Moneyfarm: recensione e opinioni (2026)

Il modo di investire in Italia sta cambiando. Anni fa, se volevi far lavorare i tuoi risparmi, avevi praticamente un’unica strada: affidarti alla tua banca, che ti proponeva fondi spesso costosi e non sempre trasparenti.

Oggi le cose sono molto diverse. Sono nate piattaforme digitali che gestiscono i tuoi investimenti in modo automatico, costruendo portafogli personalizzati di ETF a costi decisamente più contenuti.

Il modello si chiama robo advisor, e in Italia il protagonista assoluto è Moneyfarm.

Fondata nel 2011 a Milano, Moneyfarm ha superato quota 165.000 clienti e gestisce un patrimonio di oltre 6,5 miliardi di euro. Non è più solo un gestore automatico: nel tempo si è trasformata in un vero ecosistema di prodotti finanziari.

Vuoi investire in modo delegato? C’è la gestione patrimoniale. Hai liquidità ferma sul conto? C’è Liquidità+. Pensi alla pensione? C’è il PIP. Vuoi scegliere i tuoi ETF in autonomia? C’è il Conto Titoli.

Ma Moneyfarm vale davvero quello che costa?

I rendimenti sono all’altezza delle aspettative? E soprattutto, è sicura?

In questa recensione aggiornata al 2026 troverai risposte precise a tutte queste domande: prodotti, commissioni, rendimenti e garanzie, tutto quello che serve per decidere senza brutte sorprese.

Cos’è Moneyfarm e come funziona

Moneyfarm nasce nel 2011 a Milano, da un’intuizione di Giovanni Daprà e Paolo Galvani: portare il wealth management professionale, quello riservato ai grandi patrimoni, alla portata di qualsiasi risparmiatore.

Moneyfarm - la Home

L’idea di fondo era semplice quanto ambiziosa: costruire portafogli diversificati di ETF, gestirli con rigore professionale, e farlo a costi che le banche tradizionali non si sognavano nemmeno di offrire.

Quell’intuizione ha funzionato. Da startup milanese, Moneyfarm è diventata uno dei principali robo advisor europei, con una presenza solida anche nel Regno Unito, dove opera sotto la supervisione della Financial Conduct Authority (FCA). In Italia risponde alla Consob.

Tra i suoi investitori spicca Poste Italiane, che ha partecipato a un round di finanziamento: non male, come biglietto da visita di solidità.

🛠 GUIDA PRATICA Come creare un portafoglio investimenti. Leggi la guida →

Come viene determinato il tuo profilo di rischio

Quando ti iscrivi, la prima cosa che ti aspetta è un questionario. Non è il classico test generico che trovano su mille piattaforme: Moneyfarm vuole davvero capire chi sei come investitore.

Ti chiede degli obiettivi finanziari, dell’orizzonte temporale, di quanto potresti reggere emotivamente se il tuo portafoglio perdesse il 20% in un anno. Sono domande importanti, perché da lì dipende tutto.

In base alle risposte, l’algoritmo ti assegna a uno dei sette portafogli disponibili, da P1 (conservativo, poca volatilità) a P7 (dinamico, massimo potenziale di crescita ma anche maggiore rischio).

Se hai dubbi o vuoi approfondire, puoi fare una chiamata con un consulente dedicato, è gratuita e senza impegno. Un’opzione utile per chi si avvicina agli investimenti per la prima volta.

I sette portafogli e la loro composizione

Ciascuno dei sette portafogli è costruito combinando ETF di categorie diverse: azioni globali, obbligazioni governative e corporate, materie prime, mercati emergenti. Più alto è il numero, più cresce la componente azionaria e diminuisce quella obbligazionaria, e con essa aumentano sia la volatilità attesa che il rendimento potenziale nel lungo periodo.

Un aspetto che pochi notano ma che fa davvero la differenza: il rebalancing automatico.

