La Grecia alla corda: entro domenica l’accordo, oppure l’uscita dall’Euro

crisi grecia

La Grecia si ritrova ad affrontare per l’ennesima volta la sua settimana decisiva: entro domenica sarà necessario un accordo sul paese. Definitivo. In alternativa, l’uscita dall’Eurozona sarà inevitabile. Già, ma la decisione finale questa volta spetterà solo ai 28 Capi di Stato, i quali si pronunceranno solo nel caso in cui Alexis Tsipras deciderà di portare delle proposte concrete per il salvataggio del suo Paese.

Dopo la vittorio del “no” al referendum indetto dal Premier ellenico domenica scorsa, per la Grecia si è aperta una settimana davvero difficile da gestire. Il ministro delle Finanze Varoufakis si è dimesso, lasciando il suo posto a Euclid Tsakalotos.

Al di là del passaggio di “consegne”, la Grecia corre un rischio molto forte: la sua uscita dall’Eurozona si sta facendo sempre più vicina. Durante l’ultimo incontro a Bruxelles, Tsipras si è presentato a mani vuote: il premier non ha presentato nessuna proposta formale ai suoi creditori.

In compenso, il commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici crede che un accordo con Atene sia ancora possibile. Di fatto, tutti stanno aspettando un nuovo piano da parte di Tsipras. Solo dopo questa possibile presentazione, l’Europa deciderà il da farsi.

Già, perchè saranno tutti i capi di Stato a prendere in mano le sorti della Grecia, e non più solo i rappresentanti dell’Eurogruppo. Una soluzione, però, è ormai indispensabile per il paese: le banche sono vicine al collasso finanziario, e pare che sia diventato impossibile operare senza la fiducia della gente.

Tuttavia, Alexis Tsipras prova a stemperare gli animi, ed assicura che la nuova proposta (su cui sta lavorando insieme ai suoi collaboratori) sarà sicuramente più positiva e credibile. Il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk, invece, ha ammesso di trovarsi di fronte ad una situazione molto critica, dove tutti hanno la responsabilità di salvare il paese ellenico dal fallimento.

Ovviamente non si può escludere l’ipotesi peggiore, ovvero l’uscita della Grecia dall’Eurozona. In questo caso, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker avrebbe spiegato di avere già pronto un piano dettagliato per far fronte a questa emergenza. Sebbene tutti, ovviamente, vogliano scongiurarla!

Infine, la Bce ha assicurato che garantirà liquidità alle banche greche fino a domenica. Nel frattempo, il paese brancola nel buio e anche il turismo sta fortemente risentendo di questa situazione.

Sebbene i turisti siano stati più volte tranquillizzati sia dai media che dalle autorità governative stesse, le disdette fioccano ogni giorno, regalando nuove paure ai cittadini greci.

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