Litecoin: cos’è, quanto vale e come investire

Il Mondo delle criptovalute si sta facendo sempre più strada nel mondo del trading online, sebbene ci sia ancora un po’ di ignoranza e diffidenza nei loro confronti. In fondo, sebbene all’apparenza possano apparire come un gioco virtuale, in realtà mettono in palio soldi reali e quindi rischi concreti. Inoltre, bisogna dire che attualmente in circolazione ne esistano 700-800, tra cloni, truffe e tentativi di guadagni facili. Ma le più rinomate sono sostanzialmente una dozzina. Su tutte, ovviamente, la prima criptovaluta ad essere tradata, il Bitcoin, a seguire Ethereum e Ripple. Ma importante è anche il ruolo del Litecoin, ad oggi al quinto posto per volume di transazioni, dietro le succitate tre e NEM.

Litecoin (simbolo LTC o anche Ł) è una criptovaluta che poggia sul sistema crittografato peer-to-peer e un software open source rilasciato sotto la licenza MIT/X11. Ispirato e quindi tecnicamente molto simile al più famoso Bitcoin (BTC), la creazione e il trasferimento di questa criptovaluta si basa su un protocollo open source, non gestito da alcuna autorità centrale. Proprio come il più famoso cugino. Vediamo di seguito come e quando è nato il Litecoin, come funziona il Litecoin e come investire in Litecoin.

Quando e come è nato il Litecoin

La storia di Litecoin parte il 7 ottobre 2011, quando venne rilasciato tramite un client open-source su GitHub da Charlie Lee, un ex dipendente di Google. Si tratta di una fork del client Bitcoin Core, che differisce soprattutto per un tempo di generazione bloccato (2,5 minuti), un maggior numero di monete emesso, un algoritmo di hashing diverso (scrypt, invece di SHA-256) e una GUI leggermente modificata. Litecoin ha vissuto un mese da leone nel novembre 2013, quando il suo valore aggregato ha registrato una crescita massiccia arrivata ad aumentare di circa il 100% in sole 24 ore. Raggiungendo così una capitalizzazione di mercato pari ad 1 miliardo di dollari. Anche attualmente vanta una ottima capitalizzazione di mercato: il 9 maggio 2017 ha raggiunto 1,5 miliardi di dollari con un prezzo di 30 dollari circa.

Come funziona Litecoin

Sempre nel mese di maggio di quest’anno, Litecoin è diventata la prima delle succitate prime 5 criptovalute ad adottare il sistema “Segregated Witness”, e, al contempo si è verificata la prima transazione “Lightning Network” con questo sistema, da Zurigo a San Francisco in meno di un secondo. Questo sistema ha raddoppiato la capacità di generare blocchi.

Come le principali criptovalute, anche i Litecoin possono essere conservati in portafogli virtuali: i wallet. Sui wallet è possibile controllare il saldo, e si otterrà un nome utente e una password. Ma per una sicurezza maggiore, alcuni portafogli virtuali richiedono una doppia autenticazione. Detenere per lungo tempo Litecoin nei wallet non è consigliabile, sia perché sono sempre esposti ad attacchi hacker, sia perché il loro prezzo può crollare e potreste trovarvi un valore molto minore tra le mani.

Differenze tra Litecoin e Bitcoin

Viene naturale chiedersi quale siano le differenze tra Litecoin e Bitcoin. La prima sta nella velocità delle transazioni: il sistema Litecoin processa un blocco ogni 2,5 minuti rispetto ai dieci del Bitcoin. Ma tale velocità non è sempre un bene, in quanto genera più facilmente blocchi “orfani”. I vantaggi, invece, possono essere la maggiore resistenza ad un doppio “attacco di spesa” nello stesso periodo del bitcoin. Ciò vuol dire che se la rete alla base di Litecoin presenta 10 volte meno il lavoro di calcolo per blocco rispetto alla rete bitcoin, la conferma di quest’ultima è a sua volta circa dieci volte più difficile da invertire. Sebbene il sistema Litecoin aggiunga blocchi di conferma ad una velocità 4 volte maggiore.

Fattore che invece accomuna le due criptovalute è la privacy. Entrambe garantiscono transazioni che lasciano le parti nel completo anonimato. Inoltre, senza la necessità di avere intermediari. Ancora, i tratti in comune sono quelli che sono entrambe deflazionate, dato che sono svincolate dal controllo di una autorità centrale. Mentre le commissioni sono bassissime, proprio perché non esistono banche centrali o altri enti di alcun tipo che le emettano. Infine, ad accomunarle anche l’estrema volatilità sui mercati finanziari.