Quando i mercati si muovono e alterano le proporzioni originali del tuo portafoglio, Moneyfarm interviene da sola per ribilanciare tutto, senza costi aggiuntivi, senza che tu debba fare niente. Vuoi qualcosa di più sostenibile?

Sono disponibili linee ESG e portafogli tematici su innovazione e sostenibilità.

🛠 GUIDA PRATICA Come ribilanciare il tuo portafoglio. Leggi la guida →

I cinque prodotti di moneyfarm nel 2026

I prodotti di Moneyfarm

I 5 prodotti Moneyfarm: caratteristiche e costi

Gestione patrimoniale

È il prodotto che ha reso famosa Moneyfarm, e non a caso è ancora quello più scelto. Il principio è semplice: tu depositi il capitale, Moneyfarm pensa a tutto il resto.

Gestione Patrimoniale Moneyfarm - Questionario

Costruisce il portafoglio in base al tuo profilo, lo monitora ogni giorno, lo ribilancia quando serve. Tu non devi fare nulla, se non resistere alla tentazione di guardarlo troppe volte nei periodi di ribasso.

Il minimo per accedere è 5.000 euro. Se ancora non sei lì, puoi avviare un Piano di Accumulo mensile da 100 euro: ogni mese investi una quota fissa, sfruttando il cosiddetto dollar cost averaging, compri a prezzi diversi nel tempo, ammorbidendo l’impatto della volatilità sul tuo ingresso nel mercato.

Moneyfarm: scegli stile investimento

Liquidità+

Arrivato nell’ottobre 2023, Liquidità+ è forse il prodotto più interessante per chi ha soldi fermi sul conto corrente.

L’idea è banale nella sua efficacia: depositi il tuo capitale, lo mantieni completamente liquido e nel frattempo guadagni un interesse lordo di circa il 3,7% annuo, calcolato giorno per giorno.

Funziona tramite fondi monetari: strumenti che investono in titoli di debito a brevissima scadenza, considerati a bassissimo rischio proprio perché la loro scadenza è così ravvicinata da rendere prevedibile il rendimento.

Scegli l’orizzonte temporale da 1 a 3 anni e l’importo da investire.

Puoi prelevare quando vuoi, senza vincoli, senza penali.

Piano Pensionistico Individuale (PIP)

Il PIP di Moneyfarm è un fondo pensione integrativo: ti permette di costruire nel tempo una rendita complementare alla pensione pubblica. I contributi vengono investiti in portafogli ETF ottimizzati per un orizzonte di lungo periodo, esattamente come avviene nella gestione patrimoniale.

Il vantaggio fiscale è reale e non trascurabile: puoi dedurre dal reddito imponibile fino a 5.164,57 euro l’anno di contributi versati.

Se decidi di destinare il TFR al fondo, ottieni un bonus del 34% sul valore trasferito. Sono numeri che cambiano i calcoli, soprattutto se sei ancora all’inizio della carriera.

L’Indice Sintetico dei Costi oscilla tra l’1,3% e l’1,6%, con una tendenza a calare più a lungo resti investito.

Moneyfarm Sicura

Moneyfarm Sicura è un prodotto assicurativo-investimento, lanciato nel 2023. Combina protezione patrimoniale e personale con le caratteristiche di un investimento gestito.

Nella categoria dei prodotti della stessa tipologia si posiziona come il migliore per rapporto costo-rendimento, con costi di gestione inferiori in media del 40% rispetto alla concorrenza.

A differenza di tante polizze vita classiche, non ha costi di ingresso, di uscita, né commissioni sul rendimento. Paghi solo i costi di gestione.

Una scelta da valutare se ti interessa proteggere il capitale e le persone a te care, senza rinunciare a una componente di investimento.

Conto Titoli

Per chi vuole scegliere da solo senza delegare nulla, c’è il Conto Titoli: una funzionalità che ti permette di comprare e vendere ETF in autonomia, scegliendo da una selezione di circa 250-300 strumenti quotati su mercati regolamentati.

