Marriott compra Starwood: nasce la più grande catena di hotel

Prosegue l’operazione di consolidamento nel settore alberghiero. Marriott International acquista Starwood Hotels & Resorts Worldwide per 12,2 miliardi di dollari. Nasce così la più grande catena di hotel al mondo e non stiamo parlando di pensioncine o alberghetti di infima categoria. Stiamo parlando di 30 marchi di alberghi di lusso, tra i quali troviamo Sheraton, Fairfield Inn, Le Méridien, St. Regis, Courtyard, Ritz-Carlton, Westin, Renaissance, JW Marriott e Gaylor. Il pagamento avverrà in parte in contanti e in parte in titoli.

 

L’operazione

Il colosso alberghiero che si viene a creare avrà una capacità ricettiva di proporzioni incredibili: 5.500 hotel in oltre 100 Paesi del mondo ed oltre 1,1 milioni di camere a disposizione, con una crescita del 50% rispetto alla dotazione di partenza delle rispettive catene. Grazie a questi numeri Marriott viene incoronata come la regina del settore alberghiero internazionale e supera il gruppo Hilton Worldwide, che può contare su 4.400 hotel e circa 720 mila camere.
Il controvalore dell’operazione sarà saldato per la maggior parte in azioni (11,9 miliardi di dollari) e per la restante quota, 340 milioni, cash. Si tratta della prima grande operazione nel settore dopo quella avvenuta nel 2007, quando il fondo di private equity Blackstone Group rilevò Hilton per 26 miliardi di dollari.
In base ai termini dell’accordo, che valuta Starwood 72,08 dollari per azione, gli azionisti di Starwood riceveranno 0,92 azioni Marriott e 2 dollari in contanti per ogni azione detenuta. L’acquisizione dovrebbe essere conclusa entro la metà del prossimo anno e tradursi in un incremento degli utili per Marriott a partire dal secondo anno. Arne Sorenson, ad e presidente di Marriott, ha parlato dell’operazione come di «una opportunità per creare valore e rafforzare la nostra competitività in un mercato in rapida evoluzione».

 

I retroscena

La fusione non rappresenta certo una sorpresa in quanto era da tempo che le sorti di Startwood erano sotto i riflettori. Lo scorso febbraio, l’amministratore delegato Frits van Paasschen fu costretto ad abbandonare la sua carica per non aver raggiunto gli obiettivi prefissati. Al suo posto fu scelto Adam Aron, ma per un incarico ad interim. Lo scorso aprile, poi, il board annunciò lo studio di nuove “opzioni strategiche” per il futuro della catena.
La sorpresa in realtà riguarda il nome dell’acquirente. Fino a qualche settimana fa sembrava infatti che Starwood fosse in trattativa con un’altra catena, Hyatt. E ancora prima circolavano indiscrezioni su un merger con Intercontinental Hotels Group cui fanno capo Holiday Inn, Candlewood Suites, Crowne Plaza. Ma ormai i giochi sono fatti.