La Ue avvisa l’Italia: correggere il Pil entro aprile o si aprirà la procedura

Fonti europee dell’ANSA hanno riferito che nella giornata di oggi, la Commissione Europea confermerà la scadenza prevista per fine aprile, entro la quale l’Italia dovrà correggere il Pil dello 0,2% o il Collegio dei commissari nella riunione di maggio, aprirà la procedura di infrazione per il deficit eccessivo.

Collegio dei Commissari: Padoan mantenga le promesse

Nel dibattito interno i Commissari hanno valutato se insistere o meno sulle promesse fatte dal Ministro Padoan il 2 febbraio riguardo alla correzione del Pil, tuttavia concedere ulteriore tempo quando la violazione dei termini sembra ormai essere certa, potrebbe rivelarsi controproducente per altri paesi dell’Europa. Ad ogni modo da Bruxelles si è deciso di rimanere in linea con gli accordi presi, continuando quindi a dare fiducia e aspettare entro la scadenza prevista i provvedimenti adottati dal Governo italiano.

Pier Carlo Padoan conferma gli impegni presi

Nella riunione di due giorni tenutasi a Bruxelles, tra il Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan e i commissari Dombrovskis e Moscovici, il rappresentante italiano ha confermato la parola data e che lo sforzo da 0,2% si farà, ma senza certezza sui tempi. A peggiorare inoltre il clima di incertezza, è l’attuale situazione del PD che non sembra essere intenzionato a dare il suo consenso in clima pre-elettorale.

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