Azioni su Moneyfarm

I costi sono chiari: 3,95 euro per le operazioni su Borsa Italiana, 5,95 euro per i mercati internazionali, 0,70% di spread per il cambio valuta. Nessun canone mensile di custodia.

🛠 GUIDA PRATICA Leggi la nostra recensione sul Conto Titoli Moneyfarm. Leggi la guida →

E per gli ordini da almeno 1.000 euro su una selezione di ETF specifici, nessuna commissione. È un’ottima soluzione per chi ha già le idee chiare su dove vuole investire e cerca uno strumento operativo con costi contenuti rispetto alla media italiana.

Moneyfarm

8,0 Molto Buono
Commissione ordine: 3,95€
Costo del conto: 0,00 €
Costi del PAC: -
  • App semplice
  • Gestione patrimoniale
  • Liquidità+
Scopri il broker*
La nostra valutazione 8,0/10

Quanto costa Moneyfarm: commissioni e spese nel dettaglio

Le commissioni sulla festione patrimoniale

Le commissioni di Moneyfarm funzionano a scaglioni progressivi: più capitale investi, meno paghi in percentuale. Fino a 20.000 euro si applica una commissione dell’1% annuo.

Tra 20.000 e 100.000 euro scende allo 0,75%. Tra 100.000 e 200.000 euro allo 0,65%, e così via fino ad azzerarsi completamente oltre il milione e mezzo.

A questa commissione di gestione si aggiunge il costo dei fondi ETF sottostanti, il cosiddetto TER (Total Expense Ratio): in media attorno allo 0,20% annuo.

Costi di ingresso, uscita, performance o transazione? Non esistono. Paghi solo la gestione e il TER. Su tutto si applica l’IVA al 22%.

Commissioni Gestione Patrimoniale Moneyfarm per fascia di investimento

Fascia InvestimentoGP — Commissione+ TER ETF (media)Costo Totale Annuo*
Fino a €20.0001,00%~0,20%~1,20% + IVA
€20.001 – €100.0000,75%~0,20%~0,95% + IVA
€100.001 – €200.0000,65%~0,20%~0,85% + IVA
€200.001 – €1.500.0000,35%~0,20%~0,55% + IVA
Oltre €1.500.0000,00%~0,20%~0,20% + IVA

*Costo totale annuo stimato (commissione GP + TER ETF medio), esclusa IVA al 22%.

Costi del conto titoli

Sul Conto Titoli non paghi nessuna commissione sul patrimonio: il costo arriva solo quando operi.

Ogni acquisto o vendita su Borsa Italiana costa 3,95 euro; sugli altri mercati europei e internazionali si sale a 5,95 euro. Il cambio valuta pesa per lo 0,70% sull’importo convertito.

Chi fa PAC mensili con importi importanti troverà particolarmente conveniente la lista degli ETF gratuiti: su circa 250 fondi selezionati, se l’ordine supera i 1.000 euro non si paga nulla.

Nessun canone di custodia mensile. Rispetto a Fineco, che può superare i 10 euro ad operazione, è un bel risparmio nel tempo.

Costi di Liquidità+ e del Piano Pensionistico

Liquidità+ costa lo 0,25% annuo fisso, indipendente dalla cifra depositata. A cui si sommano i costi dei fondi monetari sottostanti (molto bassi, generalmente sotto lo 0,10%) e l’IVA.

Con un tasso lordo attorno al 3,9%, il rendimento netto rimane comunque competitivo rispetto ai conti deposito bancari, soprattutto considerando la piena liquidità.

Il PIP ha un ISC che va dall’1,6% all’1,3% a seconda degli anni di permanenza: più a lungo resti, meno paghi.

Moneyfarm Sicura applica solo i costi di gestione, senza sorprese aggiuntive.

I rendimenti storici di Moneyfarm per profilo di rischio

Performance anno per anno: dal 2021 al 2024

I numeri parlano chiaro, anche quando fanno meno piacere.

