Miglior tablet, come sceglierlo? Ecco guida completa e un elenco dei migliori tablet

Quali sono i migliori tablet in circolazione? Come scegliere il miglior tablet? Cosa vedere per scegliere miglior tablet? Il tablet si pone come via di mezzo tra un portatile e uno smartphone, sebbene da qualche tempo sul mercato ci siano pure i phablet. A loro volta una via di mezzo tra tablet e smartphone (si pensi al Mate di Huawei o al Note di Samsung). Insomma, i device mobili sono sempre più fatti su misura delle nostre esigenze più particolari, al punto che da qualche anno sono uscite pure le versioni indossabili. Come gli smartwatch, sebbene non sembra che il mercato sia molto generoso con loro, benché ci faccia sembrare tutti come il mitico James Bond.

Ma tornando ai tablet, come possiamo sceglierli? Di seguito vediamo una guida completa all’acquisto dei migliori tablet. Partiamo però da una premessa, da fare sempre quando si tratta di acquisti. Non esiste, come per gli smartphone, i computer, le auto, le case, le Tv, le scarpe, gli abiti e quant’altro, il migliore in assoluto. Bensì, il migliore per le nostre esigenze. Cioè, prima di approcciarci in un mercato ormai molto vasto in tutti i settori merceologici, fatto di tanti marchi e negozi, ognuno col proprio stile e col proprio prezzo, dobbiamo chiarire innanzitutto cosa ci faremo con quell’oggetto. Nel caso del tablet dobbiamo porci queste domande: ci devo lavorare? Ci vedo giocare? Ci devo navigare? Devo usarlo per comunicare? Devo usarlo per scattare foto e girare video? Solo una di queste cose o più di una? Ogni destinazione d’uso avrà il suo tablet ideale.

Schiariteci le idee almeno su questo punto, vediamo una guida completa su come scegliere un tablet.

Sommario

Come scegliere un tablet: come deve essere display

Partiamo dalla componente più in vista di un tablet: il display. Vediamo i vari elementi che occorre valutare di un display.

Come devono essere dimensioni display

Come deve essere il display di un tablet? Le dimensioni standard dei tablet sono da 7″, 8″ e 10″. E qui torniamo alla questione esigenze personali: se si ha bisogno di un dispositivo estremamente leggero e maneggevole da usare principalmente fuori casa, sono da prediligere ovviamente i tablet da 7 o 8 pollici. Questo tipo di display è fatto per un uso sporadico e veloce, in quanto un display di quelle dimensioni riduce la leggibilità delle scritte, rende meno godibile la fruizione dei video e non offre un gran comfort per la digitazione prolungata di testi. Quindi è sconsigliato per chi vuole vedere un film o vuole giocare (magari mentre è su un treno durante un lungo viaggio) o deve scrivere molto testo.

I tablet da 10″, invece, sono quelli che offrono il miglior rapporto fra compattezza e comodità: un buon compromesso tra fruizione discreta di video e della tastiera da un lato e comodità di trasporto dall’altro.

I tablet da 12 pollici sono un sostituto dei notebook e quindi offrono maggiore comodità per scriverci o guardare un film. Si possono altresì abbinare a delle basi o delle cover con tastiera, consentendo così al possessore di scrivere direttamente sullo schermo grazie a delle apposite penne.

Come devono essere dimensioni pixel

A parte le dimensioni, però, di un tablet vanno visti anche i pixel. L’elemento che rende le immagini nitide. Oltre al quantitativo di pixel, c’è poi anche la densità di pixel che si misura in pixel per pollice (ppi). Il quale indica il numero di punti riprodotti in ogni pollice di schermo. Anche per ciò vale il discorso del numero di pixel riprodotti per pollice: più ne sono vantati dal modello di tablet e più nitidi risultano i contenuti (in special modo i testi) riprodotti sul display.

Cosa guardare display tablet oltre dimensioni e pixel

Altri elementi da valutare del display di un tablet oltre dimensioni e pixel sono il supporto alla tecnologia HDR che consente di vedere una gamma più ampia di luci e ombre su schermo. Nonché il supporto alla tecnologia P3, che invece aumenta il numero di colori visualizzati sullo schermo. Va comunque precisato HDR e P3 appartengono ai tablet di fascia alta.

