Mediaset, da Vivendi nessuna proposta per Premium: quali prospettive

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Brutte notizie per Mediaset. Il gruppo francese Vivendi non avrebbe intenzione di fare nuove proposte per Premium, come noto ramo pay tv dell’azienda della famiglia Berlusconi che starebbe messa troppo male dal punto di vista finanziario. Infatti, Mediaset è stata costretta ad approvare un aumento di capitale in due tranche: la prima pari a trenta milioni di euro per la ricopertura delle perdite (equivalenti a cento milioni di euro nel primo trimestre) e l’altra da 111 milioni di euro, però da offrire a chi sarà socio quando l’aumento di capitale sarà deliberato.

In particolare, questo secondo aumento sarebbe stato determinato in base all’andamento della pay tv fino al mese di agosto e alle conseguenze della mancata esecuzione dell’accordo proprio con Vivendi.

Mediaset costretta a rivedere piani per Premium

Una delicata assemblea dei soci svoltasi lo scorso ventuno settembre, aveva proprio deliberato il fatto che per il suo ramo Premium, Mediaset si vede costretta a rivedere i piani. In parole povere, a fare un pesante ridimensionamento della sua pay tv. A ciò bisogna poi aggiungere che Telefonica – società che detiene l’11% di capitale di Premium – rivendica chiarimenti e indicazioni da Mediaset per il prossimo anno.

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Ma la società del “Biscione” ha risposto picche, affermando che queste richieste potranno essere esaudite solo dopo una revisione del perimetro della sua pay tv. Ciò fa capire quanto Telefonica sia preoccupata dalla situazione di Mediaset Premium e chieda chiarezza. Ma sia consapevole che dei problemi ci siano. E’ stato poi ancora una volta smentito il fatto che Telecom Italia possa essere interessata a un suo ingresso in Premium.

Mediaset, accordo con Vivendi era fondamentale

Secondo gli analisti di Equita, l’accordo tra Mediaset e Vivendi era fondamentale per le sorti di Premium. I quali ribadiscono il rating hold e il target price a 3,4 euro sul titolo Mediaset , in netto calo in borsa (al momento -3,10% a 2,626 euro). Crollo in borsa che scaturisce proprio dalla rinuncia, ormai certa, del gruppo francese alla Pay tv del biscione. Così come convengono anche gli analisti di Icbpi (rating e target price in revisione).

Ci vanno con maggiore prudenza, invece, gli analisti di Banca Imi. I quali prendono con le molle le notizie provenienti dai media riguardanti Premium, sono poi cauti sul destino della pay-tv, mentre sul titolo Mediaset in Borsa mantengono il rating hold (target price a 4 euro).

Restano invece ottimisti, per forza di cose, gli analisti di Mediobanca. I quali ritengono che un accordo tra le due società sia interesse di entrambi. I quali però sono coscienti che a breve termine nulla possa accadere. Ribadiscono il rating outperform e il target price a 4,07 euro sul titolo Mediaset, a loro dire “ben supportato dai fondamentali”.

Secondo gli analisti di Mediobanca, Mediaset sta comunque ottenendo ottimi risultati per quanto concerne l’audience. Sebbene occorra aspettare i dati del mese scorso. A questi prezzi, concludono, il business della tv in chiaro del gruppo scambia a sconto del 50% rispetto ai competitor.

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