I profili più dinamici (P6 e P7) hanno vissuto quattro anni molto diversi tra loro: 2021 brillante, con guadagni tra il 15% e il 28,8%; 2022 difficile, con perdite tra il 12% e il 13%, in linea con il calo generalizzato dei mercati globali causato dall’inflazione e dai rialzi dei tassi; 2023 di forte recupero, tra l’11,9% e il 16,7%; 2024 di nuova crescita, tra il 4,6% e il 21,9%.

Chi ha tenuto i nervi saldi nel 2022, resistendo alla tentazione di uscire con le perdite, ha visto il portafoglio recuperare rapidamente già l’anno successivo.

Su un orizzonte di dieci anni, la media annua per i profili aggressivi si attesta attorno al 10,1%.

Un dato che, per fare un confronto, supera la grande maggioranza dei fondi comuni bancari della stessa categoria di rischio.

Rendimenti storici Moneyfarm

Rendimenti Moneyfarm per profilo di rischio, 2021–2024

Come si confronta con i benchmark di mercato

I portafogli Moneyfarm non replicano un indice singolo, ma puntano a un profilo rischio-rendimento bilanciato attraverso la diversificazione internazionale.

Nei periodi positivi, i profili aggressivi si avvicinano alle performance dell’MSCI World; il rebalancing automatico aiuta a contenere l’impatto dei cali di mercato più bruschi.

🛠 GUIDA PRATICA ETF World MSCI: i migliori da comprare nel 2026. Leggi la guida →

Un dettaglio che vale la pena capire: i rendimenti che Moneyfarm comunica sono calcolati al lordo delle commissioni di gestione.

Se investi 20.000 euro pagando l’1% annuo, stai cedendo circa 200 euro l’anno, più IVA. Su un rendimento del 10% lordo, il netto scende di conseguenza.

Ma su patrimoni più alti, con commissioni allo 0,35% o allo 0,65%, l’impatto si riduce significativamente.

Moneyfarm è sicuro?

Autorizzazioni FCA e Consob

Sul fronte della sicurezza, Moneyfarm non lascia molto spazio ai dubbi. In UK è autorizzata e regolata dalla Financial Conduct Authority, una delle autorità di vigilanza finanziaria più rispettate al mondo.

In Italia opera sotto la supervisione della Consob. È sul mercato da oltre dieci anni, ha attraversato la volatilità del 2020 e del 2022 senza particolari problemi operativi, e ha investitori istituzionali del calibro di Poste Italiane nel capitale.

Dove vengono custoditi i tuoi soldi

Uno dei dubbi più comuni tra chi si avvicina a queste piattaforme è: ‘E se fallisce, perdo tutto?’ La risposta è no.

Il tuo patrimonio non è nel bilancio di Moneyfarm: è custodito separatamente da Banca Sella, un istituto bancario italiano regolamentato. I tuoi ETF sono di tua proprietà, non di Moneyfarm.

In caso di insolvenza della piattaforma, i creditori di Moneyfarm non possono toccare i tuoi investimenti.

Funziona esattamente come un conto titoli in una normale banca: l’intermediario gestisce, ma non possiede.

Le garanzie: Fondo Nazionale e FSCS

Come ulteriore strato di protezione, gli investitori italiani beneficiano di una doppia copertura.

In Italia, il Fondo Nazionale di Garanzia copre i crediti dei clienti verso gli intermediari finanziari fino a 20.000 euro. Nel Regno Unito, il Financial Services Compensation Scheme (FSCS) porta la copertura fino a 85.000 sterline, tra le più elevate in Europa.

Una precisazione importante: queste garanzie scattano se Moneyfarm non è in grado di restituirti i tuoi titoli per problemi interni.

Non coprono le perdite di mercato, quelle fanno parte del rischio di investimento che hai accettato quando hai scelto il tuo profilo.

La tassazione con Moneyfarm: Regime Amministrato

Come funziona il regime fiscale amministrato

Una delle cose che gli utenti di Moneyfarm apprezzano di più, anche se non sempre ci pensano, è la gestione fiscale automatica.

