Mediaset Premium: a Vivendi i canali pay del calcio

Siamo arrivati al rush finale. Nelle prossime ore i legali di Mediaset e di Vivendi si incontreranno nuovamente per valutare e perfezionare gli ultimi termini in merito all’acquisizione di Premium da parte della holding francese.

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L’accordo Mediaset-Vivendi riguarda i diritti di trasmissione del calcio e le reti ad esso consacrate

I termini dell’accordo

Come già anticipato nelle scorse ore, rimane sul piatto della bilancia uno scambio azionario tra le due società con il passaggio dell’89% di Mediaset Premium alla transalpina Vivendi, al fine di equiparare il valore delle rispettive quote azionarie, che in un secondo tempo acquisirà anche l’11% in possesso della spagnola Telefonica.
Se nella giornata odierna gli studi legali riuscissero ad arrivare alla definizione risolutiva dell’accordo, come da più parti si dà per certo, già per il prossimo fine settimana ci potrebbe essere la ratifica da parte dei consigli di amministrazione delle due società.

I canali pay dedicati al calcio

L’accordo Mediaset-Vivendi riguarda gli utenti abbonati, le strutture di trasmissione, le strutture tecniche (comprese le redazioni), i diritti di trasmissione del calcio e le reti ad esso consacrate. Mediaset, quindi, seguiterà in futuro a dedicarsi alla TV generalista, a detenere il controllo e la proprietà delle otto reti che trasmettono film e serie TV sui canali del digitale, compresi i loro diritti, e a fornire detti contenuti a Premium.

Rilevando Mediaset Premium, Vivendi si troverà a dover affrontare la questione dei diritti della Champions League, ora in mano proprio alla società di Cologno Monzese. Fino al 2018 i giochi sono fatti ma per gli anni a seguire la holding francese potrà presentarsi ai vertici Uefa con un potere economico molto più ampio e consolidato.

Il problema di fondo resta comunque il numero degli abbonati Premium che ad oggi ammonta a circa due milioni di utenti (la metà di quelli della concorrenza Sky). Questione che dovrà essere senz’altro esaminata dal nuovo management.
Restando nel campo dei diritti calcistici, segnaliamo che resta un altro scoglio da affrontare, quello dell’Europa League. Le due squadre milanesi, Milan ed Inter, si avvicinano infatti alla qualificazione per partecipare l’anno prossimo all’importante competizione continentale. Questo potrebbe portare ad un accordo con Sky che controlla attualmente i diritti delle gare europee.