Realized price = prezzo medio di acquisto di tutte le monete · STH/LTH = holder di breve/lungo periodo
Il realized price è il prezzo medio a cui tutte le monete in circolazione sono state mosse l'ultima volta: sotto quel livello il mercato è mediamente in perdita, e nei cicli passati è successo solo vicino ai minimi. Il cost basis degli short-term holder (cioè chi ha comprato da meno di 155 giorni) fa spesso da spartiacque: prezzo sopra = i nuovi entrati sono in profitto e tendono a comprare sui ribassi mentre prezzo sotto = sono in perdita e ogni rimbalzo porta a vendite in panico. Guida completa →
Sentiment di mercato, 0–100
Ultimi 12 mesi
Il Fear & Greed Index condensa in un numero da 0 a 100 volatilità, volumi, dominance di Bitcoin, attività social e ricerche Google. Non è un dato on-chain: misura l'umore del mercato, ed è utile proprio come contrarian, perché gli estremi durano poco. Sotto 25 il panico ha storicamente offerto i prezzi migliori; sopra 75 l'euforia ha spesso preceduto le correzioni. Da solo non basta: va incrociato con gli indicatori di valutazione come MVRV e NUPL. Guida completa →
Market cap / realized cap: quanto è in profitto il mercato
L'MVRV divide la capitalizzazione di mercato per la realized cap, cioè il valore di tutte le monete al prezzo del loro ultimo movimento. In pratica misura il profitto medio non realizzato: un MVRV di 2 significa che il mercato è in guadagno del 100%. Sotto 1 il mercato è mediamente in perdita, condizione vista solo vicino ai minimi di ciclo; sopra 3 i profitti latenti diventano così grandi che storicamente prevalgono le vendite. Il limite: è una media, non dice chi è in profitto né se venderà davvero.
Quota di profitto non realizzato sulla capitalizzazione
Il NUPL esprime la stessa informazione dell'MVRV ma come quota: che percentuale della capitalizzazione è profitto non ancora incassato. Le sue fasce prendono il nome dalle emozioni del ciclo: sotto 0 è capitolazione (il mercato è in perdita netta), tra 0 e 0,25 speranza e paura si alternano, oltre 0,75 è euforia, la zona in cui si sono formati i massimi del 2017 e del 2021. Va letto come termometro emotivo di lungo periodo, non come segnale di trading.
Prezzo / media mobile 200 giorni
Il Mayer Multiple è il più semplice degli indicatori di ciclo: il prezzo diviso per la sua media mobile a 200 giorni. A 1 il prezzo è esattamente sulla media; sotto 0,8 Bitcoin tratta con un forte sconto sul suo trend di lungo periodo (ipervenduto), sopra 2,4 l'estensione è storicamente insostenibile. Non usa dati on-chain, solo il prezzo: per questo è utile come controprova esterna degli altri indicatori.
Ricavi giornalieri dei miner / media 365 giorni
Il Puell Multiple guarda il ciclo dal lato di chi produce Bitcoin: i ricavi giornalieri dei miner (block reward più commissioni, in dollari) divisi per la loro media annuale. Sotto 0,5 i miner incassano metà del normale, molti spengono le macchine e la pressione di vendita si esaurisce, condizione tipica dei minimi; sopra 4 i ricavi sono così alti che la vendita dei miner pesa sul mercato. Gli halving lo tagliano meccanicamente a metà: va confrontato tra epoche con prudenza.
Potenza di calcolo della rete, EH/s
L'hashrate è la potenza di calcolo totale che protegge la rete: più è alto, più costa attaccarla. Cresce quando i miner investono in macchine nuove, cioè quando si aspettano che l'attività resti profittevole: per questo un hashrate ai massimi è letto come voto di fiducia dell'industria. Il dato giornaliero è una stima molto rumorosa (dipende dalla fortuna nei blocchi): conta la media a 30 giorni, non il singolo giorno.
