Modello 730/2018, detrazione spese sportive: importo e istruzioni

Come ottenere la detrazione per le spese sportive sul Modello 730/2018? Qual è l’importo della detrazione per le spese sportive sul Modello 730/2018? Quali sono le istruzioni ottenere la detrazione per le spese sportive sul Modello 730/2018? Lo vediamo in questo articolo.

Il regime fiscale italiano prevede che le spese sportive sostenute dai genitori per i propri figli possono essere detratte con il modello 730/2018. Seguendo ovviamente delle regole precise.

Infatti, le spese per le attività sportive di ragazzi e ragazze, come l’iscrizione a piscine, palestre o altre strutture, possono essere detratte con la prossima dichiarazione dei redditi 2018.

Sommario

Detrazione spese sportive modello 730/2018 come funziona

Come funziona la detrazione spese sportive sul modello 730/2018? Per ogni figlio di età compresa tra i 5 e i 18 anni, è possibile detrarre il 19% della quota di iscrizione alla palestra pagata lo scorso anno, nel 2017.

Tuttavia, occorre sottolineare che è possibile portare a detrazione solo una parte della spesa. Ossia quella parte sostenuta per i familiari a carico che esercitano attività sportive a livello dilettantistico e che non siano ancora maggiorenni. Infatti, questa possibilità di detrarre le spese sportive 2017 sul modello 730/2018, non è previsto per gli adulti. Salvo casi in cui tali attività siano frequentate per determinate patologie riconosciute a livello sanitario.

Detrazione spese sportive 2018: quali spese

Quali sono le spese sportive che si possono detrarre sul 730 2018? sono quelle elencate dal Decreto Ministeriale 28 marzo 2007 pubblicato in GU n. 106 del 9 maggio 2007. Ovvero:

  • attività sportiva svolta presso associazioni sportive, ossia società e associazioni sportive dilettantistiche che nella propria denominazione sociale presentano la specifica denominazione di ADS, acronimo di Associazione dilettantistica sociale
  • attività sportiva eseguita presso palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica dilettantistica. Rientrano in questa accezione anche le attività svolte presso gli impianti, comunque organizzati, destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica, compresi gli impianti polisportivi gestiti, anche in forma diversa dalle associazioni sportive, per cui gestiti in forma sia pubblica o privata sia in forma di impresa individuale o di società.

Detrazione spese sportive ammontare

Qual è l’ammontare della detrazione delle spese sportive? Abbiamo detto che la detrazione è pari al 19% e il suo ammontare non supera i 210 euro di spesa.

Detrazione spese sportive 730/2018 requisiti

Quali sono i requisiti per beneficiare della detrazione sulle spese sportive 2017? Abbiamo detto che riguardano i minori a carico del dichiarante. Con questa dicitura, non ci si riferisce solo ai figli. Ma anche a questa tipologia di soggetti:

  • figli naturali
  • figli adottati
  • affidati o affiliati conviventi o residenti all’estero
  • nipoti, fratelli o sorelle solo se conviventi con il contribuente dichiarante

Altro requisito è quello ovviamente economico. Per essere considerato fiscalmente a carico, non si deve superare la soglia di reddito annuo di 2.840,51 euro. Somma nella quale va compresa:

  • cedolare secca applicata alle locazioni per quanto riguarda il reddito dei fabbricati
  • retribuzioni erogate da enti, organismi Internazionali, consolati, chiesa eccetera
  • quota esente dei redditi di lavoro dipendente, effettuato presso zone frontaliere e paesi limitrofi in via continuativa o esclusiva del soggetto residente in Italia;
  • reddito d’impresa o di lavoro autonomo soggetto all’imposta sostitutiva dei contribuenti minimi o regime forfettario

Nel computo viene dunque escluso il reddito derivato dalla rendita catastale sugli immobili non affittati assoggettati. Viene invece incluso il reddito – rendita catastale abitazione principale e delle relative pertinenze (circolare 1/E del 2008).

Detrazione spese sportive 730/2018 documenti occorrenti

Quali documenti occorrono per detrarre le spese sportive dal 730/2018? ovviamente quelli che comprovino l’attività sportiva svolta.