Altri elementi da valutare sono la qualità, la reattività e la capacità del display di non attrarre le impronte. Questi aspetti sono un po’ più particolari e sono riscontrabili nelle recensioni dei device da parte del venditore o di chi lo ha acquistato (magari li esalterà o di contro li criticherà).

Display tablet: cosa sono LCD, Super Amoled e Amoled

L’ultimo aspetto da valutare del display di un tablet sono la tecnologia che supporta. Buona parte di questi device sul mercato è fornita con un display di tipo LCD IPS. Ma Samsung ha anche lanciato la implementata versione Super AMOLED, anche per i suoi smartphone. Cosa cambia? I display LCD si vedono leggermente meglio alla luce del sole e riproducono i colori in maniera leggermente più fedele rispetto agli AMOLED. Quindi sono indicati per chi usa il tablet all’aria aperta (ad esempio in un parco). Quelli AMOLED però si distinguono per i neri profondissimi, un miglior rapporto di contrasto e un minor consumo energetico. Siamo sempre al solito discorso: dipende da quello che fate col tablet. Se soprattutto ci giocate, fate progetti in 3D o guardate film, la nitidezza dello schermo diventa molto importante. Se lo usate per scrivere, comunicare ed altro, allora uno medio andrà più che bene.

Guida ad acquisto tablet: meglio 4G/LTE o solo WiFi?

Veniamo alla questione connettività: meglio un tablet con supporto 4G e LTE o uno che funziona solo col WiFi? Ci dispiace essere ripetitivi, ma dipende sempre da quale sia l’uso che farete del tablert Se si ha bisogno di utilizzare spesso il tablet all’aperto o ci muoviamo molto al punto che non possiamo permetterci di contare solo sull’eventuale linea WiFi di bar o luoghi pubblici, e quindi si necessita di una connessione a Internet sempre attiva, la risposta non può essere che meglio un tablet che preveda connessione 4G/LTE. Pertanto, che preveda l’introduzione di una Sim. Vale però la pena specificare che un tablet che vanti ciò non significa che ci consentirà pure di telefonare con il tablet. Certo, esistono device con questa funzione, ma in genere hanno dimensioni ridotte (8″ in giù).

I tablet con supporto 4G/LTE, a seconda della categoria di LTE supportata, possono navigare a velocità differenti sulla rete dati. In questo caso, meglio un tablet con supporto LTE di categoria 6 o superiore, così sarà possibile navigare fino a 300Mbps in download. I tablet che si collegano alle reti 3G in su ed LTE sono ovviamente più costosi di quelli che navigano solo in Wi-Fi, e di solito pure più pesanti. Di recente si sta facendo strada anche in Italia la connessione internet a 5G, quindi sul mercato stanno arrivando nuovi tablet che sfruttano questa tecnologia.

Se invece scegliamo la semplice connessione al Wi-Fi, consideriamo pure il supporto alla classe Wi-Fi AC che consente di sfruttare appieno la velocità di trasferimento dati dei router wireless AC (che permettono di raggiungere 1.3 Gbps) e alle reti dual-band, cioè alle reti che sfruttano la rete a 5GHz.

Cosa valutare in un tablet: memoria interna, memoria espandibile e porte

Vediamo ora altri aspetti da valutare in un tablet, come la memoria (quella interna nativa e la possibilità di espanderla) e le porte.

Come deve essere memoria tablet

I tablet possono essere dotati di una memoria “fissa” o espandibile. I secondi sono quelli che, come avviene con gli smartphone, consentono di aggiungere alla memoria di partenza del tablet una scheda microSD che la estenda. Così che sarà possibile archiviare app, foto, video e altri dati su delle schede di memoria esterne (microSD). Quindi, indovinate? Già, avete capito la solita litania: dipende da quello che volete fare col tablet. Se avete intenzione di archiviare molti dati, si consiglia di acquistare un tablet che preveda l’inserimento di una microSD che espanda la memoria.

In genere, i tablet prevedono un minimo di 16GB di memoria interna, sebbene ad essa vanno tolti quelli che occorrono per il sistema operativo e le app installate che purtroppo non possono essere disinstallate. Mediamente questi elementi occupano già da soli quasi mezza memoria. Quindi, valutate voi. Controllate quanti GB di memoria prevede in partenza il tablet e stabilite se sono sufficienti o vi occorre altro spazio.

