDAQ? NASDAQ è un acronimo che sta per National Association of Securities Dealers Automated Quotation. Traducendo vuol dire Associazione nazionale degli operatori in titoli con Quotazione Automatizzata.

NASDAQ cos’è

Cose l’indice NASDAQ? Si tratta del primo esempio al mondo di mercato borsistico elettronico, vale a dire di un mercato costituito da una rete di computer. E’ il secondo più grande scambio al mondo per capitalizzazione di mercato, dietro solo al New York Stock Exchange. La piattaforma di scambio è invece di proprietà del NASDAQ OMX Group.

La sede e a Times Square, uno dei maggiori incroci del distretto newyorkese di Manhattan, tra Broadway e la Seventh Avenue. Pur essendo più piccola di altre rinomate piazze del Mondo (si pensi alla Piazza Rossa a Mosca, alla Puerta del Sol a Madrid, agli Champs-Élysées a Parigi, al Trafalgar Square a Londra o a Piazza Tiananmen a Pechino), Times Square ha comunque raggiunto lo status di icona paesaggistica ed è divenuta un simbolo della sua città. E’ rinomata in particolar modo per il suo avvenirismo e stile futuristico. Grattacieli a parte, molto famosi sono i suoi grandi e numerosi cartelloni pubblicitari animati e digitali.

Il NASDAQ è l’indice dei principali titoli tecnologici della borsa americana. Pertanto, vi troviamo la quotazione di azioni di colossi informatici come Microsoft, Cisco Systems, IBM, Apple, Google, Yahoo e Facebook.

NASDAQ storia

L’indice NASDAQ è stato istituito a New York il 5 febbraio 1971 e fino a qualche anno fa era caratterizzato da una forte volatilità, frutto dell’interesse intorno alla New Economy. Soprattutto tra la fine degli anni ‘90 ed inizio 2000, quando il web ha cominciato a diffondersi alla massa. Un po’ quanto sta ora accadendo in pratica con le criptovalute. Il NASDAQ infatti, dopo essere partito l’8 febbraio 1971 con un valore iniziale di 100 punti, ha raggiunto un massimo storico di 5132 punti il 10 marzo 2000. In concomitanza con la bolla delle Dot-com. Quando si infiammò una irrefrenabile corsa all’acquisto di azioni di siti informatici. Che però si arrestò bruscamente entro il 2002. L’indice ha segnato il suo massimo storico di 5132 punti il 10 marzo 2000, proprio in piena “bolla speculativa” sui titoli tecnologici appunto.

L’indice NASDAQ è stato peraltro pure il primo mercato azionario americano ad avviare il fare trading online, mettendo in evidenza le società quotate (in genere quelle operanti nel settore tecnologico).

Inizialmente, i computer servivano solo per diffondere le informazioni dei prezzi in via continua e non a connettere gli operatori tra loro. Infatti, il passaggio degli ordini, fino al 1987, avveniva esclusivamente per via telefonica. La diffusione delle quotazioni per via telematica, comunque, garantiva un notevole aumento della trasparenza e dell’efficienza di mercato. Non a caso. il Nasdaq per un lungo periodo ha costituito la piazza azionaria con gli spread più inferiori.

La trasmissione completamente telematica anche degli ordini venne istituita a fine 1987. Ciò in quanto in occasione del crollo del mercato avvenuto nell’ottobre 1987 divenne evidente, che la raccolta degli ordini solo per telefono fosse di fatto insostenibile. Alla luce dei moltissimi ordini in arrivo, trader e dealer non riuscivano fisicamente a rispondere ai telefoni e le linee cadevano spesso.

Nel 1992, indice NASDAQ si unisce al London Stock Exchange al fine di creare il primo legame intercontinentale dei mercati mobiliari.

Oggi su Indice NASDAQ sono quotate circa 3200 società diverse, in taluni casi pure con più classi di azioni. Alla luce di ciò, pertanto, si può dire che il Nasdaq è diventato il listino con il maggior numero di società presenti negli Stati Uniti. Altro record numerico è quello degli scambi giornalieri: questi mediamente sono superiori a quelli di ogni altra borsa esistente nel mondo.