Quindi rientrano utili bollettino bancario o postale attraverso il quale è stata pagata la retta di iscrizione. Ma anche la fattura, la ricevuta o la quietanza di pagamento rilasciata dalla struttura all’atto del pagamento. Quest’ultima prova deve contenere:

  • ditta, denominazione o ragione sociale e la sede legale
  • se persona fisica il nome cognome e la residenza, codice fiscale del soggetto che ha reso la prestazione;
  • causale del pagamento
  • attività sportiva esercitata
  • importo pagato
  • dati anagrafici di chi pratica l’attività sportiva e il codice fiscale di chi effettua il pagamento

Detrazione spese sportive risparmio

Quanto si risparmia tramite la detrazione delle spese sportive sul 730/2018? L’importo massimo che è possibile ottenere come rimborso è di 40 euro, ossia il 19% di 210 euro. Importo che come abbiamo detto, è il tetto massimo di spesa sportiva detraibile per ogni minorenne fiscalmente a carico.

Pertanto, se ad esempio la spesa sportiva sostenuta è di 400 euro, potrete richiedere il rimborso di 40 euro. Se invece l’attività sportiva riguarda 2 figli ed ognuno di loro costa 200 euro, allora è possibile detrarre 76 euro. Ossia il totale del 19% su 200 cadauno: (38 euro per due). E così via se i figli sono tre, quattro…

Come inserire rimborso spese sportive su 730/2018

Come inserire rimborso spese sportive su 730/2018? Occorre compilare il Quadro E, Sezione I, righi da E8 a E10, codice 16 da indicare nella colonna 1 e importo spesa sostenuta nella colonna 2.

La detrazione per le spese sportive spetta a chi ha pagato la spesa sportiva da detrarre. Pertanto, se la fattura o la ricevuta è intestata a un solo genitore, solo questo avrà lo sconto IRPEF.

Se invece è intestata al ragazzo, allora la spesa può essere suddivisa da entrambi i genitori. Se si fa il 730 congiunto, allora è meglio riportare le spese sul modello del coniuge con il reddito più alto. Così da non rischiare di perdere quote di detrazione oneri per incapienza delle ritenute fiscali subite.

Per i contribuenti che utilizzano il modello Redditi PF 2018, occorre compilare i righi da RP8 a RP14, codice di spesa 16.

Modello 730/2018 scadenze

Quali sono le scadenze del modello 730/2018? ecco un riepilogo:

Tra le novità più importanti introdotte nel modello 730 c’è soprattutto quella che riguarda la nuova scadenza 730/2018 che i contribuenti devono rispettare per l’invio telematico del modello.

Di fatti, per effetto del decreto legge collegato alla Legge di Bilancio 2018, la scadenza 730 ordinario è rimasta al 7 luglio di ciascun anno mentre la scadenza 730 precompilato 2018, per cui per chi invia da solo la dichiarazione precompilata o lo fa tramite intermediario autorizzato, è al 23 luglio 2018.

Di conseguenza, ecco un riepilogo sulla scadenza modello 730/2018:

  • a partire dal 16 aprile 2018: l’Agenzia delle Entrate, rende disponibile per gli aventi diritto, il nuovo 730 precompilato online
  • il 7 luglio – lunedì 9 luglio 2018: scadenza 730 ordinario
  • 23 luglio scadenza 730 precompilato
  • 2 maggio: possibilità per i contribuenti che utilizzano il 730 precompilato, di poter modificare, integrare, accettare o trasmettere la dichiarazione precompilata

Chi deve presentare il modello 730/2018

Chi deve presentare il modello 730/2018? I seguenti contribuenti:

  • Pensionati
  • Lavoratori dipendenti
  • Percettori di Cassa integrazione e Mobilità
  • Soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca
  • Sacerdoti della Chiesa cattolica
  • Giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive come consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc;
  • Persone che svolgono lavori socialmente utili;
  • Lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato;
  • Personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato;
  • Lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa;
  • Produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta Mod. 770, IRAP e IVA

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