Mutui ipotecari, casa espropriata se non paghi 7 rate?

Si tratterebbe di una proposta di legge sui mutui, firmata dal Ministro Elena Boschi che riguarda la casa

Il Movimento cinque stelle ha scovato un’autentica bomba, che già sta mandando in fibrillazione il web. Ci sarebbe infatti una nuova proposta di legge che porterebbe all’esproprio della prima casa in caso di mancato pagamento di sette rate del mutuo ipotecario, anche non successive. Allo stato attuale, si tratta di uno Schema di Decreto Legislativo, recante attuazione della Direttiva 2014/17/UE. Tale direttiva riguarda i mutui ipotecari per abitazioni residenziali, la quale sulla carta è stata ideata per andare in soccorso dei debitori, obbligando così i creditori a scrivere prospetti più semplici da essere compresi. Ma per il M5S si tratta solo di una norma per favorire le banche. Pertanto, si tratterebbe di un nuovo Bancagate per il Ministro Boschi, dopo il caso Etruria.

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Mutui ipotecari, casa espropriata per mancato pagamento di 7 rate?

Cosa prevede la legge che espropria la prima casa se non paghi 7 rate

Come riporta Il Fatto Quotidiano, la nuova legge cancellerebbe gli articoli 1963 e 2744, i quali vietano il patto commissorio, ripristinandolo di fatti in caso di mutui ipotecari. Così facendo, se non vengono pagate un tot di rate (secondo la legge il numero sarebbe sette e non in successione), la proprietà della casa oggetto del mutuo ipotecario passa alla banca che lo ha erogato. Per ora si tratta di indiscrezioni, ma la bomba è già esplodendo, come accaduto per le pensioni di reversibilità. Potrebbe trattarsi di proposte di legge che poi vengono stralciate prima di passare alla votazione delle Camere. Soprattutto perché attorno ad esse si genera già un preventivo subbuglio sul web.

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Una famiglia sogna di avere la casa

Quanta verità dietro questa notizia sui mutui ipotecari

La domanda sorge spontanea: siamo di fronte a una bufala? Occorre innanzitutto dire che il divieto di patto commissorio esiste da anni ed è un fatto ormai consolidato. A ciò occorre aggiungere che anche una famiglia che se la passa bene, può capitare che nell’arco di decenni durante i quali deve scontare il mutuo, salti qualche rata, non pagando alla scadenza. E non solo per meri problemi economici. Pertanto, sembrerebbe assurdo pensare che gli venga ipotecata subito la casa. Infine, le banche ormai concedono mutui solo per una parte del valore della casa, in genere tra il cinquanta o il sessanta percento, al fine di concedere margini più ristretti di interessi passivi. Un accordo che trova concorde lo stesso mutuario, il quale così dimostra alla banca di avere delle base solide per potersi permettere una casa. Si attende dunque una smentita in merito da parte del Governo. Almeno, si spera.

Esproprio prima casa Equitalia

Ricordiamo che anche nel caso di posizioni debitorie nei confronti di Equitalia, si potrebbe incorrere in una situazione di esproprio. Tale procedura non può avvenire nel caso sia l’unico immobile di proprietà del debitore, se sia una abitazione di lusso, se è stata adottata la residenza anagrafica, se l’importo del credito non supera i 120 mila euro (art. 76 lettera g) del DPR 602/73 modificato dal D.L. 69/13)