Mediaset punta gli occhi sulle antenne Rai

Stando a quanto affermano le voci stampa, Mediaset avrebbe avanzato un’offerta da 1,22 miliardi di euro per acquisire le torri di trasmissione del segnale di Rai Way, portandole al di fuori del perimetro dei listini di Piazza Affari. Una mossa strategica che sta facendo discutere (eccome!) il mondo finanziario, e che si concretizza attraverso il lancio di un’offerta pubblica di acquisto e di scambio finalizzata ad acquisire il 100% di Rai Way, mediante la controllata Ei Towers.

Una mossa che, altresì, rischia di scombinare le carte sulla scrivania del governo, visto e considerato che la Rai è azionista al 65% di Rai Way, e che pertanto una parola decisiva sull’effettuazione della transazione non potrà che essere esercitata proprio dall’esecutivo, che al momento della privatizzazione delle torri Rai aveva ritenuto opportuno conservare la maggioranza di Rai Way per poterne garantire il servizio pubblico.

L’offerta, relativamente a sorpresa, è giunta a pochi giorni di distanza dalle manovre di Fininvest, holding della famiglia Berlusconi, su Mediaset, e di Mondadori su Rcs Libri. Sostanzialmente, la famiglia Berlusconi ha ceduto oltre un importante pacchetto delle televisioni, rimanendo però in controllo di oltre il 30%, e reperendo liquidità per poco meno di 400 milioni di euro. Per quanto concerne invece l’asset editoriale, la società di Segrate ha presentato un’offerta che servirà a rilevare la divisione di Rcs per 135 miliardi di euro.

Tornando all’operazione odierna, Ei Towers (partecipata da Mediaset al 40%), ha annunciato l’offerta pubblica di acquisto e di scambio sul 100% di Rai Way mediante una proposta a 4,50 euro per azione, con valutazione complessiva della società di trasmissione pari a circa 1,22 miliardi di euro. Secondo i propositi, l’operazione prevede il pagamento di una componente in contanti pari a 3,13 euro, e una componente azionaria che sarà costituita da 0,03 azioni ordinarie Ei Towers di nuova emissione. Sostanzialmente, l’operazione ha un premium price del 22% rispetto al prezzo di riferimento delle azioni ordinarie Rai Way del 23 febbraio e un premium del 52,7% rispetto al prezzo di debutto in Borsa della società, avvenuto il 19 novembre scorso a un prezzo di 2,95 euro.

Per poter completare l’operazione è tuttavia necessario che la Rai accetti la proposta in consiglio di amministrazione, che l’Antitrust dia il via libera all’operazione, e che il MiSE autorizzi la Rai a continuare a operare con la nuova società. Sembra difficile, ma potrebbe non esser così.