Mutui, richiesta in aumento: il caso studio del Veneto

In Italia continua la richiesta di Mutui. È quanto sostiene il Barometro Crif, che si basa sui nuovi mutui e surroghe raccolte dagli istituti di credito e contribuite in Eurisc, il Sistema di Informazioni Creditizie di Crif. Il 2016 ha fatto registrare un aumento delle richieste pari all’11,6% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente, nel quale, a settembre era di poco meno della metà: +6,0%. Ma ad aumentare non sono solo le richieste, bensì, anche gli importi. Al settembre 2016 il valore medio dei mutui accesi è stato di 122.945 euro, facendo così registrare un aumento di oltre due euro rispetto ai primi nove mesi del 2016 (120.525 euro).

Mutui, aumentano anche surroghe: cosa sono

Ad aumentare però, non sono solo i mutui, ma anche le surroghe. Cosa sono? La surroga del mutuo (detta anche “surrogazione“) è un’operazione attraverso la quale il mutuatario (cioè, colui che ha acceso il mutuo) può decidere di trasferirlo da una banca all’altra senza costi, scegliendo le migliori occasioni in base alle possibilità offerte dagli istituti di credito. Un po’ come avviene, per intenderci, con le assicurazioni. Tale liberalizzazione è stata un effetto della Legge Bersani del 2007. Vale la pena anche ricordare che ad essere “spostata” è tecnicamente solo l’ipoteca. Ciò significa che la banca subentrante diventa la nuova beneficiaria della garanzia reale. Il mutuo vero e proprio, invece, giungerà a estinzione anticipata, con contestuale accensione nella nuova banca scelta. Un’opportunità che sembra stia avendo successo, come indicano i dati indicati nell’incipit.

Mutui in aumento: il caso del Veneto

mutuiTra le regioni che stanno facendo registrare un boom di mutui rientra il Veneto, dove, nei primi 9 mesi del 2015, l’aumento è stato del 12,8%. Quanto all’importo, è di 122.987 euro, anche qui in forte crescita rispetto all’anno precedente. Treviso risulta essere la provincia più attiva, con un +17,0%, collocandosi al ventiduesimo posto a livello nazionale. Segue Rovigo, distaccata di un solo punto percentuale (+16,0%). Venezia invece è molto più indietro, con un +9,6%. Quanto agli importi, prima si attesta la provincia di Verona con un importo medio di 132.864 euro (ottava nella graduatoria nazionale). Padova si attesta seconda, con 123.784 euro. Quanto a importi, Rovigo fa registrare una contraddizione: se infatti si posiziona seconda quanto a mutui e surroghe accese, si attesta ultima quanto agli importi: 99.121 euro. Insomma, rodigini (o rovigotti) si attivano molto ma per cifre esigue.