Le porte

Altro particolare sono le porte di cui dispone un tablet. Gli iPad di Apple, ad esempio, sono dotati della sola porta Lightning che permette di ricaricare il dispositivo, di collegarlo al computer e, tramite appositi adattatori, di collegarlo al televisore o ad accessori per il trasferimento dei dati (es. chiavette USB create ad hoc per i dispositivi iOS). Molti tablet Android e Windows sono invece dotati di porte (Micro/Mini) USB e di porte Micro/MiniHDMI che consentono il collegamento diretto a dispositivi di memorizzazione esterni, a televisori o a monitor.

Per quanto riguarda le porte USB, bisogna tenere in considerazione il supporto alla tecnologia OTG (abbreviazione di USB On-The-Go), la quale consente l’utilizzo di chiavette, hard disk, tastiere, mouse e altri dispositivi USB sul tablet. Anche qui quindi valutate se avete particolari esigenze. Di solito un tablet prevede in default già un sufficiente numero di porte e quelle ordinarie. Se invece cercate cose specifiche, leggete con attenzione nelle descrizioni.

Come acquistare un tablet? Occhio a CPU, RAM e batteria

Vi sta già scoppiando la testa? Purtroppo non abbiamo terminato la nostra disamina. Anzi. In questo paragrafo guardiamo altri elementi di cui tener conto: CPU, RAM e batteria.

Cosa sono CPU e RAM tablet e come valutarli

Cosa sono CPU e RAM di un tablet? E perché sono importanti? La CPU è un acronimo con cui si indica il processore, ed è l’elemento che determina la velocità con cui il device riesce ad eseguire applicazioni, processi di sistema e giochi. Tuttavia se il vostro device risulta lento e si impalla spesso, dovete darne colpa anche alla RAM. La quale, invece, è quella che permette di eseguire più applicazioni e giochi contemporaneamente senza rallentamenti. Eseguire cioè senza problemi il cosiddetto multi-tasking.

Occorre però fare una precisazione: i device di casa Apple, che come noto montato un sistema operativo IOS, necessitano di minore RAM rispetto a quelli Windows e, soprattutto, quelli Android. Come mai? Poiché i device della mela morsicata vantano una migliore struttura e ottimizzazione del sistema operativo. Pertanto, può facilmente accadere di ritrovarsi un iPad di fascia alta che si ritrovi meno RAM di un tablet Android o Windows. Non cascate nell’errore di semplificare e dire che l’iPad sarà più lento dell’altro device.

Come deve essere batteria tablet

Veniamo ora alla questione batteria. Un tablet in genere vi porta tranquillamente fino a fine giornata, ma può arrivare anche a 2 giorni. Depende, da che depende? Cantava Harabe de Palo. Sempre dal vostro utilizzo. Se ci giocate per molte ore al giorno o guardate 2-3 film al giorno, sarete nel primo caso, se vi va bene. Se ci fate cose ordinarie, come la classica navigazione su Google, la capatina su Facebook, qualche video su Youtube, il tablet al 100% potrebbe durare 2 giorni. La forza di una batteria, che tecnicamente si chiama amperaggio ed è espressa in mAH, non è però tutto. Dipende anche dalle potenzialità del software vantato dal tablet e ripetiamo, dal vostro utilizzo. Non fermatevi insomma ai numeri. Un po’ come sta accadendo per le auto. Oggi le auto di seconda fascia, stanno equilibrando cilindrata e cavalli proprio per favorire i consumi (ad esempio 1200 di cilindrata e 60 Cv).

Tablet convertibili cosa sono

Cosa sono i tablet convertibili? Trattasi di quei tablet che prevedono una tastiera rimovibile, la quale può fungere da base (talvolta con batteria aggiuntiva) oppure da cover del dispositivo. Perché sono definiti tablet convertibili o “2-in1”? In quanto possono essere utilizzati o come tablet o, quando collegati alla loro tastiera, come dei veri e propri notebook. E’ possibile trovarne di più dimensioni e software.

Il Surface Pro di Microsoft o l’iPad Pro di Apple, ad esempio, possono essere tranquillamente considerati autentici sostituti dei notebook. Non a caso hanno dimensioni superiori al 10″. Tuttavia, bisogna tener presente che la base con tastiera non è sempre inclusa nella confezione del tablet. Ma va acquistata da parte.

