Margine iniziale e margine di mantenimento: come funzionano nel trading

Cos’è il margine iniziale e il margine di mantenimento?

Per poter eseguire il trading online, occorre conoscerne tutti gli aspetti. Non certo come si illudono alcuni, che credono alle lusinghe di quanti offrono piattaforme per le quali basta caricare un conto con poche centinaia di euro e pigiare un bottone. Ed il gioco è fatto per diventare milionari.

Magari fosse così! Per fortuna esistono siti come il nostro che mettono in guardia verso certi truffatori. Trattando del trading online a 360 gradi.

In questo articolo, forniremo una guida completa su margine iniziale e margine di mantenimento. Scoprendo cosa sono, come funzionano e a cosa servono.

Attualmente la soluzione migliore per fare trading online è quella di sfruttare le piattaforme CFD. Ad esempio una ottima è quella del broker FP Markets. Si tratta di un broker autorizzato con servizi innovativi come quello del social trading ideale per orientare con successo le proprie attività di trading on line ed essere più profittevoli.

Per saperne di più sui servizi di FP Markets clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Margine iniziale cos’è e come funziona

Cos’è il margine iniziale? Come funziona il margine iniziale? Si tratta di quella parte di margine sul quale hanno effetto le variazioni delle quotazioni. Quindi, da qui scaturiscono i profitti o le perdite per un trader.

In alcune piattaforme di trading online, questa tipologia di margine corrisponde alla metà del margine richiesto. L’altra metà costituisce invece il margine di mantenimento.

Margine di Mantenimento cos’è e come funziona

Cos’è il margine di mantenimento? Come funziona il margine di mantenimento? Rispetto a quello iniziale, serve a mantenere una posizione aperta per la giornata di contrattazione successiva.

I margini nel trading CFD: come sfruttarli al meglio

Le cose cambiano in base al fatto che il trading venga effettuato durante la settimana o nel weekend. Nel primo caso, si conta una quota di margine, nel secondo 3.

L’importanza del margine di mantenimento deriva dal fatto che, per mantenere aperto un trade, occorre assicurarsi che l’equity (in italiano sarebbe capitale netto) sia superiore rispetto ad una determinata percentuale al livello del margine di mantenimento.

I requisiti di quest’ultimo variano di volta in volta in base ad ogni asset.

Viene monitorato in real time e quando va oltre una determinata percentuale, verrà inoltrato inviato un avviso in varie forme a scelta del trader o in base al servizio che offre il Broker, in formato email o sms.

Parleremo in questo caso di margin call, che vedremo nel prossimo paragrafo.

Margine CFD: le domande frequenti

Prima di entrare nello specifico vediamo alcune risposte alle domande più frequenti:

Cosa è una margin call?

E’ la cosiddetta margine a chiamata ovvero si tratta di un avviso inviato a chi sta facendo trading per avvisare che la perdita ha superato una soglia prefissata. Per questo motivo è importante impostare gli stop loss.

Cosa è il margine richiesto?

Si tratta dell’importo minimo che viene richiesto dal broker quando si fa trading attraverso i CFD. E’ la somma del margine iniziale e del margine di mantenimento.

Cosa è il margine di mantenimento?

Quando si fa trading CFD il broker chiede una parte di denaro essenziale per lasciare aperta una posizione. Questo margine viene bloccato e poi ridato al trader dopo che l’operazione è stata chiusa.

Margin call cos’è e come funziona

Cos’è il margin call? Come funziona il margin call? In italiano, seppure suoni più brutto, si chiama Call del Margine (o Margin Call). Ed è un avviso che il Broker invia al trader quando viene superata una determinata percentuale.

Il suo ruolo è quello di richiedere di ripristinare il livello dell’equity. O di avvisare di una liquidazione, per poter equilibrare la situazione.

Mettiamo caso che su un Broker abbiamo deciso di depositare 500 euro.

Avremo quindi questa situazione:

  • Equity: 500€
  • Margine di mantenimento: 0€
  • P/L: 0€

Mettiamo che decidiamo di acquistare azioni Amazon (CFD) quotate 2000€. Mentre la leva finanziaria è pari a 1/5. Infine, il margine richiesto dal Broker è di 400€ (ovvero 2.000€/20).

Quest’ultimo sarà così composto: metà di margine iniziale a 200€ e metà di margine di mantenimento a 200€.