Fu anche creata l’Associazione europea degli operatori di Quotation System Automatico (nota con l’acronimo EASDAQ), al fine di realizzare un equivalente europeo del NASDAQ. E’ stato poi rilevato da quest’ultimo stesso, e nel 2001 divenne il NASDAQ Europe. Tuttavia, le operazioni sono state chiuse a causa della succitata bolla dot-com in cui fu immischiata. Ma nel 2007, NASDAQ Europe è stato rilanciato come Equiduct, ed è attualmente operante nella tedesca Borsa di Berlino.

Indice NASDAQ come funziona

Come funziona Indice NASDAQ? L’andamento del NASDAQ si misura mediante diversi indici, soprattutto il Nasdaq Composite Index e il NASDAQ-100. Chi riassume l’andamento di questa borsa è il Nasdaq Composite. Un paniere che include più di 3mila titoli, la maggior parte dei titoli quotati. L’altro importante indice è il Nasdaq-100.

Quest’ultimo è un indice di borsa che si riferisce alle più importanti 100 imprese non-finanziarie quotate sul NASDAQ. È un indice di tipo ponderato, con il peso delle diverse società che lo compongono è basato sulla loro capitalizzazione di mercato. Prevedendo determinate regole al fine di tener conto delle influenze delle principali componenti. Non include società finanziarie, ma include invece società estere (in particolare, provenienti da Israele, Singapore, Svizzera, Canada). Questi due fattori lo differenziano così dall’indice S&P 500 (Standard & Poor, che abbiamo imparato a conoscere durante la crisi del 2008) e dall’indice Down Jones (il più celebre indice azionario della Borsa di New York).

Il Nasdaq Composite è un indice basato sulla capitalizzazione flottante. Per potervi rientrare, le società devono essere quotate solo sul Nasdaq, salvo i casi in cui non fossero presenti titoli scambiati in altro mercato americano prima del 1 gennaio 2004. In questo caso viene fatta un’eccezione ed è consentita la doppia negoziazione. Non sono invece ammesse in via esclusiva le azioni ordinarie. Prevede anche certificati sostitutivi di azioni (i cosiddetti American Depositary Receipts o ADRs), gli interessi di minoranza, le quote di Trust immobiliari (Real Estate Investment Trusts o REITs) e titoli particolari quali Shares of Beneficial Interest e Limited Partnership Interests.

I titoli che vengono esclusi a prescindere dall’indice Nasdaq Composite sono quote di fondi chiusi, obbligazioni convertibili, Etf, warrant, diritti, derivati di qualunque genere ed azioni “risparmio” o con diritti di voto particolari.

Il NASDAQ 100 prevede alcune rigide regole da osservare con riguardo alla procedura di ammissione, tra cui ricordiamo:

  1. essere quotati sul NASDAQ per almeno 2 anni
  2. possedere tutte le relazioni annuali
  3. essere quotate esclusivamente sul listino tecnologico
  4. non essere stati coinvolti in fallimenti
  5. rispettare un volume medio giornaliero di contrattazione pari a 200000 azioni.

Indice NASDAQ requisiti

Quali sono i requisiti che una società deve rispettare per far parte dell’Indice NASDAQ? In pratica 3:

  • deve essere registrata agli Stati Uniti Securities and Exchange Commission (SEC)
  • deve avere almeno tre market maker (imprese finanziarie che agiscono come intermediari o venditori)
  • devono soddisfare i requisiti minimi per le attività, il capitale, le azioni pubbliche e azionisti.

Quali aziende compongono Indice NASDAQ

Come detto, l’Indice NASDAQ è composto dalle società che operano nel campo informatico, in vari settori. Tra quelle conosciute anche in Italia troviamo:

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Indice NASDAQ orario apertura e chiusura

Qual è l’orario di apertura dell’Indice NASDAQ? Qual è l’orario di chiusura dell’Indice NASDAQ? Ovviamente, questi orari coincidono con la borsa americana di New York e quindi delle piazze finanziarie di Wall Street. Le quali restano aperte quasi tutti i giorni dell’anno nei giorni feriali e cioè dal lunedì al venerdì, tranne in alcune giornate considerate festive in America. Le giornate più importanti di chiusura coincidono con Natale e Capodanno, o con importanti periodi di saldi. Ricapitolando i giorni festivi di chiusura sono:

  • 1 gennaio Capodanno
  • 18 gennaio Martin Luther King Day
  • 15 febbraio President’s Day
  • 25 marzo God Friday
  • 30 maggio Memorial Day
  • 4 luglio Independence Day
  • 5 settembre Labor Day
  • 24 novembre Black Friday (vi è un anticipo della chiusura alle ore 13.00, ovvero le 19.00 italiane. Ormai questo giorno di sconti è arrivato pure da noi)
  • 26 novembre Thanksgiving Day
  • 25 dicembre Natale

Come si calcola Indice NASDAQ

Come si calcola Indice NASDAQ? In base al prezzo delle azioni, alla capitalizzazione di mercato e al divisore. La base per calcolare l’indice NASDAQ è formata dai prezzi dei titoli rappresentati nell’indice. In passato, se un indice conteneva 30 titoli, si effettuava semplicemente la somma dei prezzi dei titoli e la si divideva per 30, producendo una media semplice. Oggi invece gli indici vengono calcolati come media ponderata basata sulla capitalizzazione di mercato. Per quest’ultima si intende il valore totale del valore pubblico della società, calcolato così:

Numero totale delle azioni in circolazione X prezzo dell’azione.

Più grande risulta la capitalizzazione di mercato della società, più elevato risulta l’impatto del suo prezzo sull’indice.

Infine, la media ponderata finale viene divisa per il “divisore”. Si tratta di un numero variabile, definito dal comitato che gestisce l’indice e che viene utilizzato per mantenere la continuità storica dell’indice.

Indice NASDAQ consigli

Come fare trading con Indice NASDAQ? Esistono vari modi per farlo, sebbene il più popolare resti quello dei CFD (acronimo di Contract for difference), proposti da numerose piattaforme per il trading online. I CFD offrono la possibilità di ottenere dei guadagni al rialzo o al ribasso, senza possedere direttamente l’asset in oggetto. Ciò che deve fare il trader è anticipare i movimenti al rialzo o al ribasso di questo mercato. Certo, analizzare le 100 società quotate su questo indice sarebbe decisamente troppo faticoso, specie se si opera nella veste di privati. È quindi preferibile, e pure molto più saggio, realizzare la vostra analisi basandovi sui risultati globali del settore di attività dell’elettronica e delle nuove tecnologie.

Meglio sempre comunque seguire i risultati delle più grandi società mondiali di questo settore, che hanno un’influenza molto forte sui valori e sull’evoluzione dell’economia americana, che a sua volta influenza molto i movimenti del Nasdaq. Va poi detto che l’evoluzione storica dei corsi consente un approccio più spinto dell’analisi fondamentale. Studiando le reazioni di questo indice di fronte a degli eventi precisi nel passato, si sarò capaci di comprendere come potrebbe reagire agli annunci futuri.

Infine, occorre dire che dato che i movimenti di questo indice sono spesso molto volatili e quindi di grandissima ampiezza, può essere interessante trattare su supporti e resistenze a partire dal momento in cui si identifica una tendenza forte. Senza però dimenticare di abbinare i risultati così ottenuti con quelli dell’analisi fondamentale.

Naturalmente risulta difficile per qualsiasi trader seguire allo stesso tempo le migliaia di azioni che compongono il Nasdaq al fine di determinare i valori futuri. Tuttavia, alcuni indicatori americani che trattano del settore informatico potrebbero bastare per predire l’evoluzione. Resta comunque fondamentale prestare attenzione anche ai risultati economici e finanziari dei grandi gruppi tecnologici americani, che danno sempre buone indicazioni sulla salute finanziaria del settore tecnologico. Si pensi a Microsoft, Google o Apple. La stessa economia americana in generale è un buono specchio del NASDAQ.

Quindi, tramite i CFD si potrà speculare sui futuri valori dell’indice Nasdaq e provare a guadagnare del denaro anticipando i suoi rialzi e ribassi. Sarà possibile trovare i valori dell’Indice NASDAQ in diretta sui siti dei broker. I quali propongono delle analisi quotidiane o settimanali su questo mercato tecnologico.

Indice NASDAQ come investire

Come investire nell’Indice NASDAQ? Gli Indici sono a tutti gli effetti degli asset su cui fare trading online. Abbiamo detto che è possibile specularci tramite CFD. Per poterlo fare, vi consigliamo Broker che siano sicuri e che abbiano regolare licenza. A tal fine vi consigliamo:

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CARATTERISTICHEVANTAGGI 
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.
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