Lusso e Lifestyle: ecco i settori in cui investe il Giappone

Lusso e lifestyle sono settori il cui mercato, ultimamente pare sia soprattutto concentrato in Giappone.

Le aziende di lusso e lifestyle, nel corso degli ultimi anni, non hanno risentito della crisi economica esattamente allo stesso modo degli altri settori merceologici, infatti nel lusso esiste ancora tutt’oggi un cospicuo numero di case d’alta moda, tra cui solo poche sono giunte ad un declino, mentre le altre, tra alti e bassi negli anni si attestano come realtà effettivamente produttrici di ricchezza.

Lusso e lifestyle: è il Giappone il primo mercato al mondo

Lusso e lifestyle hanno un forte legame con il Giappone, infatti il Paese attualmente viene considerato come il primo mercato al mondo per la circolazione di prodotti del settore lifestyle, ed il terzo mercato al mondo per i prodotti di lusso.

Lusso, benessere e raffinatezza risultano dunque elementi molto importanti nell’economia giapponese, e dunque anche nella sua società.

Le imprese soprattutto europee prendono di mira il Giappone per trovare delle opportunità di business, nuovi sbocchi di mercato che nel resto del mondo, per quando riguarda questo settore, pare siano meno disponibili.

Un esempio sulla florida realtà giapponese presa di mira dalle imprese europee, è il quartiere del lusso di Tokyo, Ginza, dove si trova il punto vendita più grande di una prestigiosa azienda familiare austriaca, diventata un gruppo internazionale di grande fama mondiale per la vendita di gioielli di cristallo in circa 115 negozi presenti in tutto il mondo.

Swarosvky: è in Giappone il miglior fatturato di vendite

Swarosvky e Giappone hanno un rapporto molto particolare: riguardo al comportamento d’acquisto e al business del lusso giapponese, il direttore di Swarovsky Vincent Nelias ha dichiarato che i giapponesi amano il design più delicato, risultando come i più classici tra tutti i clienti del mondo. E’ dunque in Giappone che viene venduta la maggior parte dei gioielli Swarosvky realizzati dall’azienda, e gli affari giapponesi rappresentano ben il 90% del fatturato dell’azienda.

giappone lusso

Nelias ha fatto sapere che la presenza della sua azienda Swarosvky in Giappone si è adattata alle esigenze culturali e commerciali del Paese, in cui ha molto influito l’impatto turistico dei cinesi.

Nelias: in Swarosvky lavorano molti cinesi per l’impatto turistico in Giappone

Nelias in riferimento all’azienda Swarosvky ha fatto sapere di aver arruolato tra il suo personale molti dipendenti di nazionalità cinese, in modo da poter meglio comnicare e parlare correttamente la lingua rispondendo ai numerosi clienti che affollano i punti vendita Swarosvky giapponesi. Si tratta di clienti, che vengono accolti nel migliore dei modi, e trattati con la massima disponibilità e correttezza, prestando attenzione soprattutto alla velocità con cui vengono esposte loro le collezioni di gioielli in vendita, garantendo dunque un servizio molto rapido ed efficiente.

Sergio Rombi (Euronews) esprimendosi sulla realtà del mercato giapponese del lusso e del lifestyle, ha dichiarato che in questo settore, in Giappone è opportuno usare il cosiddetto “Omotenashi”, ovvero un impeccabile senso del servizio proprio della popolazione giapponese, che viene considerato come uno dei più evoluti al mondo.

Il Giappone è dunque il Paese che ospita più punti vendita di oggetti di lusso e lifestyle al mondo, e stando alle considerazioni di un’esperta di tendenze, Ako Enomoto di DE A I Corporation, per avere successo in questo Paese, ed arricchirsi tramite l’alto tasso di domanda sia dei giapponesi stessi che dei numerosi turisti, occorre rendersi conto dei cambiamenti che il Giappone ha intrapreso dopo il terremoto del 2011.

Secondo il parere dell’esperta, è opportuno considerare che se prima del 2011 si consumavano molte cose, nel periodo post terremoto, i giapponesi hanno risposto più fiducia e più attenzione ai rapporti personali, amichevoli e familiari.

Lusso e lifestyle: in Giappone sono ben accetti gli oggetti che mettono il buon umore

Il settore del lusso e lifestyle in Giappone rappresenta dunque l’evoluzione della società in seguito alle varie vicissitudini che ha attraversato negli ultimi anni.

Un esempio di questo atteggiamento del Giappone, secondo Aka Enomoto, è l’apertura di Flying Tiger Giappone, ovvero un negozio di decorazioni nordiche di origini danesi, che si avvalgono di un’estetica molto divertente. Il negozio è stato aperto a Osaka nel 2012, e i produttori delle decorazioni hanno affermato che gli abitanti di Osaka hanno apprezzato molto le decorazioni del marchio, capendone a pieno il lato divertente che esprimono, dal momento che lo stato d’animo dei giapponesi necessita ora quanto mai di emozioni positive.

Questa impresa, dopo il successo riscontrato a Osaka, ha pensato bene di provare ad aprire numerosi negozi in quattro città del Paese, inclusa Tokyo, per l’esattezza sono stati realizzati 24 punti vendita che rappresentano solo la prima parte dell’obiettivo. Infatti entro i prossimi anni si pensa di raddoppiare il numero dei negozi.

L’azienda di origine danese, per raggiungere alti livelli commerciali si è giustamente rivolta ad esperti nella consulenza dell’organizzazione per il commercio esterno, in modo da uniformare le proprie idee alle esigenze del mercato giapponese.