La classifica delle azioni del FTSE MIB con il dividend yield più alto: cedole deliberate, rendimento stimato e date di stacco per costruire un portafoglio da reddito.
Piazza Affari è da anni una delle borse più generose d’Europa sul fronte dividendi: il rendimento medio del FTSE MIB supera stabilmente il 4%, trainato da banche e assicurazioni che, dopo i conti record del 2025, hanno alzato ancora le cedole. Nel 2026 la parte alta della classifica è dominata dal settore finanziario: Banca MPS sfiora il 10% di rendimento, Banco BPM è all’8% e anche nomi storici come Intesa Sanpaolo e Banca Mediolanum restano sopra il 6%.
In questa pagina trovi la classifica aggiornata delle 10 azioni italiane con il dividend yield stimato più alto per il 2026, con l’ammontare della cedola, il rendimento sul prezzo corrente e le date chiave degli stacchi (20 aprile, 18 maggio e 22 giugno 2026 le giornate principali).
Attenzione alla regola d’oro: un yield molto alto non è mai gratis, va sempre letto insieme alla sostenibilità dell’utile che lo paga.
| Nome | Prezzo | Var % |
|---|---|---|
| BMPS.MI BMPS.MI | €11,56 | ▲ +1,94% |
| Banco BPM BAMI.MI | €15,72 | ▼ -0,06% |
| NEXI.MI NEXI.MI | €4,25 | ▲ +0,88% |
| INW.MI INW.MI | €6,34 | ▲ +4,97% |
| BMED.MI BMED.MI | €22,83 | ▲ +1,92% |
| Intesa Sanpaolo ISP.MI | €6,46 | ▲ +1,43% |
| ENI ENI.MI | €22,26 | ▲ +1,78% |
| Poste Italiane PST.MI | €27,39 | ▼ -0,72% |
| BPE.MI BPE.MI | €13,81 | ▲ +0,95% |
| UNI.MI UNI.MI | €26,86 | ▲ +2,64% |
| # | Titolo | Ticker | Dividendo 2026 (€) | Yield stimato | Settore |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Banca MPS | BMPS.MI | 0,860 | 9,9% | Banche |
| 2 | Banco BPM | BAMI.MI | 1,000 | 8,0% | Banche |
| 3 | Nexi | NEXI.MI | 0,248 | 7,5% | Pagamenti |
| 4 | Inwit | INW.MI | 0,571 | 7,0% | Infrastrutture TLC |
| 5 | Banca Mediolanum | BMED.MI | 1,250 | 6,2% | Risparmio gestito |
| 6 | Intesa Sanpaolo | ISP.MI | 0,376 | 6,1% | Banche |
| 7 | Eni | ENI.MI | 1,046 | 5,7% | Energia |
| 8 | Poste Italiane | PST.MI | 1,198 | 5,2% | Servizi finanziari |
| 9 | BPER Banca | BPE.MI | 0,650 | 5,1% | Banche |
| 10 | Unipol Gruppo | UNI.MI | 0,991 | 5,1% | Assicurazioni |
Stime dividendo e yield:
Poco fuori dalla top 10, con yield intorno al 5%, anche Azimut (1,790 €) ed Enel (0,482 €). UniCredit distribuisce un dividendo totale 2026 di 3,1487 € per azione tra acconto e saldo.
Il Monte dei Paschi risanato è la sorpresa degli ultimi anni: cedola di 0,86 € e yield vicino al 10%, il più alto del listino.
Il rendimento straordinario riflette però anche lo sconto che il mercato applica al titolo dopo l’operazione Mediobanca: la sostenibilità della cedola dipende dalla tenuta degli utili post-integrazione. Adatto a chi cerca reddito alto ed è consapevole del rischio di esecuzione.
Un euro tondo di dividendo per azione e yield all’8%: Banco BPM ha più che raddoppiato la distribuzione rispetto al ciclo 2023–2024, sostenuta da utili record e da un eccesso di capitale che il management ha scelto di restituire agli azionisti.
Insieme a MPS e BPER conferma che il grosso del monte-dividendi italiano oggi passa dalle banche commerciali di medio calibro.
Yield “solo” al 6,1%, ma nessun titolo italiano ha una storia di distribuzione più regolare: acconto a novembre e saldo a maggio (0,376 € complessivi nel 2026), payout dichiarato sopra il 70% e una base di utili — 9+ miliardi l’anno, che rende la cedola tra le più sostenibili del listino.
È la scelta “core” per un portafoglio da reddito italiano.
Le tre giornate principali di stacco a Piazza Affari nel 2026 sono lunedì 20 aprile (tra cui UniCredit), lunedì 18 maggio, la più affollata, con Intesa Sanpaolo e gran parte del listino, e lunedì 22 giugno.
Il diritto alla cedola spetta a chi possiede il titolo all’apertura del giorno di stacco; dal giorno stesso l’azione quota ex dividendo e il prezzo si abbassa in misura circa pari alla cedola.
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Per un portafoglio da reddito conta anche il regime fiscale: con un intermediario col sostituto d’imposta (Fineco, Trade Republic) i dividendi arrivano già netti della ritenuta del 26%, senza obblighi dichiarativi.
Banca MPS, con una cedola di 0,86 € per azione e un rendimento stimato del 9,9% sui prezzi di inizio 2026. Seguono Banco BPM (8,0%) e Nexi (7,5%). Ricorda però che lo yield va sempre valutato insieme alla sostenibilità degli utili.
Le giornate principali sono lunedì 20 aprile, lunedì 18 maggio e lunedì 22 giugno 2026. Molte banche (Intesa, UniCredit, BPER, Mediolanum) pagano anche un acconto a novembre.
I dividendi di società italiane sono tassati con ritenuta secca del 26%. Con un broker sostituto d’imposta l’importo arriva già netto; con broker esteri senza sostituto va dichiarato nel quadro RM.
No. Il giorno dello stacco il prezzo scende di un importo circa pari alla cedola, quindi non esiste un “guadagno gratis”. Il dividendo ha senso dentro una strategia di lungo periodo su società con utili stabili e payout sostenibile.
Stellantis ha comunicato che non distribuirà alcun dividendo nel 2026, interrompendo la serie degli anni precedenti. Per questo non compare nella classifica nonostante storicamente fosse tra i titoli a yield più alto.