Le migliori banche per il trading online

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Negli ultimi anni, grazie anche alla tecnologia avanzata applicata al mondo della finanza, è cresciuto il numero di coloro che svolgono il cosiddetto trading online (in acronimo TOL), ovvero la compravendita di prodotti finanziari – azioni, obbligazioni, titoli – tramite Internet.

In Italia, diversi interventi del legislatore hanno regolamentato la materia e stabilito dei requisiti che devono avere le società autorizzate a svolgere il trading ed appositamente iscritte in elenchi.

Tra questi soggetti abilitati vi sono anche le banche. Tradizionalmente abilitate a svolgere funzione di deposito di risparmi e di investimento, nel mercato economico – finanziario oggi le banche si trovano di fronte a questa realtà nuova a cui hanno dovuto adeguarsi rivedendo completamente la propra offerta al cliente.

Tra esse è opportuno fare una classifica che deve  intendersi come un ausilio per il potenziale trader che, approcciandosi per la prima volta a questo mondo affascinante, vuole essere messo in condizione di conoscere – e dunque comparare – le diverse offerte, le diverse modalità di tenuta del conto corrente, le diverse commissioni e ogni altra informazione che possa essere utile a valutare, con trasparenza e fiducia, la banca a cui affidarsi per iniziare ad investire in un mercato altamente complesso e dinamico con scenari in continua evoluzione.

Sicuramente non esiste la migliore banca in assoluto con caratteristiche e requisiti fermi ed immutabili nel tempo: è senz’altro vero però alla banca a cui ci si affida è richiesta l’offerta di un servizio efficiente ed efficace,  che garantisce la migliore qualità al minor costo anche in considerazione delle risorse impiegate.

I parametri, ovvero i fattori che poi concorrono alla scelta finale, sono diversi ma sicuramente i più strategici  sui quali confrontare il servizio offerto sono:

1. La commissione per operazione: per eseguire la compravendita di strumenti finanziari, la banca prende una commissione per ogni operazione. Esse hanno una grande importanza poichè, se non adeguatamente contenute, finiscono per erodere una consistente parte del guadagno e conseguentemente la resa netta dell’investimento;

2. Costo della piattaforma: una delle componenti prevalenti quando si fa trading è il costo della piattaforma telematica d’investimento

3. Canone annuo: il canone annuo, ma anche mensile, è una quota di costo che il cliente paga mensilmente o annualmente e che di norma viene a quest’ultimo addebitato in via posticipata;

4. Promozioni: le promozioni devono essere concepite come dei periodici “premi” per la dinamicità dell’operatore sul mercato. Esse sono davvero diverse fra loro e variano nel tempo e nello spazio.  Dipendono dalle politiche di marketing della banca e sono tanto più efficaci quanto più la banca conosce i suoi clienti.

5. Altri servizi: sicuramente quelli sopraelencati non sono gli unici fattori che concorrono alla scelta della banca a cui affidarsi. Molto incide anche l’affidabilità e il livello di servizio, l’ampiezza della gamma di prodotti offerti, i servizi di assistenza e la formazione al cliente. Riguardo a quest’ultimo punto, infatti, molte banche propongono, gratuitamente, dei corsi di formazione al cliente, davvero utili per cominciare ad avere dimestichezza con l’operatività di tali strumenti e con il funzionamento di questi mercati.

Lista delle migliori 5 banche selezionate:

Fineco:

Commissione per operazione: 19% del controvalore dell’ordine eseguito per comprare e vendere online azioni e obbligazioni italiane, con un massimo di 19€ per ordine. – piano commissionale degressivo.

Costo della piattaforma: Power desk: in una sola schermata offre i mercati in push, marginazione, CFD su indici, workspace personalizzabile, ordini automatici, MultiCharts, Chart Trading, vista spread e altro A 19,95 € al mese.

Canone annuo: 0

Promozioni: piattaforma gratis ogni 5 eseguiti.

Altri servizi: Corsi in aula, webinar per chattare in tempo reale con i relatori, corsi video e pillole video sempre aggiornate.

Webank:

Commissione per operazione: Commissione degressive: scendono al crescere degli ordini, fino a 3 €

Costo della piattaforma: 

– piattaforma Web gratuita;

– piattaforma T3: 30 € al mese.

Canone annuo: 0

Promozioni: 

Canone piattaforma T3  (quella più potente e personalizzabile) gratuita con 50 € di commissioni nel mese;

Imposta di bollo gratis per tutto il 2013

Altri servizi: Guide, studi e ricerche completamente consultabili

Ing Direct:

Commissioni per operazione: 

0,19 % – min 8 € max 18 €

Costo della piattaforma: gratuita

Canone annuo: 0

Promozioni:

Altri servizi: 

– servizio di alert via sms/e-mail

– lista dei titoli preferiti sempre a disposizione

– portafoglio visualizzabile 24h/24h

IWbank:

Commissioni per operazione: Commissioni che si adeguano al  livello di operatività mensile con costi per livello consultabili sul sito

– Commissioni fisse da 3 € per Futures, MTA e SEDEX

Costo della piattaforma: presenta il numero più elevato di piattaforme disponibili con utilizzo gratuito.

Canone annuo: 0

Promozioni: Offerte di servizi evoluti per il trading riservate ai titolari di conto corrente IWbank.

Altri servizi: 

– Notiziario finanziario;

– Manuale per la formazione del trader.

Youbanking:

Commissione per operazione: da 5,00 €

Costo della piattaforma: gratuita

Canone annuo: 0

Promozioni: Imposta di bollo a carico della banca fino al 30/06/ 2015

Altri servizi: 

– Servizio SMS alert

– Grafici intraday

– Negoziazione dei titoli anche in filiale