Qual è il prezzo del Litecoin

Dire quale sia il prezzo del Litecoin è estremamente difficile, in quanto mentre scriviamo potrebbe essere uno, ma quando voi leggerete potrebbe essere tutt’altro. Ciò sempre per l’estrema volatilità che contraddistingue le criptomonete. Occorre però dire che il prezzo del Litecoin, dopo essere stato stabile per diversi anni, nel 2017 è letteralmente “esploso. Passando da 3 dollari a 30 dollari. Per un aumento del novecento percento. Ad oggi è di 26,31 euro, mentre il prezzo di LTC rispetto all’Euro è aumentato come quello di LTC/USD.


A scatenare questa corsa al Litecoin, è stata soprattutto l’introduzione del sistema Segregated Witness. La quale, inventata all’inizio per Bitcoin, aumenta la capacità di processare i blocchi. Diminuendo al contempo la quantità di dati necessari per ogni transazione. Ciò ha avuto come effetto anche il fatto che se prima LTC aveva 4 volte le capacità di transazioni del BTC, ora esse sono raddoppiate diventando 8. Si può dire che Litecoin viaggia sulla tecnologia migliore possibile e per questo vanta le prospettive future migliori. Una volta che il sistema sarà conosciuto in ambito commerciale, potrebbe essere utilizzato diffusamente da negozi fisici e virtuali.

Quanti Litecoin ci saranno in circolazione?

Occorre fare un calcolo per darsi una risposta. Ogni blocco generato permette ai minatori di incassare 50 Litecoin, un importo che viene dimezzato ogni 4 anni. Ad oggi, è stabilito che i Litecoin sul mercato saranno 84 milioni in totale, 4 volte in più rispetto ai Bitcoin, come come noto raggiungeranno un massimo di 21 milioni. Oggi i Litecoin in circolazione anno superato quota 50 milioni.

Come minare Litecoin

Il “mining” dei Litecoin significa crearli da zero. Mining significa letteralmente minare, proprio come facevano i minatori di un tempo che in cave buie ed umide estraevano metalli preziosi. Oggi non rischiate più broncopolmoniti o di restare schiacciati sotto i massi (come per altro di tanto in tanto capita ancora), ma potete minare questa criptovaluta comodamente con un dispositivo e una tastiera, al posto di piccone ed elmo con torcia incorporata.

Come fare mining di Litecoin? Di seguito vi suggeriamo due portali per farlo:

Hashflare

Hashflare mette a disposizione uno spazio cloud sul quale iniziare a minare Litecoin, permettendo di scegliere tra 5 pacchetti di prezzo differenti. Offre una grande mole dettagliata di statistiche, non prevedendo dei limiti di tempo massimi di utilizzo del sito. Le criptovalute potranno essere ritirare subito, senza pagare tasse o commissioni. Un sogno nella realtà tangibile.

EOBOT

Con Eobot puoi invece minare qualunque criptovaluta vuoi. A differenza della precedente, questa piattaforma non prevede pacchetti standardizzati e preconfigurati come Hashflare, ma permette di “costruire” il proprio pacchetto ideale, in base alle potenza di calcolo che si desidera e alla tipologia di criptovaluta con cui si vuole minare. E’ possibile pagare sia con carta di credito, sia con criptovalute. Ad oggi può essere considerato il servizio più completo, sia per la varietà dell’offerta, sia per la possibilità di personalizzare la piattaforma, in base alle proprie esigenze personali.

Naturalmente anche il mining del Litcoin va fatto con parsimonia. Perché potremmo rischiare di investire su queste piattaforme, senza però avere un ritorno economico concreto. Meglio quindi valutare come sta messo il mercato prima di instradarci su questa via di investimento.

Come e dove comprare Litecoin

Ma dove e come si può acquistare Litecoin. Intanto occorre dotarsi di wallet per poterli depositare. I quali fungono da autentici conti correnti, ma diversi da quelli delle banche. Le piattaforme dove acquistare questa criptovalute sono:

  1. BTC-e
  2. Kraken
  3. Cryptsy

Bastano pochi giorni, mentre i trasferimenti internazionali possono richiedere invece qualche giorno. Per la gestione di queste monete digitali è consigliabile affidarsi al loro sito ufficiale, tradotto peraltro anche in italiano.

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