Cos’è supporto alla penna e sensore di impronte

Quando acquistare tablet con penna

Cos’è il supporto alla scrittura con penna di un tablet? Semplicemente, il fatto che preveda la presenza di un pennino. Questa opzione risulta molto utile quando si esige di una certa precisione: per aggiungere appunti sui documenti, evidenziare parti di testo, realizzare disegni, svolgere lavori grafici. Ecco quindi che siamo alla solita: dipende se a voi serve o meno il supporto con la penna.

Esistono in commercio anche delle penne “passive” che consentono di scrivere o disegnare sui tablet che non prevedono una penna in partenza. Si pensi ai modelli non Pro di iPad. Tuttavia, sono adatte solo per evidenziare testi ma non per lavorarci o disegnare. In quanto non hanno un buon grado di precisione.

Cos’è sensore impronte digitali

Il futuro della sicurezza sono le impronte digitali. Diremo sempre più addio alle password, le quali, secondo vari studi sono poco sicure anche perché la maggioranza degli utenti continuano a scegliere date di nascita o il loro nome. I tablet non possono essere da meno e in tanti sul mercato prevedono lo sblocco tramite riconoscimento delle impronte digitali. Mediante esso è possibile effettuare acquisti online ed autenticarsi in varie app: basta appoggiare il dito sul tablet. Opzione comoda e molto più sicura.

Tablet, come deve essere fotocamera

Come deve essere la fotocamera di un tablet? In un modo sempre più volto ai social, dove tutto quello che facciamo deve essere spiattellato su Facebook e Instagram, la fotocamera di un device è diventata uno degli elementi essenziali per sceglierlo. Il discorso per i tablet è un po’ diverso. Scattare foto o girare video con un tablet non è proprio comodo. Anzi. L’unico vantaggio è quello di visualizzare l’obiettivo in maniera più grande ovviamente rispetto ad uno smartphone. Tuttavia, se vogliamo usare il tablet anche per questo, non dobbiamo soffermarci solo ai Megapixel. Ormai, i device di fascia media già offrono fotocamere buone, in genere da 13 Mpx posteriori e 8 Mpx frontali. Ci sono però altri aspetti tecnici da valutare. Se non vuoi proprio cervellarti su questi fattori, puoi fare affidamento a quei siti che mettono a confronto foto fatte con due device diversi. Così potrai farti una idea più precisa.

Come vedere audio di un tablet

I tablet possono essere utilizzati per vedere film, serie Tv, ascoltare musica. Se il vostro uso è improntato soprattutto a questi usi, allora l’audio diventa un elemento importante. Per valutare audio di un tablet, vedete quanti speaker vi sono presenti (cioè il numero di casse audio) e la qualità dell’audio che generano. Solitamente, la quantità è importante perché più speaker ha, più l’audio è avvolgente. Ma occhio anche alla qualità, al fatto che si sentano bene anche i suoni bassi e che il suono non gracchi. Anche qui, più che perdervi in tecnicismi, leggete le recensioni dei dispositivi.

Tablet, come scegliere sistema operativo

Qual è il miglior sistema operativo per un tablet? Passiamoli al setaccio di seguito:

iOS

Trattasi del sistema operativo preinstallato nell’iPad di Apple. È molto semplice da usare, tuttavia, è più restio a personalizzazioni rispetto a quanto succede con i sistemi operativi Android. Le app, ad esempio, si possono scaricare solo dall’App Store ufficiale. Tuttavia, sono molte ed in genere sono più ottimizzate per il formato tablet rispetto a quelle che si trovano su Android. Gli aggiornamenti del sistema operativo arrivano al day one su tutte le versioni del dispositivo supportate da Apple. Comunque, questa severità non va considerata come un male. Bensì, è indice di sicurezza. Spesso gli utenti Android scaricano app non ufficiali e non passate al setaccio da Google. Inoltre, è anche capitato che nelle stesse app scaricate da Google store, si insidino app che fanno ben altro. Di recente, ad esempio, è stato scoperto che in alcune app Android si nascondevano app pirata per minare Bitcoin ed Ethereum. Questi hacker ne sanno una più di Google.

