Moleskine sbarca in Borsa

moleskine-borsa

Moleskine, la società produttrice del noto taccuino “amato” dagli artisti, sbarca in Borsa. Un’operazione che è in grado di rappresentare molteplici aspetti di interesse, e che apre degli scenari particolarmente interessanti sul fronte societario e finanziario.

Prima Ipo del 2013

Il primo aspetto di interesse è certamente relativo all’inaugurazione della stagione delle Ipo per l’attuale esercizio finanziario. Una stagione che – lo premettiamo – si preannuncia come particolarmente magra di soddisfazioni. La stessa quotazione di Moleskine sembra inoltre avvenire in un contesto particolarmente sfavorevole, con i mercati finanziari sempre più timorosi, e con la paura crescente che le turbolenze mediterranee (Grecia, Cipro, ma anche Italia) possano presto espandersi anche al Centro Europa andando a far vacillare la pur solida Francia.

Ridurre l’indebitamento

Vecchia regola finanziaria vuole che quando una società compie il grande passo dello sbarco sui mercati regolamentati, aprendo di fatto il proprio capitale, lo faccia essenzialmente perché desidera ridurre l’indebitamento verso terzi finanziatori, sostituendo il capitale di debito con il capitale di rischio di coloro che inietteranno la nuova liquidità in società. La stessa cosa dovrebbe avvenire con Moleskine, visto e considerato che è già noto, da prospetto informativo, che i soldi incassati con l’operazione di vendita delle azioni saranno utilizzati per ridurre l’indebitamento di 55 milioni di euro che l’azienda detiene nei confronti delle banche. Stando agli auspici, in seguito alla Ipo l’indebitamento di Moleskine dovrebbe calare a 20 milioni di euro.

Il dubbio sui dividendi

Di interesse sarà anche capire come reagirà la borsa dinanzi alla decisione volontaria di non anticipare alcuna notizia sull’eventuale politica dei dividendi. Il consiglio di amministrazione della società ha infatti precisato come al momento non sia stata presa alcuna decisione in merito, rinviando pertanto ai risultati futuri la valutazione sul modo con cui ricompensare gli stakeholders più vicini al rischio societario.

I dettagli dell’operazione

La procedura Ipo durerà fino al prossimo 27 marzo. La data dello sbarco sul segmento Star di Borsa Italiana è invece previsto il 3 aprile. Nei prossimi giorni, inoltre, i vertici del gruppo societario andranno a Londra e negli States per promuovere l’operazione tra i grandi investitori. Le azioni dovrebbero andare in vendita ad un prezzo compreso tra 2 e 2,65 euro, con valorizzazione della società tra i 400 e i 530 milioni di euro e, pertanto, ben al di sotto dei 600 milioni di euro inizialmente stimati. Ad ogni modo, gli investitori possono rimanere soddisfatti: nel 2012, in sede di cessione di un pacchetto di partecipazioni a un fondo di investimento, la società era stata valutata “appena” 200 milioni di euro.

I dati

Moleskine sbarcherà in Borsa italiana forte di risultati di fatturato per 78,1 milioni di euro, in crescita del 16,2 per cento rispetto al 2011. Il margine operativo lordo è pari a 31,4 milioni di euro, in aumento del 28,4 per cento, mentre l’utile netto è cresciuto del 20 per cento a 18,1 milioni.

Foto originale by samcrockett