Mondadori acquisisce RCS Libri

Mondadori acquista Rcs Libri. Dopo mesi di trattative, ieri, il consiglio di Rcs Mediagroup ha, infatti, accettato la proposta del gruppo editoriale di Segrate ed è stato firmato l’accordo dai rispettivi amministratori delegati, Pietro Scott Jovane ed Ernesto Mauri. Si parla di 127,5 milioni di euro. Sono inoltre previsti meccanismi di aggiustamento fino a 5 milioni sulla base di obiettivi economici legati ai risultati 2015 di Rcs Libri e fino a 2,5 milioni a favore di Rcs Mediagroup al conseguimento nel 2017 di determinati risultati nel segmento libri.
I marchi interessati sono Rizzoli, Bompiani, Fabbri e Marsilio, mentre resta fuori dall’accordo Adelphi che viene ceduta al socio e fondatore Roberto Calasso. Con questa operazione, Mondadori mira ad allargare la propria presenza nel mercato dei libri, nell’editoria scolastica e negli illustrati a livello internazionale.

Marina Berlusconi, presidente della Arnoldo Mondadori editore, saluta l’accordo con parole entusiaste: “È un’operazione di cui siamo particolarmente orgogliosi. La Mondadori, di cui la mia famiglia è l’editore da ormai 25 anni, torna a crescere e compie un passo cruciale verso una sempre maggiore solidità. È anche un investimento sul futuro del nostro Paese e sulla qualità di questo futuro. Le dinamiche del settore spingono in tutto il mondo gli editori a unire le forze. Un processo che in Italia, dove gli operatori hanno dimensioni molto più piccole rispetto a quelli degli altri principali Paesi, risulta ancora più necessario. L’acquisizione della Rcs Libri va in questa direzione. Siamo determinati a mettere tutto l’impegno necessario per tutelare e valorizzare quel sistema di eccellenze editoriali e culturali di cui la Mondadori si trova al centro”.

Una nota diffusa dal gruppo presieduto da Maurizio Costa, dal canto suo, sottolinea come l’operazione “permetterà a Rcs da un lato di disporre di risorse finanziarie per gli investimenti di sviluppo del business, dall’altro di rafforzare la propria struttura finanziaria e di procedere nel percorso di ridefinizione dei principali termini del contratto di finanziamento con le banche creditrici”.

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