Android

Android, rispetto ad iOS, offre maggiore possibilità di personalizzare all’utente. Mette a disposizione una miriade di applicazioni che si possono scaricare sia dal Play Store ufficiale che da fonti esterne. Ma qui torniamo al pericolo detto prima. Occorre poi considerare che gli aggiornamenti per Android rilasciati da Google non arrivano al day one su tutti i dispositivi, ma occorre attendere che le varie aziende produttrici provvedano alla loro distribuzione. Pertanto, non c’è uniformità come avviene per Apple. Fanno eccezione i tablet prodotti da Nexus, in quanto hanno il vantaggio di essere prodotti da Google proprio.

Windows 10

Questo sistema operativo non ha bisogno di presentazioni, dato che è quello che abbiamo imparato a conoscere per anni sui Personal computer. Consente la massima libertà d’azione all’utente e si trova spesso sui dispositivi ibridi basati su architettura x86, quelli che possono diventare notebook grazie ad apposite basi con tastiera. Windows, come iOS, riceve gli aggiornamenti al day one.

Cosa sono tablet dual-boot

Non sapete cosa scegliere tra Android e Windows? Tranquilli, ci sono anche tablet dual-boot per i più incerti. Come funzionano i tablet dual-boot? Ad ogni riavvio permettono di scegliere quale dei 2 sistemi operativi usare. Certo, non sono ancora molto diffusi e in genere si tratta di tablet economici che provengono dalla Cina. Quindi valutate bene prima di acquistarlo. Anche se ormai la diffidenza verso i prodotti economici cinesi sembra fuori luogo. Huawei docet.

Migliori Tablet: la Top 10

Come si può evincere da tutto quanto detto fino ad ora, non esiste il tablet perfetto ma quello che più può soddisfare le nostre esigenze. Noi ovviamente non conosciamo le esigenze particolari dei nostri lettori, quindi stileremo una Top 10 dei device che nel momento in cui scriviamo sono considerati i migliori da più addetti ai lavori.

Apple iPad Air 2

Al primo posto ci va un Apple. Per buona pace di chi non ama la “mela morsicata”. Apple iPad Air 2 è molto più veloce dei suoi predecessori grazie alla nuova CPU A8X Tri-Core con architettura a 64 bit, GPU PowerVR SGX543MP2 e 2 GB di RAM. Oltre a ciò ci troviamo il co-processore M8, responsabile dei sensori di movimento, i giroscopi, gli accelerometri, la bussola e il GPS. Il che sgrava il processore principale da questi compiti. Quanto al display troviamo un 9.7 pollici con risoluzione 2048 x 1536 a 264 ppi, il quale vanta colori più vivi e nitidi. Ottima anche la fotocamera: quella posteriore da 8 megapixel, sensore BSI, autofocus e apertura del diaframma f/2.4, in grado di donare foto alla risoluzione massima di 3264×2448 pixel. La registrazione dei video in FullHD 1080p a 30 fps e slow-motion 120 fps. Ci troviamo poi altri gingilli di casa Apple: rilevamento dei volti, stabilizzatore video digitale, zoom video 3x e la messa a fuoco/esposizione selettiva. Quindi, oltre a buone foto, fa anche discreti video.

Frontalmente troviamo una fotocamera anteriore da 1.2 megapixel con rilevamento dei volti, apertura f/2.2 e sensore BSI che permette di registrare video HD a 720p.

Apple iPad Air 2 consente anche un accesso sicuro ai dati grazie al Touch ID (ossia il lettore di impronte digitali). Oltre alla questione sicurezza, troviamo anche la questione comodità: sarà possibile accedere facilmente ai propri dati e fare acquisti in totale sicurezza da iTunes.

Quanto alla Connettività, per la versione WiFi + cellular troviamo: GSM/GPRS/EDGE, UMTS/HSPA, LTE, WiFi, Bluetooth 4.0, USB, GPS con Glonass. Il sistema operativo è iOS 8.1, mentre la batteria integrata è da 7340 mAh (non removibile) che vi darà una decina di ore di autonomia.

Infine, la memoria: potrete trovarlo a 16 GB, 64 GB, e 128 GB. Ma occorre anche dire che non è espandibile. Quindi valutate bene prima di acquistare.

