Mobilità alternativa: le automat sono un rischio per l’economia?

Auto senza pilota: sicurezza o danno all'economia?

La tecnologia, ormai applicata a ogni strumento che siamo soliti utilizzare nella nostra vita quotidiana, è un valore positivo per tanti aspetti, mobilità alternativa compresa, ma per altri rischia di colpire pesantemente un’economia già messa a dura prova.

Ci riferiamo alle ultime notizie riguardanti il fenomeno automat, o meglio, una nuova tipologia di autovetture in grado di rendere la guida autonoma e più sicura, grazie alla dotazione di sistemi di assistenza e connessione di ultima generazione.

mobilità alternativa
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Si tratterebbe di auto prive di guidatore pronte a portare i passeggeri a destinazione facendo praticamente tutto da sole e soprattutto limitando al minimo i rischi di incidenti che ogni anno mietono centinaia di vittime sulle strade.

Mobilità alternativa: a cosa mira il progetto di Uber

Uber, la società di Travis Kalanick con sede a San Francisco, che tanta attenzione e polemiche ha suscitato già da un po’ di tempo, parrebbe orientata ad investire sul cosiddetto noleggio autonomo, sfruttando le grandi potenzialità offerte dalle nuove tecnologie.

Il suo intento è quello di mettere su strada autovetture senza pilota, avviando già alcune trattative concrete con i principali costruttori per l’acquisto di nuove flotte di vetture, al fine di abbattere uno dei principali costi per il sistema, ovvero, quello per il guidatore.

Diverse fonti parlano addirittura di un ordine di ben 100 mila Mercedes Classe S già piazzato da Uber, da utilizzare nei prossimi anni e che presentano già un sistema di guida semi autonoma.

Ci si aspetta che fra qualche anno, precisamente a partire dal 2020, possa iniziare la commercializzazione delle automat nei Paesi in cui si procederà all’aggiornamento del codice della strada per rendere possibile la circolazione di auto prive di conducente.

Fervono i lavori in tal senso per tanti gruppi automobilistici, intenti ad effettuare test su auto sperimentali, per essere pronti all’esordio delle nuove auto autonome.

Mobilità alternativa: gli impatti negativi sull’economia

Se una mobilità alternativa e diversificata si rende necessaria per vari motivi, dare spazio ad autovetture che non hanno più bisogno di essere “pilotate” vuol dire favorire l’estinzione di alcuni mestieri, primo fra tutti, quello dei tassisti già sul piede di guerra per contrastare un fenomeno che rischia di sconvolgere il loro futuro per sempre. Via | Lastampa