Moneyfarm opera in regime amministrato e agisce come sostituto d’imposta: calcola le tasse sulle plusvalenze e sulle cedole, le trattiene dal tuo conto e le versa all’Agenzia delle Entrate per tuo conto, ogni anno, in modo automatico.

Il risultato è che non devi occuparti di nulla: niente calcoli, niente scadenze fiscali da ricordare, niente sezioni speciali da compilare nel 730. Per chi non vuole pensarci, è un vantaggio concreto.

Vantaggi e limiti del regime amministrato

Il vantaggio principale è la semplicità: niente calcoli sbagliati, niente rischi di errori fiscali. Per la maggior parte degli investitori italiani è esattamente quello che cercano. Per la maggior parte degli investitori italiani, questa comodità vale il leggero costo di efficienza che comporta.

Ma c’è anche il rovescio della medaglia. Il regime amministrato non permette di compensare le minusvalenze maturate su Moneyfarm con le plusvalenze generate su altri intermediari, ogni piattaforma gestisce il proprio registro separatamente.

E per investitori esperti con patrimoni importanti e una strategia fiscale sofisticata, il regime dichiarativo (gestito in autonomia) potrebbe offrire una maggiore ottimizzazione complessiva.

Portafogli ESG e Tematici

Investire in modo sostenibile con Moneyfarm

Se vuoi che i tuoi risparmi contribuiscano, oltre che crescere, anche a qualcosa di più grande, Moneyfarm offre una linea di portafogli ESG.

Vengono selezionati ETF che investono in aziende con standard elevati in tre dimensioni: ambiente (E), responsabilità sociale (S) e governance aziendale (G). L’idea è che un’impresa virtuosa su questi fronti sia anche più solida e sostenibile nel lungo periodo.

Portafogli ESG su Moneyfarm

Scegliere la linea ESG non costa niente di più rispetto ai portafogli standard. La struttura commissionale è identica, e sono disponibili tutti e sette i livelli di rischio. Sostenibilità e rendimento non devono essere per forza obiettivi alternativi.

Portafogli tematici: innovazione e sostenibilità

Vuoi andare oltre il portafoglio globale diversificato e aggiungere una spinta su settori specifici?

I portafogli tematici ti permettono di inserire, all’interno della gestione patrimoniale, una componente dedicata a temi come l’innovazione tecnologica o le energie rinnovabili. Rimani comunque all’interno di una gestione professionale, ma con un tocco di personalizzazione in più.

Portafogli tematici su Moneyfarm

Non è una feature per tutti, ma per chi ha già una view su certi settori e vuole esprimerla senza rinunciare alla sicurezza di una gestione strutturata, può essere uno strumento interessante.

Opinioni e Recensioni su Moneyfarm

Cosa dicono gli utenti su Trustpilot e App Store

I numeri delle recensioni online raccontano una storia coerente. Su Trustpilot, Moneyfarm raccoglie oltre 6.000 valutazioni con una media di 4,2 su 5: il 53% degli utenti assegna il massimo (‘Eccellente’), il 26% va su ‘Molto buona’.

Sull’App Store l’applicazione è valutata 4,6 su 5 da più di 3.500 utenti. Su Google, la media si attesta attorno a 4,2 su 5.

Un tema che ricorre nelle recensioni più recenti: molti utenti che avevano vissuto la delusione del 2022 confermano di non aver disinvestito, e di aver fatto bene.

Il recupero del 2023 ha riportato la maggior parte dei portafogli in territorio positivo, consolidando la fiducia nella piattaforma.

Punti di forza più apprezzati

Leggendo le recensioni, emergono temi costanti tra chi usa la piattaforma da tempo:

  • l’app è semplice e il processo di investimento guidato;
  • i costi non riservano sorprese;
  • la possibilità di parlare con un consulente prima di investire è apprezzata;
  • la gestione fiscale automatica evita qualsiasi incombenza legata al 730;
  • i portafogli coprono migliaia di aziende in tutto il mondo.

