Modello 730 precompilato: come eliminare le spese mediche indesiderate

Come in molti sanno il modello 730 precompilato a partire da quest’anno si arricchisce di una ulteriore voce: le spese mediche sostenute dal contribuente detraibili al 19 %.

Per l’anno di imposta 2016 nel 730 precompilato non verranno indicate le spese sostenute per gli acquisti di farmaci da banco, ma esclusivamente le spese per prestazioni mediche. La causa della mancata trasmissione dei dati è dovuta ad alcuni problemi nella trasmissione dei dati che le farmacie avrebbero dovute effettuare verso l’Agenzia delle Entrate. Il contribuente dovrà pertanto inserire le spese sostenute in materia di farmaci da banco in fase di controllo ed invio del modello 730 precompilato. L’inserimento di tali dati verrà considerato dall’Agenzia delle Entrate come una modifica e pertanto viene persa la possibilità per il cittadino di non essere sicuramente controllato da parte dell’amministrazione finanziaria (infatti qualora il contribuente invii all’Agenzia delle Entrate il modello 730 precompilato senza variazioni non verrà assoggettato a controlli da parte dell’amministrazione).

Come può avvenire il controllo sulle dichiarazioni?

Leggi anche: Detrazioni dichiarazioni dei redditi: le spese mediche

spese mediche modello 730
Spese mediche 730

In merito ai potenziali controlli dell’agenzia delle entrate, la stessa Agenzia ha precisato che un modello 730 precompilato inviato da un centro di assistenza fiscale (Caf) potrà subire un controllo se l’amministrazione finanziaria controllerà uno specifico Caf, e quindi gli inoltri telematici delle dichiarazioni di redditi compilate. Pertanto tale tipo di controllo non riguarderà il singolo invio del modello 730 precompilato, ed è quindi meno probabile rispetto ad un controllo del singolo modello.

Il contribuente, oltre ad avere la possibilità di inserire ulteriori spese mediche non riportate all’interno del modello 730 precompilato, ha anche la possibilità di eliminare alcune spese mediche già inserite dal sistema. In particolare il cittadino, entro il 9 marzo, potrà entrare all’interno dell’area riservata del sito dedicato al sistema tessera sanitaria e consultare le spese mediche che risultano all’amministrazione finanziaria.

Per l’identificazione occorrerà inserire username, password e codice pin precedentemente rilasciati dall’Agenzia delle Entrate per l’accesso al modello 730 precompilato. Nell’area riservata sono presenti due voci: spese sanitarie e ticket ricette farmaceutiche; cliccando su una delle due voci sarà possibili visionare la lista delle spese inserite automaticamente. Per eliminare la voce indesiderata bisognerà selezionare tale voce e successivamente cliccare sul tasto “opposizione”. Fatto questo la voce viene eliminata e si ritorna al menù principale.

L’utente avrà la possibilità di inserire tali voci eliminate (oltre naturalmente a quelle non conosciute dall’amministrazione finanziaria) dopo il 15 aprile, giorno in cui l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione i 730 precompilati.