Prezzo: tra i 1400 e i 1500 euro su Amazon

Samsung Galaxy Tab S2 9.7

Secondo ci troviamo il colosso coreano Samsung, con il suo Galaxy Tab S2 9.7, presentato in pompa magna a Barcellona lo scorso febbraio. Mitigando in parte la delusione per la mancata presentazione del Galaxy S8. Vanta un display Super AMOLED da 9,7 pollici (stesse dimensioni dell’iPad Air 2) e con la risoluzione più alta attualmente sul mercato, 2048×1536 pixel a 264 ppi.

Come processore troviamo il potente Exynos 5 Octa 5433, con quattro core Cortex A57 a 1.9 GHz e quattro Cortex A53 a 1.3 GHz, processore grafico Mali-T760 MP6, 3 GB di RAM e 32 GB di ROM (questa volta però espandibile tramite microSD fino a 128 GB).

Quanto alla fotocamera, abbiamo una posteriore da 8 megapixel con autofocus e Flash LED capaci di scattare foto con risoluzione 3264 x 2448 pixel. La fotocamera frontale invece ha 2.1 megapixel.

Il sistema operativo è Android 5.1 Lollipop (sugli smartphone ormai superato da altre due versioni, Marshmallow e Nougat), mentre la batteria Litio è da 5870 mAh (non removibile).

Prezzo: sui 380 euro su Amazon

Apple iPad Mini 4

Uno degli ultimi arrivati in casa Apple. Vera chicca è il display da 7.9 pollici IPS LCD 1536 x 2048, che garantisce prestazioni fluide e veloci, videocamera FaceTime e fotocamera iSight, migliaia di fantastiche app, autonomia fino a 10 ore.

L’Apple iPad mini 4 è molto più veloce del suo predecessore grazie alla nuova CPU A8 Dual Core 1,5 GHz con architettura a 64 bit, GPU PowerVR GX6450, 2 GB di RAM e storage da 16 GB, 64 GB e 128 GB . Anche qui ci troviamo la comodità del Touch ID.

Il nuovo potentissimo processore A8 viene supportato dal co-processore M8, responsabile dei sensori di movimento, i giroscopi, gli accelerometri, la bussola e il GPS.

Prezzo: sui 420 euro su Amazon

Microsoft Surface Pro 4

Fuori dal podio ma a pieno titolo nella Top Ten anche un device di casa Microsoft. Surface 4 Pro è un tablet PC che unisce il meglio di Microsoft in un singolo incredibile dispositivo. Il processore Intel di sesta generazione è stato realizzato con le tecnologie più moderne, che includono grafica HD, per offrire livelli eccezionali di velocità e reattività.

E’ possibile eseguire i programmi che si usano su Windows 7, 8 e il 10 e la suite di Office completa. Oltre a godere di presentazioni di PowerPoint, PDF e documenti, come su un foglio di carta. Il dispositivo prevede altresì un digitalizzatore a penna che dà al dispositivi un tocco personale.

Connettività: Wi-Fi, Bluetooth 4.0, USB 3.0, slot microSD, uscita microHDMI, Mini jack, DisplayPort, Cover port, SurfaceConnect

Monta un sistema operativo Microsoft Windows 8.1 Pro (ma col vantaggio di poter eseguire un aggiornamento gratuito a Windows 10) e una batteria 5547 mAh.

Prezzo: sui 1040 euro su Amazon

Asus Zenpad 3S 10

Asus Zenpad 3S 10 è un compromesso tra bellezza da un lato e resistenza e usabilità per l’utilizzo di tutti i giorni, tanto da essere uno dei migliori tablet Android sul mercato.

Display IPS da 9.7 pollici IPS con risoluzione 2048 x 1536 pixel a 264 ppi che dona una fantastica qualità delle immagini.

È dotato di SoC Mediatek Mt8176, CPU Hexa-core – Dual Core 2.1 GHz (Cortex A72) + Quad-core 1.7 GHz (Cortex A53), processore grafico Power VR GX6250, 4 GB di RAM e ROM da 16 GB o da 32 GB (espandibile tramite micro SD).

Sebbene all’apparenza possa sembrare un po’ delicato, questo tablet ha una struttura molto resistente in alluminio e uno schermo in vetro piuttosto solido. Un prodotto che abbina cura del design a ottimi materiali utilizzati.

