Lavoratori disoccupati, in arrivo l’assegno di ricollocazione da 1.000 a 5.000 euro

L’Anpal – l’Agenzia nazionale per le politiche attive – erogherà in tempi brevi un assegno di ricollocazione per i lavoratori disoccupati che soddisfano i requisiti necessari, con un importo che potrà variare dai 1.000 ai 5.000 euro. Il bonus sarà calcolato sulla base della posizione del lavoratore, tale posizione sarà stabilita da un algoritmo che elaborerà automaticamente il profilo occupazionale. Il risultato indicherà, con un valore da 0 a 1, la distanza dal mercato del lavoro e quindi la reale difficoltà di trovare un impiego, nello specifico il lavoratore disoccupato che avrà ottenuto 0 percepirà l’assegno con l’importo più basso, mentre chi avrà il valore 1 l’importo maggiore, chi otterrà un valore con numeri intermedi percepirà una cifra diversa a seconda dei decimali.

lavoratore

Requisiti

L’assegno di ricollocazione spetterà a tutti i lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro involontariamente, avere avuto nei quattro anni precedenti alla disoccupazione almeno 13 settimane di contribuzione e trenta giorni di lavoro effettivo negli ultimi dodici mesi. Per ottenere il bonus i lavoratori disoccupati dovranno fare richiesta all‘Inps tramite gli enti oppure per via telematica o contact center, entro e non oltre 68 giorni dalla data di cessazione del lavoro. Nel giro di qualche giorno l’Anpal invierà le prime 30 mila lettere ai disoccupati che percepiscono la Naspi da quattro mesi, dopo l’ottenimento dell’assegno il lavoratore lo dovrà spendere entro 12 mesi presso il centro per l’impiego o ai soggetti privati accreditati ai fini di essere reinserito nel mercato del lavoro, tuttavia l’assegno potrà essere incassato solo a risultato ottenuto ovvero solo se collocheranno il lavoratore disoccupato.