McDonald’s: punta alla consegna a domicilio per tamponare le vendite in calo

Sembra proprio che la crisi economica non abbia risparmiato nessuno, nemmeno il colosso tra i fast food, McDonald’s, dal 2012 ha infatti subito un pesante calo delle vendite (circa 500 milioni di clienti in meno negli USA).

In risposta a questo periodo poco florido, McDonald’s ha deciso di modificare la propria filosofia aziendale, “se i clienti non vengono da noi, allora andremo noi da loro” con la consegna a domicilio.

La catena di fast food più conosciuto e diffuso al mondo, punta ad incrementare le vendite tra il 3% ed il 5% dal 2019, aumentando i margini operativi dal 20% attuale al 40%.

La crisi di McDonald’s

Da quanto risulta, la crisi che ha colpito McDonald’s non è solo economica ma anche sociale. Sono sempre più le campagne salutiste che si scagliano contro il “junk food” (cibo spazzatura), anche se McDonald’s ha tentato di arginare questo fenomeno mondiale, modificando il proprio menu ancora non ha risollevato le sue sorti.

Alcuni punti vendita nel mercato d’oltreoceano hanno già inserito la consegna a domicilio, registrando le vendite per un miliardo di dollari. Ora punta ad estendere questa modalità anche nel mercato americano, siglando partnership con società specializzate nella consegna delle pietanze, a seconda dei mercati.

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