La Grecia resta in UE: 80 miliardi per evitare la Grexit

Dopo oltre 30 ore di vertice, la Grecia ha trovato l’accordo con l’Unione Europea: Grexit scongiurata? Per il momento si, anche se sui “punti di incontro” trovati tra le due fazioni, al momento non sono ancora trapelate indiscrezioni. Nessuna notizia al riguardo, solo alcuni commenti stringati affidati, tra l’altro, a Twitter. Ma facciamo un passo indietro.

La scorsa settimana, Alexis Tsipras ha vissuto sicuramente giorni di fuoco: dopo la vittoria del “no” al referendum e l’addio dell’ex ministro delle finanze Varoufakis, il premier ellenico si è barcamenato tra incontri, vertici e accordi vari. L’obiettivo era noto a tutti: proporre all’Unione Europea una proposta seria, equa e possibile.

Già, perchè l’uscita della Grecia dall’Eurozona era più che possibile, e molto vicina ad avverarsi. La giornata di ieri è stata proficua (proprio perchè il punto di incontro è stato trovato), ma anche molto stressante: 30 ore di vertice per scongiurare una crisi che poteva colpire l’Europa intera.

Rischio scongiurato: la Grecia avrà la sua terza tranche di aiuti da utilizzare per poter uscire dalla crisi. La conferma è stata data anche dal Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk, il quale ha ammesso che l’intesa è stata raggiunta con verdetto unanime e dopo oltre 30 ore di negoziati.

Le stesse conferme ufficiali arrivano anche dal cancelleriere tedesco Angela Merkel, dal presidente francese Hollande e dallo stesso premier greco Alexis Tsipras. Tuttavia, questo è stato definito solo come il primo passo verso la risoluzione definitiva.

Tra domani e mercoledì, infatti, il Parlamento greco dovrà legiferare sui vari aspetti che sono stati concordati durante il vertice. Se tutto andrà per il verso giusto, verrà dato il mandato per negoziare il sostegno dell’Esm, ovvero del fondo salva-stati.

Il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, ha ricordato che questa intesa non ha portato nè vinti, nè vincitori. Inoltre, il popolo greco non è stato pubblicamente umiliato, ma aiutato verso una lenta a graduale uscita dalla crisi attuale.

Per quanto riguarda i contenuti tecnici dell’intesa, non è dato sapere i dettagli. Tuttavia, è noto che il piano attuato garantirà alla Grecia 80 miliardi di aiuti. L’ultimo scoglio che aveva nettamente frenato Tsipras riguardava il coinvolgimento diretto del Fmi nella gestione del piano di salvataggio. Scoglio, questo, superato ed accettato senza resistenze.

Non resta che attendere, quindi, la legiferazione in Parlamento, dove la parte più estrema di Syriza è pronta a fare sentire la sua voce, e le sue lamentele. Per Alixis Tsipras, quindi, si apre un’altra settimana carica di tensione e nervosismo.