Media mobile 7 giorni, indirizzi unici al giorno
Gli indirizzi attivi contano quanti indirizzi unici hanno mosso Bitcoin in un giorno: sono la misura più diretta dell'utilizzo della rete. Un trend in crescita insieme al prezzo conferma che il rialzo poggia su adozione reale; un prezzo che sale con attività in calo è storicamente più fragile. Attenzione ai limiti: un utente può avere molti indirizzi e un exchange ne muove migliaia per conto di milioni di clienti, quindi conta il trend, non il numero assoluto.
| Indicatore | Valore | 7 giorni fa | Zona | Lettura |
|---|---|---|---|---|
| MVRV Ratiomarket cap / realized cap | 1,48 | 1,49 | Neutrale | Il mercato è in profitto medio del 48%: né panico né euforia. |
| NUPLprofitto non realizzato | 0,32 | 0,33 | Ottimismo | Profitti non realizzati moderati: trend costruttivo. |
| Mayer Multipleprezzo / SMA200 | 1,12 | 1,13 | Neutrale | Prezzo 12% sopra la media a 200 giorni. |
| Puell Multiplericavi miner / media 365g | 1,09 | 0,90 | Neutrale | Ricavi dei miner sopra la media annuale. |
| Fear & Greedsentiment 0–100 | 69 | 69 | Avidità | Sentiment ottimista: attenzione agli eccessi. |
| Hashrate (30g)EH/s | 926 | 915 | Stabile | La sicurezza della rete resta vicina ai massimi storici. |
Valori al 14 Set 2026 · le soglie delle zone sono medie storiche, non segnali operativi.
Le metriche on-chain (MVRV, realized price, basi di costo STH/LTH) sono elaborate con Bitcoin Research Kit (bitview.space) e BGeometrics; hashrate, ricavi dei miner, indirizzi e transazioni provengono da blockchain.com e mempool.space; il prezzo è fornito da CoinGecko; il Fear & Greed Index da Alternative.me. Aggiornamento automatico ogni mattina.
Le fasce «accumulo», «neutrale» e «surriscaldamento» riflettono le soglie storiche di ciascun indicatore nei cicli passati di Bitcoin. Sono medie statistiche, non segnali operativi: un indicatore può restare in zona estrema a lungo. Ogni indicatore ha una guida dedicata che ne spiega calcolo e limiti.
A differenza dell'analisi tecnica, che studia i grafici di prezzo, l'analisi on-chain legge i dati registrati direttamente sulla blockchain di Bitcoin: quanto hanno pagato le monete che si muovono, da quanto tempo sono ferme, quanto guadagnano i miner. Indicatori come MVRV e NUPL hanno storicamente segnalato gli eccessi di euforia e le fasi di capitolazione dei cicli.
L'MVRV confronta la capitalizzazione di mercato con la realized cap, cioè il valore di tutte le monete al prezzo del loro ultimo movimento. Un MVRV di 2 significa che il mercato è mediamente in profitto del 100%. Valori sotto 1 (mercato in perdita) hanno storicamente coinciso con i minimi di ciclo; valori sopra 3 con le fasi di euforia.
Gli short-term holder (STH) detengono monete mosse da meno di 155 giorni; i long-term holder (LTH) da più di 155 giorni. Le rispettive basi di costo (il prezzo medio a cui hanno comprato) fungono spesso da supporto o resistenza: quando il prezzo scende sotto la base di costo degli STH, chi ha comprato di recente è in perdita.
Una volta al giorno, la mattina presto, quando le metriche del giorno on-chain precedente sono consolidate. I dati hanno finalità informative e non costituiscono consulenza finanziaria.
Dati on-chain: Bitcoin Research Kit (bitview.space), BGeometrics · rete: blockchain.com, mempool.space · prezzo: Powered by CoinGecko · sentiment: Fear & Greed Index di Alternative.me. I dati sono forniti a solo scopo informativo e possono differire da altre fonti per metodologia di calcolo. Nessun contenuto di questa pagina costituisce consulenza finanziaria o sollecitazione all'investimento.