La Crisi incombe e gli italiani Scommettono

lotterie

Ormai è chiaro che la crisi economica non finirà con il finire del 2012, ma ci sono dei settori che non la conoscono. Uno di questi è senza ombra di dubbio quello delle scommesse sportive. A dirlo è il Ministero delle Finanze e, quindi, la notizia è assolutamente ufficiale. Se da una parte è assolutamente vero che a causa della crisi le famiglie tendono a limitare le spese, specialmente quelle non strettamente necessarie, è anche vero che aumentano i soldi spesi in gratta e vinci, lotto, scommesse online e tanto altro ancora.

In pratica, si tagliano le spese superflue, ma quelle per le scommesse no, anzi, aumentano perché le persone tentano quanto più possibile di trovare la fortuna attraverso una scommessa giusta, un gratta e vinci fortunato o i numeri giusti. In altre parole, per far fronte alla crisi, sempre più persone cercano fortuna nel gioco, perché questo promette notevoli vincite in soldi.

Volendo parlare in termini percentuali, il Ministero delle Finanze fa presente che nel mese di settembre è stato registrato un aumento del 64,08%, ovvero un 40,83% su base annua. Si tratta di un aumento assolutamente rilevante, se si pensa che il numero di partite Iva aperte nello stesso periodo è inferiore. Tuttavia, per entrare anche qui nello specifico, guardando i dati in possesso del Dipartimento delle Finanze, Osservatorio Partite Iva, si nota che nel mese di ottobre sono state aperte 47.344 nuove partite Iva, che hanno, quindi, portato a un aumento del +12,4% su base annua e del 18% su base mensile. Confrontando i dati, quindi, si capisce in maniera abbastanza chiara che l’italiano medio, quello non ricco e con qualche difficoltà ad arrivare a fine mese, ripone più fiducia nel gioco che nella possibilità di trovare un nuovo lavoro o uno più redditizio. Per questo motivo, sempre più gente gioca, scommette e fa l’occhiolino alla Dea Bendata, sperando che questa arrivi in soccorso.

Può essere un antidoto alla crisi? Ovviamente no, perché non dà nessun beneficio in termini macroeconomici, anzi: giocare in modo poco responsabile può causare dei forti danni anche alle tasche dei giocatori. La soluzione è giocare e scommettere con cautela e sperare di vincere per avere un po’ di liquidità, ma sapendo che questo non risolve la crisi.