Qualora l’equity si avvicinasse troppo ai 200€, si attiverebbe la margin call. Qualora il Broker non risponda alla sollecitazione oppure decida ugualmente di proseguire, allora il broker proseguirà con la liquidazione delle posizioni aperte.

Dopo l’acquisto, avremo queste condizioni:

  • Saldo disponibile: 100€ – spread
  • Equity: 500€ -spread
  • Margine di mantenimento: 200€
  • P/L: 0 – spread

Mettiamo ora il caso in cui le Azioni Amazon scendano lievemente sotto il livello del prezzo di acquisto, a 1.950€.

Avremo questa situazione: Saldo disponibile: €50 – spread. Scaturito dal capitale iniziale di 500€ meno i 200€ di margine di mantenimento meno i 200€ di margine iniziale, meno ancora 50€ (2,5% di perdita su 2000€ – spread.

L’Equity sarà di 450€ – spread. Scaturito dalla sommatoria tra Saldo disponibile €50, margine di mantenimento 200€, margine iniziale €200.

Nel caso in cui il prezzo delle azioni Amazon proseguirà a scendere, il Broker attiverà una margin call.

Le opzioni che avremo a disposizione saranno:

  • Decidere di lasciare la posizione aperta
  • Decidere di fare altri depositi
  • Chiudere la posizione

Margine richiesto cos’è e come funziona

Cos’è il margine richiesto? Come funziona il margine richiesto? Si tratta della somma del capitale che il Broker richiede al trader al fine di avviare un trade.

Mettiamo caso in cui la leva sia di 1:30 e vogliamo acquistare un asset di 1.000€, il margine che il Broker sarà di 33,33€.

Il margine richiesto si ottiene dividendo il capitale nominale per la leva finanziaria.

Si compone dei due tipi di margine prima visti.

Margine variabile cos’è e come funziona

Il margine variabile è composto dal prezzo di mercato. Rispetto al margine iniziale, subentra quando una posizione inizia rema contro gli interessi del trader.

Tornando alle azioni Amazon, mettiamo che decidiamo di comprarne 200 investendo 100 euro. Se il loro prezzo dovesse calare a 90 centesimi, il broker interverrebbe subito scalando 20 euro. Nel caso contrario di un prezzo salito a 110 euro, il broker li accrediterebbe.

Un buon Broker che si rispetti riporta queste info in modo trasparente e facilmente accessibile sulla propria Home.

E’ sempre consigliabile prendere dimestichezza con queste variazioni mediante un Conto demo. Un conto fatto di denaro virtuale che ci aiuta a capire meglio i meccanismi che soggiacciono il trading online, senza però rischiare il proprio capitale reale.

Margine iniziale e margine variabile differenze

Quali sono le differenze tra margine iniziale e margine variabile? Il principale attiene all’impatto dei due indicatori sul conto personale del trader. In questo rispettivo modo:

  • Margine variabile: effetto sia positivo che negativo sul saldo del conto del trader
  • Margine iniziale: sottratto al conto del trader

Il broker effettua una copertura in automatico qualora il trader consegue un profitto.

I margini nel trading CFD

I Contract for difference sono contratti derivati, poiché riflettono il valore di un asset sottostante.

I CFD offrono la possibilità di investire su asset di varia natura.

I costi del trading CFD è scaturito dai margini. Il principale è quello iniziale, chiamato così proprio perché necessario per aprire un trade.

La sua consistenza dipende da broker a broker. Ma rimane sempre un costo fisso. Costituisce di contro un costo variabile quello del margine addebitato o accreditato a seconda dell’oscillazione giornaliera del CFD sul mercato.

Oltre a questa tipologia di costi, abbiamo poi altri costi. Alcuni broker, infatti, prevedono delle commissioni all’apertura o alla chiusura della posizione. In genere sono sotto forma di percentuali, che ogni Broker fissa a proprio modo.

Commissioni generalmente basate sulla differenza tra spread denaro e lettera.

Migliori broker per iniziare

In questa tabella a conclusione dell’articolo sui margini vi segnaliamo alcuni broker spread only che richiedono margini bassi per operare:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
Social trading, copy trading
*67% dei trader perde soldi
Copy PortfolioISCRIVITI
Conto demo gratisServizi di intelligenza artificialeISCRIVITI
Corso trading gratis, CFDSocial tradingISCRIVITI
Servizio CFDDemoISCRIVITI
Bonus 25€Conti Zero spread!ISCRIVITI
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 67-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.