Mobilità sostenibile: Toyota sbarca a Venezia con il car sharing ibrido e le Mirai all’idrogeno

La mobilità sostenibile è un must per una città come Venezia, con il suo centro pedonale fatto di canali, ponti e calli chiuse al traffico e con, per converso, i comuni limitrofi ad eterno rischio congestione. Lo sa bene il sindaco del Comune e della Città Metropolitana, Luigi Brugnaro, che ha firmato un protocollo d’intesa con l’AD di Toyota Motor in Italia per promuovere un progetto pilota molto avanzato in fatto di mobilità sostenibile.

A Venezia le auto ibride e all'idrogeno di Toyota
A Venezia le auto ibride e all’idrogeno di Toyota

Il progetto, che si intende rendere operativo entro 90 giorni, prevede l’introduzione di un sistema di mobilità urbana all’interno della Città Metropolitana di Venezia tale da limitare al massimo, se non annullare del tutto, le esternalità ambientali della circolazione di veicoli dovute alle emissioni di CO2 e all’inquinamento atmosferico. Un’iniziativa che, come sostengono alla Toyota, non è più soltanto un’esigenza delle città, ma un’emergenza per l’intera collettività.

La mobilità sostenibile di Venezia andrà a idrogeno

Toyota Mirai. Credits: GabboT, flickr
Toyota Mirai, la prima berlina di serie a idrogeno al mondo

Toyota, leader mondiale della mobilità sostenibile, metterà a disposizione vetture ibride a basse emissioni per il servizio di car sharing cittadino, già giudicato da Euromobility il migliore in Italia sia per offerta sia per numero di corse mensili.
Venezia rappresenterà poi una splendida vetrina per Toyota Mirai, la prima berlina di serie totalmente alimentata a idrogeno recentemente eletta “Auto più verde al mondo” per il 2016: alcuni esemplari dell’auto saranno impiegati all’interno di una piattaforma integrata di mobilità molto innovativa non soltanto a livello italiano.

Venezia verde e di tutti i colori. Credits: v923z, flickr
Venezia verde e di tutti i colori

I veneziani e i tanti turisti della città lagunare, grazie all’accordo tra Comune e Toyota, avranno quindi l’opportunità di mettersi alla guida di vetture all’avanguardia dal punto di vista delle tecnologie amiche dell’ambiente e di sperimentare in maniera consapevole e responsabile un sistema di mobilità pienamente sostenibile con una riduzione significativa di gas serra emessi nell’atmosfera.
Un progetto pilota che a giudizio dell’AD di Toyota Motor Italia, Andrea Carlucci, se dovesse allargarsi alle altre città italiane potrebbe portare a un abbattimento nelle emissioni di CO2 pari a circa il 25 per cento, a tutto beneficio dei cittadini.