La fotocamera posteriore è da 8 megapixel con autofocus, zoom digitale e modalità HDR. Mentre i video girano a 1080p a 30fps. La fotocamera anteriore è da 5 megapixel. Integra anche GPS, A-GPS e GLONASS. Interessante poi la possibilità di utilizzarlo come tavoletta grafica, la quale va più vista come strumento di hobby che per uso professionale. Asus Zenpad 3S 10 monta il sistema operativo Android 6.0 Marshmallow.

Prezzo: 310 euro su Amazon

Xiaomi Mi Pad 3

Nella Top 10 si fa strada anche un prodotto cinese, di casa Xiaomi. Più specificamente, lo Xiaomi Mi Pad 3, versione aggiornata del modello precedente. Per quanto concerne l’hardware, troviamo la CPU MediaTek MT8176 (Hexa Core 2.1 GHz), alla GPU PowerVR, ai 4 GB di RAM e ai 64 GB di memoria interna. Il display da 7.9 pollici IPS è molto luminoso, con risoluzione 2048 x 1536. Molto adatto per guardare film, cartoni animati e video musicali al top delle prestazioni, non disdegnando una lettura scorrevole di testi ed ebook.

Ottime anche le foto, grazie ad una una fotocamera posteriore da 13 megapixel, autofocus e apertura del diaframma f/2.0 e di una secondaria da 5 megapixel, ideale per le videochiamate. Ottimo anche per registrare video in FullHD 1080p a 30 fps, con tutte le speciali funzioni dei dispositivi di nuova generazione. Si pensi al rilevamento dei volti, lo stabilizzatore video digitale, il bilanciamento del bianco e la messa a fuoco/esposizione selettiva.

Connettività prevista: GSM/GPRS/EDGE, UMTS/HSPA, LTE, WiFi, Bluetooth 4.1, USB Type-C, GPS con GLONASS, OTA e Computer Sync. Monta un sistema operativo Android 6.0 Marshmallow (MIUI v8) e una batteria integrata da 6600 mAh (non removibile) che garantisce un utilizzo medio superiore alle 10 ore. Dunque un ottimo tablet, non c’è che dire.

Prezzo: sui 320 euro su Amazon

Huawei MediaPad M3

Huawei si sta insediando sempre più come terzo incomodo tra Apple e Samsung, riuscendo laddove Microsoft ha fallito. Col suo progetto assieme a Nokia naufragato dopo qualche anno. Huawei MediaPad M3 si presenta con un display da 8.4 pollici ampio e luminoso ed è dotato di moltissime funzionalità. Comodo da trasportare, ma al contempo resistente, vanta una struttura in metallo con una cornice sottile dotata di un solo tasto fisico.

Un ottimo compromesso per lavorare o guardare film. Prevede una doppia fotocamera da 8 megapixel, che consente di scattare ottime foto sia in modalità manuale che HDR e riprendere video ben definiti e dettagliati in Full HD. Integra GPS, A-GPS, GLONASS e BeiDou. Supporta WiFi, Bluetotth 4.1 con A2DP, Computer Sync, OTA Sync.

Il sistema operativo di Huawei MediaPad M3 è Android 6.0 Marshmallow con interfaccia Emotion 4.1 e una batteria Li-Po (non removibile) da 5200 mAh.

Prezzo: su Amazon 310 euro

Sony Xperia Z4

Sony la conosciamo soprattutto per i videogame (il mitico Play Station) e per le ottime Tv. Mentre in ambito smartphone è un po’ indietro rispetto ad altri marchi. E a livello di tablet? Possiamo dire che il Sony Xperia Z4 è un tablet ben costruito e multifunzionale, con un display IPS da 10,1 pollici e con la risoluzione 2560 x 1600 pixel, la più alta attualmente sul mercato.

Antigraffio, in vetro temperato e con una copertura anti-impronte digitali, vanta la doppia certificazione IP65 e IP68, che ne garantisce la resistenza a urti, polvere e schizzi d’acqua. Monta il potente processore Qualcomm Snapdragon 810, quad-core Cortex A57 a 2.0 GHz e quad-core Cortex A53 a 1.5 GHz, processore grafico Adreno 430, 3 GB di RAM ed una memoria da 16 GB o 32 GB di ROM.

