Mps: ottenuto il via libera dalla Consob per l’aumento di capitale

Nella mattinata di venerdì 16 dicembre Mps ha ottenuto il via libera dalla Consob, per aumentare il capitale di 5 miliardi di euro. È stata segnata quindi un’ulteriore tappa dopo la conversione dei bond avvenuta settimana scorsa, dalla quale Mps ha ricavato 1,028 miliardi di euro. La seconda parte del piano, che dovrebbe terminare nella giornata di giovedì, avrà un rientro di 2 miliardi mentre il restante capitale dovrà essere sottoscritto in fase di aumento.

Anchor Investor

Tra gli Anchor Investor di Mps anche un fondo cinese starebbe valutando il suo ingresso nell’aumento di capitale con una disponibilità tra i 300 ed i 500 milioni, ma le trattative al momento rimangono riservate. Stando alle ultime indiscrezioni fanno parte dei grandi investitori: JP Morgan, Mediobanca, il Mistero dell’Economia del Governo Italiano ed il fondo sovrano del Qatar.

Se il tentativo di salvataggio privato di Mps non andrà a buon fine entro la giornata di giovedì, si passerà all’intervento pubblico con un decreto del Governo, il quale dovrebbe stanziare 15 miliardi per la ricapitalizzazione del Banco senese.

Il titolo a Piazza Affari questa mattina è partito con un ribasso dell’11,61% posizionandosi a -5% ovvero a 19,87 euro.

Adesione dei risparmiatori e fondo Atlante

Sono ancora molti i nodi da sciogliere per il salvataggio di Mps, tra i quali la firma del fondo Atlante per l’acquisto della tranche equity degli Npl e l’adesione dei risparmiatori al piano di conversione dei bond in azioni per oltre due miliardi di euro.

Ad ogni modo per Mps c’è ancora tempo, infatti, seppur la scadenza dell’operazione è prevista per giovedì, la data non è tassativa potrà subire modifiche in base a circostanze indipendenti dalla volontà dell’emittente. Tali cambiamenti potrebbero tuttavia pregiudicare l’esito positivo dell’offerta globale.

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