Listini di Wall Street in netto rialzo grazie alla chiusura del caso Hillary

Quello che per Wall Street sembrava un momento negativo si è rivelato solo un’illusione, infatti, dopo l’annuncio da parte dell’FBI della cessazione delle indagini nei confronti di Hillary Clinton, i listini di Wall Street con tutti i titoli più importanti hanno aperto con un grosso rialzo.

Cos’è stato a spingere i listini di Wall Street verso l’alto?

Come appunto detto è bastato questo semplice comunicato stampa a mettere il turbo alla borsa USA. Il Dow Jones apre con un +1,15%, il Nasdaq cresce dell’1,7% mentre il cambio euro/dollaro si attesta a 1,059, dopo aver raggiunto un minimo a 1,047.
Il comunicato dell’FBI ha annunciato la chiusura del caso “EmailGate” creatore dello scandalo nei confronti della candidata donna alla presidenza della casa bianca. Subito Hillary ha riacquistato punti nei sondaggi e i mercati hanno gradito, rispondendo positivamente.listini di wall street

Perché i listini di Wall Street preferiscono la Clinton?

Sia i listini di Wall Street, ma di conseguenza anche quelli globali, non gradirebbero un Donald Trump come Presidente degli Stati Uniti d’America per via delle sue posizioni nei confronti delle banche ed in particolare nei confronti della Federal Reserve, la banca centrale degli USA, già accusata in alcuni dei suoi comizi, di possedere troppo potere e di essere troppo politicizzata. Ecco che infatti il Tycoon andrebbe, tra i suoi primi provvedimenti, a decentralizzarne il potere.

Tutto l’ottimismo che ruota attorno alla candidata donna negli ultimi mesi, con campagne sui social lanciate da personaggi famosi, o da interventi a spada tratta a favore della Clinton da parte di Obama e sua moglie, non vanno sopravvalutati. Anzi, va sottolineato il fatto di come non si credesse assolutamente che il fenomeno “Brexit” potesse diventare realtà, ma come poi sia ugualmente successo. Secondo Luke Hickmore, senior fixed income fund manager di Aberdeen AM, è anche molto importante la composizione della camera nel governo americano. Infatti ha ricordato come la camera sia riuscita senza molte difficoltà ad ostacolare l’operato di Obama.