Fotocamera posteriore da 8 megapixel con autofocus, HDR e flash LED, in grado di scattare foto con risoluzione 3264 x 2448 pixel e una una anteriore da 5 megapixel, ottima per autoscatti e video chiamate e colloqui su Skype. Il Sony Xperia Z4 prevede infine sistema operativo Android 5.0.2 Lollipop (ma con possibilità di essere aggiornato) ed una batteria Li-Po da 6000 mAh (non removibile). Che garantisce di arrivare tranquillamente a fine giornata e con residui il giorno dopo. Poi ovviamente dipende da cosa si fa.

Prezzo: si aggira sui 280 euro

Lenovo Yoga 3 Pro 10

Se col tablet volete invece solo guardarci film, video e serie tv, allora il Lenovo Yoga 3 Pro 10 è quello che fa per voi. Possiede perfino un proiettore integrato per ottenere un vero effetto home theatre.

Il display IPS da 10.1 pollici prevede un livello altissimo di risoluzione (2560 x 1600 pixel). È equipaggiato con un SoC Intel Atom x5-Z8500 quad-core molto performante, con CPU Intel Cherry Trail e GPU Intel HD Graphics, 2 GB di RAM e 16/32 GB di memoria interna (espandibili tramite micro-SD).

Il Lenovo Yoga 3 Pro 10 fa anche ottime foto. La fotocamera posteriore è da 13 megapixel e la frontale da 5 megapixel. Possiede autofocus, zoom digitale, stabilizzatore dell’immagine, geotagging e self-timer. Il tablet Lenovo Yoga 3 Pro 10 viene fornito con sistema operativo Android 5.1 Lollipop e una batteria Li-Po da 10200 mAh (non removibile).

Prezzo: 769 euro su Amazon

Amazon Kindle Fire 7

Lo conosciamo tutti come colosso per l’e-commerce, ma Amazon vuole dire la sua anche in fatto di device. Anzi, secondo gli addetti ai lavori, siamo di fronte al miglior tablet tra quelli economici.

È perfetto infatti per leggere, sfogliare libri, guardare film o cartoni animati e per giocare con le vostre applicazioni preferite; offrendo rapidità e fluidità in tutte le cose che si fanno. Ha uno schermo luminoso da 7 pollici, spazio di archiviazione da 8GB o 16GB e una batteria che garantisce di giungere alle otto ore.

Offre poi il vantaggio di offrire la fruizione di contenuti Kindle del catalogo Amazon, vale a dire migliaia di film, brani musicali e riviste. Qualora la memoria non vi basti, potete sempre contare sull’archiviazione offerta da Cloud. Può essere regalato anche ai bambini, data la sua facilità e robustezza. Anche perché consente di accedere a migliaia di contenuti educativi e di intrattenimento infantile.

Prezzo: 69,99 su Amazon

Miglior tablet economico

Qual è il miglior tablet economico? Se non hai particolari risorse economiche, niente paura. Scegli proprio l’ultimo tablet presentato: Fire 7 di Amazon. Oltre a quanto detto prima, aggiungiamo che è pure disponibile in due versioni: una super-economica con banner pubblicitari e una leggermente più costosa senza banner.

PRO: prezzo imbattibile, offre il mondo Amazon a portata di mano

CONTRO: materiali utilizzati non al top, prestazioni appena sulla sufficienza, manca l’accesso al Google Play Store

Miglior tablet di prezzo medio

Qual è il miglior tablet di fascia media? Se hai qualcosina in più da spendere ma non al punto da prendere un tablet al top, allora optate per un Galaxy Tab S2, uscito nel 2016. Si può approfittare del fatto che non sia più il Top di gamma di casa Samsung quindi è sceso di prezzo. Vediamo quali sono i suoi Pro e Contro:

PRO: specifiche tecniche di primissimo livello, buoni materiali costruttivi, maneggevole, display eccezionale, supporto LTE, sensore per il rilevamento delle impronte digitali.

CONTRO: autonomia leggermente inferiore alla generazione precedente.

Miglior tablet fascia alta

Qual è il miglior tablet tra quelli che costano di più?

Se avete importanti soldi a disposizione, allora non pensateci su due volte e scegliete un iPad Pro da 12,9 di Apple. Ecco i suoi Pro e i suoi Contro:

PRO: display top di gamma, prestazioni superiori a quelle di altri top di gamma, design impeccabile, molto leggero e sottile, ottimo funzionamento della Apple Pencil

CONTRO: Apple Pencil e cover con tastiera venduti separatamente (e pure a prezzi esosi. Ma se avete fatto 29 fate pure 30)

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