Legge di Bilancio 2017, nessuna restituzione del Bonus da 80 euro

Nella nuova Legge di Bilancio 2017 non è stata prevista nessuna restituzione del Bonus da 80 euro, per i circa 341 mila italiani che hanno dovuto ridarlo allo stato nel 2015. Nel nuovo testo definitivo non viene menzionata nessuna manovra né per la rateizzazione degli 80 euro, né di un possibile intervento in grado di risolvere il problema.

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Un italiano su otto ha dovuto restituire il bonus

Nell’aprile del 2014 era stato introdotto il bonus di 80 euro mensili per i lavoratori dipendenti che rientravano nella fascia di reddito tra 8 e 26 mila euro annui, dalla pubblicazione del Ministero delle Finanze dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2015, è emerso però che degli 11,2 milioni di italiani ai quali era stato concesso il bonus,  l’1,4 milioni ha dovuto restituirlo. Nello specifico la ripartizione è stata così compiuta: coloro i quali sono passati dalla fascia sotto i 24 mila euro ai 26 mila euro di reddito hanno dovuto rinunciare ad una parte del bonus, mentre 798 mila alla completa restituzione, inoltre 341 mila italiani dei 798, hanno dovuto restituire gli 80 euro perché scesi al di sotto degli 8 mila euro annui, poiché prevista la riduzione totale dell’Irpef, in sostanza pur risultando incapienti hanno dovuto comunque restituire il bonus.

Pier Carlo Padoan: “Verremo incontro ai redditi più bassi”

Il Ministro Pier Carlo Padoan aveva dichiarato che non sarebbero state escluse modifiche per andare incontro ai redditi più bassi, infatti, tra i 341 mila italiani menzionati prima ne fanno parte tutti coloro i quali hanno perso il lavoro o chi non ha percepito lo stipendio dall’azienda, tuttavia nella Legge di Bilancio tali provvedimenti non sono stati previsti. La Sociologa al Collegio Carlo Alberto di Torino, Chiara Saraceno, si è così espressa sul paradosso del Bonus 80, indicando alla base del problema l’utilizzo del sistema della detrazione fiscale e che inoltre si sarebbe dovuto far ricorso ad un’imposta negativa così come avviene già negli Stati Uniti e in Inghilterra, ottenendo un principio di equità orizzontale.