Critiche e aspetti da migliorare

Non tutto è rose e fiori. La critica più frequente riguarda il minimo di 5.000 euro per la gestione patrimoniale: una soglia che esclude molti potenziali utenti, soprattutto i più giovani che stanno costruendo il loro primo patrimonio.

Scalable Capital non ha questo vincolo.

Altra critica comune: la commissione dell’1% su patrimoni sotto i 20.000 euro è percepita come alta da chi conosce le alternative self-directed.

Su Trade Republic, investire in ETF costa 1 euro ad operazione, molto meno, se operi di rado. Ma la differenza è che lì devi sapere cosa stai facendo.

Infine, alcuni utenti avanzati lamentano la mancanza di personalizzazione nell’allocazione dei portafogli della gestione patrimoniale.

Confronto Moneyfarm vs competitor: rating utenti e condizioni principali

PiattaformaTrustpilotApp StoreMin. InvestimentoCommissione Base
Moneyfarm4,2/5 (6.000+)4,6/5€5.000 (GP)0,35-1,00% annuo
Scalable Capital4,3/54,5/5€10,75% o €2,99/mese
Fineco (FinecoX)4,0/54,4/5Nessuno€3,95-€19,95/operazione
Trade Republic4,4/54,7/5€1€1 per ordine

Moneyfarm fa per te? Pro, Contro e confronto con i competitor

Per chi è ideale Moneyfarm

Moneyfarm è fatta per chi vuole investire bene senza diventare un esperto di finanza.

Se lavori, hai una famiglia, hai mille cose a cui pensare e non vuoi passare i weekend a studiare mercati e ribilanciare portafogli. questa piattaforma è una risposta concreta. Deleghi la gestione a professionisti, paghi un costo trasparente e vai avanti con la tua vita.

Funziona ancora meglio su patrimoni sopra i 20.000 euro, dove la commissione scende allo 0,75% e il rapporto costo-valore diventa molto competitivo.

È anche un’ottima scelta per chi vuole una soluzione ‘tutto in uno’: gestione, liquidità, pensione e protezione patrimoniale sulla stessa piattaforma.

Chi dovrebbe considerare alternative

Non fa per tutti. Se sei già un investitore esperto, gestisci il tuo portafoglio su broker come Interactive Brokers, conosci la fiscalità degli ETF e non hai bisogno di consulenza, le commissioni di Moneyfarm non sono giustificate.

Stai pagando per un servizio che non ti serve.

Allo stesso modo, se hai meno di 5.000 euro da investire, potresti trovare più flessibilità altrove: Trade Republic permette di iniziare con 1 euro e investe in ETF con commissioni minime.

Ottimo per fare i primi passi, costruire l’abitudine all’investimento e poi valutare soluzioni più strutturate quando il capitale cresce.

Ecco le principali alternative:

Consigliato
Fineco Bank
9,5 /10
  • 701 ETF senza commissioni
  • 701 ETF in PAC gratuiti
  • Regime Sostituto d'imposta
  • Sostituto d'imposta: fiscalità automatica
Apri conto Fineco Bank →

Investire comporta rischi. Il tuo capitale è a rischio.

Scalable Capital
9,3 /10
  • 1171 ETF senza commissioni
  • 2294 ETF in PAC gratuiti
  • Regime Report fiscale fac simile
  • PAC totalmente gratuiti
Apri conto Scalable Capital →

Investire comporta rischi. Il tuo capitale è a rischio.

eToro
8,9 /10
  • Regime Nessun supporto fiscale
  • Copy Trading: copia i migliori investitori
  • Smart Portfolios per diversificare
  • Zero commissioni su azioni reali
Apri conto eToro →

52% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando opera con questo fornitore di CFD. Dovreste valutare se potete permettervi di correre il rischio elevato di perdere il vostro denaro.

