La trimestrale di Walmart batte le attese: il titolo trascina al rialzo il Dow Jones 30

Rally per le azioni Walmart a Wall Street, che in scia alla diffusione di dati trimestrali migliori delle attese, ha fatto registrare un progresso giornaliero pari a +9,33%, chiudendo la sessione di Giovedì 16 Agosto a 98,64 dollari, trascinando al rialzo l’indice Dow Jones 30, a sua volta in progresso dell’1,58%. I titoli Walmart valgono il 2,4% della capitalizzazione dell’intero listino delle 30 azioni industriali che compongono il DJ30.

La catena di supermercati statunitense con filiali sparse per tutto il modo, nel trimestre Maggio-Luglio ha evidenziato ricavi per 128 miliardi di dollari, in crescita del 3,8% sul trimestre precedente, ed in salita rispetto ai 126 miliardi di dollari pronosticati dagli analisti. Su base annua le entrate sono invece aumentate del 4,5%, mentre il consensus era per un rialzo del 2,4%.

Ottimo il contributo arrivato dalle vendite online, in aumento del 40%, confermando il trend di crescita del precedente trimestre (+33%). Dai dettagli rilasciati è inoltre emerso che le vendite sono state trainate dai generi di drogheria, abbigliamento e merci stagionali.

In netta crescita anche l’utile per azione, assestatosi a 1,29 dollari, andando oltre le più rosee previsioni che si spingevano fino ad un massimo di 1,28 dollari, mentre la mediana del consensus era pari a 1,22 dollari. Battute anche le linee guida tracciate precedentemente dal management del gruppo che, in virtù degli ottimi risultati conseguiti, ha rivisto al rialzo l’outlook sugli utili attesi per l’intero 2018.

Andamento azioni Walmart sul breve-medio periodo

Apertura in forte gap-up per le azioni Walmart, che come ben visibile sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, hanno iniziato gli scambi oltre la soglia dei 100 dollari, toccando un picco intraday a quota 100,21 dollari, salvo poi chiudere la seduta a 98,64 dollari.

La forza del movimento rialzista è stata notevole, con il volume di scambi sul titolo in aumento del 357% rispetto a quello registrato nella seduta precedente. Sentiment rialzista ritornato positivo, grazie al prezzo che si è notevolmente allontanato dalle medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 periodi. Sul brevissimo, invece, in caso di mancata rottura della resistenza statica posta in area 100-101 dollari si potrebbe assistere ad un salutare pull-back, utile a scaricare l’eccesso di ipercomprato.

Il quadro tecnico sui time-frame minori rimarrà impostato al rialzo finché il titolo continuerà a scambiare sopra la media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico), che passa in area 91,35 dollari, circa. Il primo sostegno daily, invece, cade a circa 89,45 dollari, zona su cui transita la media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico).

Sul breve-medio periodo, invece, continueranno a prevalere gli acquisti finché le quotazioni stazioneranno al di sopra della media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), che al momento si colloca in area 88,10 dollari. Al rialzo, invece, la decisa rottura dell’ostacolo indicato in precedenza, in area 100-101 dollari, potrebbe favorire ulteriori allunghi in area 106 dollari, in prima battuta, e successivamente contribuire a mettere nel mirino i top dell’anno, toccati alla fine dello scorso mese di Gennaio, in prossimità di area 110 dollari.

Pattern di trading titolo Walmart (WMT) valido da 1 a 5 giorni

L’apertura del pattern rialzista necessita di una chiusura oraria oltre 100,90$ e pronostica i primi due obiettivi in area 102,58 e 103,20 dollari; stop loss in caso di discesa sotto 98,10$ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le posizioni Long in caso di break-out orario di 103,20$, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 104,25$ e successivamente a 105,32$; stop loss in caso di ritorno sotto 100,90$ in close orario.

Ed ancora, si consiglia di attivare nuove posizioni al rialzo in caso di estensioni oltre 105,32$ in chiusura oraria o daily, per sfruttare eventuali allunghi in area 105,98 e 107,03dollari, estesa a 108,10$; stop loss in caso di ritorno sotto 103,20 in close orario o giornaliero. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 92,86$, per approfittare di eventuali rimbalzi, prima a 93,44$ ed in seconda battuta a 94,38$, estesi a 95,93$; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 91,43$ in chiusura oraria o daily.

L’attivazione del pattern ribassista, invece, prende quota in caso di discesa sotto 98,10$ in chiusura di candela oraria e fissa i primi due target price in area 97,48 e 96,53 dollari ; stop loss in caso di recupero oltre 100,90$ in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di flessione sotto 96,53 in close orario, per tentare di ricoprirsi in primo luogo a 95,93$ e successivamente a 94,97$; stop loss in caso di ritorno sopra 97,48$ in close orario.

Lecito insistere con nuove operazioni al ribasso in caso di rottura del supporto orario a 94,97$, per sfruttare possibili affondi in area 94,38 e 93,44 dollari, estesi a 92,86$; stop loss in caso di ritorno sopra 95,93$ in close orario o daily. Suggeriti Short speculativi in caso di estensioni al rialzo in area 108,10$, per approfittare di eventuali correzioni di prezzo in prima battuta a 107,03$ ed in un secondo momento a 105,98$ estese a 1.04,25$; stop loss in caso di ulteriori allunghi oltre 109,85$ in close orario o giornaliero.

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