Leonardo centra i target attesi per i conti semestrali e rivede al rialzo le guidance su tutto il 2018

Conti in linea con le attese per il gruppo Leonardo, che ha chiuso la prima metà dell’anno con ricavi pari a 5,6 miliardi di euro, in crescita dell’1,7%. L’utile netto del periodo conseguito dalla società aerospaziale di è assestato a 106 milioni di euro, ma il risultato è stato appesantito dai costi legati al piano di prepensionamenti in atto. Al netto delle partite non ricorrenti sarebbe infatti ammontato a 236 milioni di euro. L’Ebitda semestrale si è assestato a 470 milioni di euro, mentre l’Ebit è stato di 240 milioni di euro. Migliorata la situazione finanziaria al 30 Giugno, con l’indebitamento netto sceso a 3,5 miliardi di euro. I nuovi ordini si sono portati a 4,6 miliardi di euro.

Nel corso della presentazione della semestrale, l’amministratore delegato, Alessandro Profumo, ha reso noto che il management del gruppo ha deciso di rivedere al rialzo l’outlook per l’intero 2018, grazie all’acquisizione della commessa per il Ministero della Difesa del Qatar per la fornitura di elicotteri modello multiruolo NH90. Le linee guida per gli ordini attesi per l’anno in corso sono state pertanto aumentate a 14-14,5 miliardi di euro, da 12,5-13 miliardi di euro precedentemente stimati. Corretto al rialzo anche il free operating cash flow che sale a 300-350 milioni di euro dai 100 milioni di euro della prima stima. Atteso in calo l’indebitamento netto, che a fine anno dovrebbe scendere a 2,4 miliardi di euro dai 2,6 miliardi di euro della precedente guidance.

Profumo si è detto convinto che la società da lui guidata potrà battere le precedenti stime sui conti 2018, poiché già nei primi sei mesi dell’anno è stato portato a termine il 40% del piano di risparmi dei costi annuali, per circa 80 milioni di euro. Il piano industriale, infatti, prevede risparmi per un ammontare di 200 milioni di euro l’anno, di cui l’80% verrà investito per migliorare la competitività dell’azienda.

Sommario

Andamento azioni Leonardo sul breve-medio periodo

Continua la fase di accumulo sopra quota 9 euro per il titolo Leonardo, le cui quotazioni, sul brevissimo, sono sorrette dalla media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero), che al momento transita in area 9,15 euro. Il prezzo, inoltre, si trova ingabbiato all’interno del trading range 9-9,40 euro da più di una settimana, e la rottura di uno dei due estremi della congestione appena indicata determinerà il futuro andamento delle quotazioni sul breve-medio periodo.

Il break-out in chiusura daily o meglio ancora settimanale di area 9,40-9,50 euro, con molte probabilità potrebbe incentivare nuovi acquisti sul titolo, con target finale in area 10 euro e step intermedio in area 9,75-9,80 euro.

Al ribasso, invece, l’eventuale perdita del supporto di brevissimo rappresentato dall’EMA a 10 periodi potrebbe dar luogo ad una rapida discesa per testare il sostegno successivo posto sulle medie mobili a 25 e 50 giorni (la linea di colore rosso e la linea verde sul grafico), che si collocano in area 8,99-8,95 euro. Una chiusura daily o peggio ancora settimanale sotto il livello di prezzi appena indicato, invece, potrebbe dar luogo ad affondi in area 8,60-8,50 euro.

Pattern di trading titolo Leonardo (LDO.MI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di recupero oltre 9,344€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 9,402 e 9,494 euro; stop loss in caso di discesa sotto 9,24€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 9,494€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 9,55€ e successivamente a 9,59€; stop loss in caso di ritorno sotto 9,344€ in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 9,55€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 9,62 e 9,67 euro, estesi a 9,82€; stop loss in caso di ritorno sotto 9,454€ in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 8,766€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 8,856€ ed in seconda battuta a 8,91€, estesi a 8,98€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 8,67€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 9,24€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 9,192 e 9,135 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 9,344€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 9,135€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 9,044€ e successivamente a 8,98€; stop loss in caso di ritorno sopra 9,26€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 8,98€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 8,91 e 8,856 euro, estesa a 8,766€ ;stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 9,192€ in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 9,82€ ,per sfruttare eventuali correzioni prima a 9,67€ e successivamente a 9,62€, estese a 9,55€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 9,924€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

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