Trade Republic
8,7 /10
  • 2118 ETF in PAC gratuiti
  • Regime Sostituto d'imposta
  • PAC totalmente gratuiti
  • Carta di debito inclusa con cashback
Apri conto Trade Republic →

Investire comporta rischi. Il tuo capitale è a rischio.

Moneyfarm:le domande frequenti (FAQ)

Qual è il capitale minimo per investire con Moneyfarm?

Per la gestione patrimoniale il minimo è 5.000 euro. Se non sei ancora lì, puoi avviare un PAC mensile da 100 euro, oppure usare Liquidità+ o il Conto Titoli, che hanno soglie di accesso più basse. Per il PIP e Moneyfarm Sicura, controlla il sito ufficiale per le condizioni aggiornate.

I miei soldi sono al sicuro se Moneyfarm fallisce?

Sì. Il tuo patrimonio è custodito separatamente da Banca Sella, non è nel bilancio di Moneyfarm. Sei tutelato dal Fondo Nazionale di Garanzia fino a 20.000 euro (Italia) e dal FSCS fino a 85.000 sterline (UK). Attenzione: queste garanzie coprono il caso in cui Moneyfarm non riesca a restituirti i titoli per problemi interni, non le perdite dovute all’andamento dei mercati.

Devo dichiarare qualcosa nella dichiarazione dei redditi?

No. Moneyfarm opera in regime fiscale amministrato: calcola le tasse sulle plusvalenze, le trattiene e le versa per te ogni anno. Non devi compilare nulla nel 730 o nel Modello Redditi per questi investimenti. È uno dei motivi per cui molti utenti scelgono Moneyfarm rispetto al fai da te.

Moneyfarm nel 2026: conviene?

Dopo aver analizzato tutto, prodotti, costi, rendimenti, sicurezza, opinioni , è il momento di dare un giudizio.

E la risposta, se sei il tipo di investitore giusto, è sì: Moneyfarm è ottimo.

In oltre dieci anni sul mercato, la piattaforma ha dimostrato coerenza, trasparenza e capacità di evolvere. Il modello ETF senza conflitti di interesse, la struttura commissionale chiara senza costi nascosti, il rebalancing automatico, la gestione fiscale inclusa: sono tutti aspetti che per un investitore non esperto fanno davvero la differenza.

I rendimenti confermano il modello. La media decennale del 10,1% annuo per i profili aggressivi è un numero che parla da solo, soprattutto se confrontato con le alternative bancarie tradizionali.

Liquidità+ merita un capitolo a parte nelle conclusioni: offrire quasi il 4% lordo su soldi completamente liberi è un vantaggio reale, difficile da battere con un conto deposito standard.

E averlo integrato nella stessa piattaforma della gestione patrimoniale rende tutto più comodo.

Chi trae davvero beneficio da Moneyfarm? L’investitore che vuole delegare, che apprezza la semplicità, che ha un orizzonte temporale di almeno cinque anni e un capitale da 5.000 euro in su.

Per lui, il costo delle commissioni è ampiamente compensato dalla disciplina che il sistema impone, dalla qualità della gestione e dalla tranquillità operativa e fiscale.

Chi invece potrebbe fare meglio altrove? Chi gestisce già in autonomia un portafoglio di ETF, conosce la fiscalità degli investimenti e non ha bisogno di supporto: in quel caso, un broker low-cost è più efficiente.

E chi ha meno di 5.000 euro da investire potrebbe trovare in Trade Republic o Scalable Capital un punto di partenza più accessibile.

Se cerchi un servizio che lavori per te mentre tu ti occupi della tua vita, questa piattaforma è tra le opzioni più solide sul mercato italiano.

Se vuoi capire se fa per te, la consulenza gratuita che Moneyfarm offre ai nuovi utenti è un buon punto di partenza: senza impegno, vale la pena usarla.

Domenico Sacchi

Digital marketing specialist | Blockchain enthusiast | Mi occupo di temi legati alla finanza personale, investimenti e trading sulle criptovalute da oltre 15 anni.

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