Modello f24 elide: cos’è? Come compilarlo correttamente?

modello f24 elide

A partire dal primo gennaio 2015, il modello f23 è stato sostituito dal modello f24 elide, obbligatorio e che serve per effettuare le varie tipologie dell’imposta per il pagamento nelle varie fasi e nei vari tipi dei contratti di locazione, quindi: registrazione, annualità, risluzione. Il tutto può essere effettuato comodamente da casa tramite home banking o recandosi presso il proprio istituto bancario.

Perchè il modello f24 elide ha sostituito il modello f23?

Principalmente per i suoi punti di forza, uno fra tutti quello che permette l’identificazione immediata, tramite un apposito codice, della tipologia di contratto di locazione con cui si ha a che fare. Grazie a questo codice identificativo infatti, si andrà a semplificare il lavoro dell’agenzia delle entrate che riuscirà istantaneamente ad effettuare l’associazione tra l’imposta da pagare e il soggetto stesso che andrà a versare il tributo.modello f24 elide

Come deve essere compilato il modello f24 elide?

La compilazione del modello f24elide è molto simile a quella del modello f24 base da cui deriva, relativo ai pagamenti di imposte erariali, contributi previdenziali e imposte locali. L’f24 elide è composto da due principali sezioni: la sezione contribuente e la sezione erarario. Nella prima, ossia nella sezione del contribuente andranno ovviamente e giustamente inseriti i dati del contribuente che andrà in un secondo momento ad effettuare il pagamento. Per quanto riguarda i contratti di locazione deve esserci coincidenza con una delle parti del contratto di locazione. I dati da inserire sono i seguenti:
– qualora si tratti di una “ditta individuale” allora andranno solamente inseriti i dati della persona fisica.
– Se si deve andare a specificare la ragione sociale di un soggetto giuridico, allora questo andrà inserito nella sezione del cognome e le parti del nome e della data di nascita non andranno compilate.
– codice fiscale
– dati anagrafici base
– domicilio fiscale del contribuente (facoltativo)
– Il “Codice Fiscale del Coobbligato” cioè erede, genitore, tutore o curatore fallimentare con il relativo “Codice Identificativo” (es. genitore/tutore: 02; erede: 07, ecc); nel caso di versamenti legati a contratti di locazione in questo campo deve essere indicato il codice fiscale della controparte del contratto, inserendo il codice identificativo “63“.
Per quanto riguarda invece la sezione erario bisognerà compilarla con maggiore attenzione in quanto, per ogni tipologia di contratto di locazione andrà indicato ognuno dei seguenti punti:
– il “codice ufficio” vale a dire indicare il codice identificativo dell’ufficio che ha generato l’atto stesso in questione, riportato sul contratto di locazione. Tuttavia la sola eccezione in cui questo campo non va compilato è se e quando ci si trova per la prima volta ad effettuare la registrazione di un contratto di locazione.
– Su “codice atto” va riportato il codice dell’atto in questione e anche in questo caso il campo può essere lasciato vuoto per le medesime condizioni riportate nel primo punto.
– Nel campo “tipo” va indicata la tipologia di versamento, se questa è identificabile con particolari elementi. Bisognerà indicare la lettera “F” per i contratti di locazione.
– Nel campo “elementi identificativi” andranno indicati gli stessi con il codice identificativo del contratto che si potrà calcolare tramite un’apposita pagina sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
– Su “codice” va inserito l’esatto codice del tributo in questione.
– Su “anno di riferimento” vanno invece adottati degli accorgimenti: se siamo al primo anno di registrazione va indicato l’anno di stipulazione o di decorrenza del contratto stesso mentre se si pagano rate successive va indicato l’anno in cui si andrà ad adempiere all’obbligazione.
– Infine, su “Importo a debiti versati” andrà scritta la cifra che si andrà a versare.
Qui in basso verranno riportati i codici tributo da utilizzare per i pagamenti del modello f24 elide:
Codice tributo “1500” – Imposta di registro per prima registrazione;
Codice tributo “1501” – Imposta di registro per annualità successive;
Codice tributo “1502” – Imposta di registro per cessioni del contratto;
Codice tributo “1503” – Imposta di registro per risoluzioni del contratto;
Codice tributo “1504” – Imposta di registro per proroghe del contratto;
Codice tributo “1505” – Imposta di bollo;
Codice tributo “1506” – Tributi speciali e compensi;
Codice tributo “1507” – Sanzioni da ravvedimento per tardiva prima registrazione;
Codice tributo “1508” – Interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione;
Codice tributo “1509” – Sanzioni da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi;
Codice tributo “1510” – Interessi da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi.

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